<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Toyota Mirai | Il Forum di Quattroruote

Toyota Mirai

La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?
 
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?
Il pricipio di funzionamento è semplice, è un'auto elettrica con un generatore a celle di combustibile (idrogeno) che alimentano un pacco di batterie che fanno da tampone per sopperire ai picchi di corrente richiesti nella guida su strada visto che il generatore non potrebbe sopperire con la dovuta prontezza.
I pro sono insiti nella filosofia che avvicina sempre di più ad un'auto elettrica pura e nel fatto che il prodotto della reazione nelle celle non è altro che semplicissima acqua.
I contro sono legati al "carburante" utilizzato, l'idrogeno che è notevolmente pericoloso dato che è facilmente infiammabile e forma miscele esplosive con l'aria.
Inoltre per assicurare un'autonomia decente (mi pare 450 km) la bombola deve venir caricata a 700 bar cosa vietata per i recipienti in pressione dalle normative italiane.
Mi sono chiesto già tempo addietro perchè non fosse aumentata la pressione anche per le bombole di metano allo scopo di incrementare anche per questa alimentazione l'autonomia ottenibile.
Mi domando anche come mai non vengano utilizzate celle a combustibile a metanolo che magari sarebbero meno efficienti, ma che non sarebbero altrettanto pericolose e soprattutto potrebbero avere dei serbatoi adeguati e porrebbero molti problemi in meno nel creare una rete di distributori.
 
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?

Sul "larga scala" avrei i miei dubbi...comunque la prima fu la Honda FCX Clarity nel 2007.
 
ch4 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?
Il pricipio di funzionamento è semplice, è un'auto elettrica con un generatore a celle di combustibile (idrogeno) che alimentano un pacco di batterie che fanno da tampone per sopperire ai picchi di corrente richiesti nella guida su strada visto che il generatore non potrebbe sopperire con la dovuta prontezza.
I pro sono insiti nella filosofia che avvicina sempre di più ad un'auto elettrica pura e nel fatto che il prodotto della reazione nelle celle non è altro che semplicissima acqua.
I contro sono legati al "carburante" utilizzato, l'idrogeno che è notevolmente pericoloso dato che è facilmente infiammabile e forma miscele esplosive con l'aria.
Inoltre per assicurare un'autonomia decente (mi pare 450 km) la bombola deve venir caricata a 700 bar cosa vietata per i recipienti in pressione dalle normative italiane.
Mi sono chiesto già tempo addietro perchè non fosse aumentata la pressione anche per le bombole di metano allo scopo di incrementare anche per questa alimentazione l'autonomia ottenibile.
Mi domando anche come mai non vengano utilizzate celle a combustibile a metanolo che magari sarebbero meno efficienti, ma che non sarebbero altrettanto pericolose e soprattutto potrebbero avere dei serbatoi adeguati e porrebbero molti problemi in meno nel creare una rete di distributori.

Come mai in Italia ci sono limiti di pressione a 700 bar mentre in altri paesi no? Suppongo sia questo il motivo della non importazione nel nostro paese. Che differenza c'è tra i paesi nord europei e il Giappone rispetto all'Italia? Troppo caldo? :lol:
 
Jambana ha scritto:
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?

Sul "larga scala" avrei i miei dubbi...comunque la prima fu la Honda FCX Clarity nel 2007.

Se ne parla da tanto ma sempre per vie sperimentali e non ero a conoscenza dell'impresa Honda.
 
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?

Quello che vedi sotto è lo schema della Mirai, partendo da dietro vedi in giallo le 2 bombole. Sono in fibra ad alta resistenza dato che resistono a qualsiasi crash test effettuato visto che non possono essere perforate neanche da un calibro 9mm sparato da un metro, contengono 60 litri la posteriore e 64 quella anteriore. Tra le 2 bombole vedi la batteria, la stessa che equipaggia la Prius, e serve per sopperire al piccolo ritardo iniziale che le celle hanno quando si attivano oltre a dare una potenza in più nei sorpassi o quando viene richiesta maggior potenza, viene ricaricata esclusivamente con la frenata rigenerativa ma in alcuni casi anche dallo stack delle celle a combustibile.
Poi subito sopra la bombole trovi appunto lo stack ovvero dove viene convertito l'idrogeno che si mischia con l'aria e produce corrente e acqua come scarto.
Poi più su trovi il boost che converte la corrente a 650 volt.
Poi trovi il motore elettrico e l'unità di potenza.
Per quanto riguarda la sicurezza è ai più alti livelli perché è dotata di sensori di rilevazioni di perdite di idrogeno e valvole di sicurezza su ogni bombola che in caso di incidente vengono istantaneamente chiuse. Mentre in caso di incendio data l'alta volatilità dell'idrogeno fanno fuori uscire il gas in pochi secondi all'esterno dell'abitacolo dato che le bombole si trovano sotto e fuori. E anche se nel caso il gas dovesse incontrare una fiamma sempre per l'alta volatilità questa si sprigionerebbe verso l'alto e si consumerebbe in pochi secondi.
Comunque tutti i test sono stati effettuati sotto il controllo della NTHSA Usa, ente molto rigoroso e noto per la sicurezza.
I vantaggi sono praticamente gli stessi di un'auto tradizionale solo che al posto di fare benzina la riempi di idrogeno.
Si ricarica in tre minuti ed ha percorrenze di circa 500 km ed emette solo acqua che viene raccolta in un serbatoio sottostante e può essere scaricata con un apposito pulsante. La pericolosità di fare rifornimento è minore di quella di fare benzina visto che non vengono emanati vapori che possono incendiarsi ed è tutta automatizzata basta attaccare il bocchettone. Per ora l'unico freno sono i distributori che ce ne sono pochi e solo in alcuni paesi.
anche per la produzione dell'idrogeno cè molta disinformazione, in Europa verrà prodotto da sole fonti rinnovabili e più precisamente per elettrolisi sfruttando la ampia energia in eccesso da eolico e solare. In Italia è attiva la sola stazione di Bolzano che produce idrogeno per elettrolisi sfruttando la sovra capacità delle centrali idroelettriche permettendo l'ottimizzazione delle forniture. Ovviamente essendo una regione a statuto speciale ha può riempire una flotta di 10 ix35 Hyundai utilizzando lo standard di 700 bar.

Attached files /attachments/2010340=47340-Mirai_T.png
 
Baron89 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?

Sul "larga scala" avrei i miei dubbi...comunque la prima fu la Honda FCX Clarity nel 2007.

Se ne parla da tanto ma sempre per vie sperimentali e non ero a conoscenza dell'impresa Honda.

Io la FCX l'ho guidata quattro anni fa ;)
 
Jambana ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala. Peccato che l'Italia non sarà un mercato interessato.
In termini pratici come funziona un'auto ad idrogeno? Pro e Contro?
Il vostro parere?

Sul "larga scala" avrei i miei dubbi...comunque la prima fu la Honda FCX Clarity nel 2007.

Se ne parla da tanto ma sempre per vie sperimentali e non ero a conoscenza dell'impresa Honda.

Io la FCX l'ho guidata quattro anni fa ;)

Honda da sempre fa cose pazzesche senza farsi mai mezza pubblicità.
Quando racconto che la mia ex-Accord aveva il cruise adattivo, la frenata automatica e che leggeva le strisce della corsia autosterzando per mantenere l'auto nei confini, mi prendono per matto.
Oppure che alcuni tra i diesel più rinomati, mi pare anche bmw, sono costruiti con pressofusione semisolida, brevetto honda. La Clarity la provo anche top gear.
P.s.: una volte lessi addirittura che alcuni utilizzatori usa tenevano la clarity collegata all'impianto elettrico di casa come fosse un gruppo di continuità.
 
Baron89 ha scritto:
La prima auto ad indogeno ad essere immessa sul mercato in larga scala.
Il vostro parere?

Perche' il 98% delle auto con motori non convenzionali devono per forza avere linee tipo film di fantascienza degli anni 70 :?:

https://www.youtube.com/watch?v=n4Adlw-kM5o
 
molto interessante anche la honda FCX Clarity che però costava al produttore uno o due milioni di dollari (dichiarazione del produttore nel 2006). Costruiti 50 esemplari in tutto.
 
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