Rispondo a entrambi dicendo però che, proprio per garantire ritorni (e soprattutto soldi), i primi 30 giocatori ATP di oggi sono OBBLIGATI contrattualmente a giocare:
- 4 tornei su 4 del grande slam
- 8 tornei su 9 dei master 1000
- almeno 4 ulteriori tornei master 500
- le finals (se si qualificano)
L'unica valida motivazione per "saltare" un torneo è quella dell'infortunio (o della squalifica), non è più possibile per un giocatore top della ATP scegliere quali grandi eventi "sacrificare", quindi la ricerca del n. 1 del ranking a mio avviso non è una "loro idea" (ovvio ci tengano) ma il prodotto di chi gioca sempre tutti i tornei importanti.
Per quanto i primissimi possano guadagnare (ed è ancora poco rispetto ai guadagni del circuito e degli organizzatori), rimangono obbligati a fare ciò che gli viene imposto.
Pardon....
SARO' INGENUO IO....:
" Ma obbligati da chi "
?!?