alexmed ha scritto:
Sono stato alcuni giorni in Austria (Innsbruck e Salisburgo).
Guardando il numero impressionante di biciclette in giro, di portabici e di gente che ci andava mentre nevicava con qualche grado sotto lo zero e anche con le strade innevate... giovani, anziani,.bambini, persone con la borsa della spesa etc mi è venuto in mente questo forum dove alcuni proponevano di vietare le strade alle bici.
Tornato in quel di Brescia... tutti in auto nessuna bici nei paraggi se non gli appassionati con la bici da corsa in allenamento.
Cos'è che non quadra?
Non quadrano
1) La densita' e quantita' di popolazione di Innsbruck rispetto a Milano (Innsbruck ha 1/11 della popolazione e 1/6 della densita' di popolazione di Milano, Salzburg e' analoga)
2) Il livello di educazione dei ciclisti di Innsbruck e Salisburgo rispetto a quelli italiani.
In una citta' come Milano la bici e' un mezzo di spostamento completamente inadatto a condividere strade drasticamente sovraffollate con mezzi moderni.
Servirebbero piste ciclabili e servirebbe che venissero costruite in modo intelligente e usate civilmente.
Soprattutto, servirebbe targhino e patente per i ciclisti, che non possono non conoscere e, soprattutto, non rispettare il CdS.
Tutto il resto e' demagogia.