<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Topi che scappano o onesti intellettuali? | Il Forum di Quattroruote

Topi che scappano o onesti intellettuali?

Riprendo il topic chiuso.
Esulando dal premier e dai giudizi su di esso, così come da qualsiasi discorso politico, che ne pensate della presa di posizione degli intellettuali di destra?
Sono dei voltagabbana, dei topi che annusano l'odore di fumo e scappano dall'incendio che sta arrivando prima che ne vengano investiti in prima persona, carriera compresa? O sono degli onesti intellettuali che davvero hanno aperto gli occhi e fanno mea culpa (forse feltri escluso che mi sembra il più coerente di tutti, diamogliene atto)?
Io non ho dubbi... voi?

NB: si può benissimo parlare dell'onesta intellettuale del giornalismo italiano senza cadere nella politica... su, dai, un pò di buona volontà! ;)
 
jaccos ha scritto:
Riprendo il topic chiuso.
Esulando dal premier e dai giudizi su di esso, così come da qualsiasi discorso politico, che ne pensate della presa di posizione degli intellettuali di destra?
Sono dei voltagabbana, dei topi che annusano l'odore di fumo e scappano dall'incendio che sta arrivando prima che ne vengano investiti in prima persona, carriera compresa? O sono degli onesti intellettuali che davvero hanno aperto gli occhi e fanno mea culpa (forse feltri escluso che mi sembra il più coerente di tutti, diamogliene atto)?
Io non ho dubbi... voi?

NB: si può benissimo parlare dell'onesta intellettuale del giornalismo italiano senza cadere nella politica... su, dai, un pò di buona volontà! ;)

Bisogna distinguere un po': un conto Facci e Veneziani, un'altro Feltri, Sallusti e Belpietro.
 
a meno che qualcuno pensi che l'editore delle testate stia per cambiare, da cosa scapperebbero nell'ipotesi uno i vari dipendenti delle testate ?

mi pare un dubbio abbastanza farlocco.

mi pare anche diffusa l'abitudine di far faticare a rispettare chi scrive cose che non piacciono.
 
belpietro ha scritto:
a meno che qualcuno pensi che l'editore delle testate stia per cambiare, da cosa scapperebbero nell'ipotesi uno i vari dipendenti delle testate ?

mi pare un dubbio abbastanza farlocco.

mi pare anche diffusa l'abitudine di far faticare a rispettare chi scrive cose che non piacciono.

Non penserai mica che Feltri sia stato in buona fede in tutto quello che ha combinato negli ultimi anni!
 
Sinceramente non capisco la domanda: se il PdC ha l'abitudine a mettere il fondoschiena nelle pedate (come diciamo dalle mie parti) con comportamenti dubbi dal punto di vista morale, cosa c'è di strano che qualcuno scriva che suddetto comportamento, dal punto di vista del consenso, sia un po' rischioso?
 
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