<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Too big to fail..... | Il Forum di Quattroruote

Too big to fail.....

l'avevo già visto e molti altri simili...

il punto di non ritorno si è raggiunto quando si è deciso di slegare il valore del denaro stampato da quello di un effettivo bene (in questo caso oro e argento)

in pratica è rimasta carta straccia :D
 
Da Wikipedia:

La famiglia Rothschild (in tedesco &#712;&#641;o&#720;t.&#643;&#618;lt, in francese &#641;&#596;t.&#643;ild), noto come Il Casato di Rothschild,[1] o più semplicemente come i Rothschild, è una dinastia europea, di origine tedesco-giudaiche, che istituì il sistema bancario e finanziario europeo a partire dal tardo XVIII secolo. Cinque linee del ramo austriaco della famiglia sono stati elevati alla nobiltà austriaca, avendo ricevuto baronie ereditarie dell'Impero asburgico dal Imperatore Francesco II nel 1816. Un'altra linea, del ramo inglese della famiglia, fu elevata alla nobiltà britannica su richiesta della regina Vittoria.[2][3] Nel corso del 1800, quando era al suo apice, la famiglia si ritiene abbia posseduto di gran lunga il più grande patrimonio privato del mondo, nonché di gran lunga la più grande fortuna nella storia del mondo moderno.
 
le banche fanno il loro (xxxxxx) mestiere.
Se non fossimo stati così (dedicati ad altre cose piuttosto che guardare la realtà) non avremmo dovuto appoggiare quegli uomini politici che hanno abusato del debito per creare consenso elettorale.
Troppo facile, dopo, dal la colpa agli altri.
 
silverrain ha scritto:
le banche fanno il loro (xxxxxx) mestiere.
Se non fossimo stati così (dedicati ad altre cose piuttosto che guardare la realtà) non avremmo dovuto appoggiare quegli uomini politici che hanno abusato del debito per creare consenso elettorale.
Troppo facile, dopo, dal la colpa agli altri.

Sopra l'ho scritto che i co.glioni siamo stati noi. Ma come fà uno Stato a vendere l'anima al diavolo?
Nota:
sapete chi sono i banchieri più potenti in Usa?
 
capnord ha scritto:
silverrain ha scritto:
le banche fanno il loro (xxxxxx) mestiere.
Se non fossimo stati così (dedicati ad altre cose piuttosto che guardare la realtà) non avremmo dovuto appoggiare quegli uomini politici che hanno abusato del debito per creare consenso elettorale.
Troppo facile, dopo, dal la colpa agli altri.

Sopra l'ho scritto che i co.glioni siamo stati noi. Ma come fà uno Stato a vendere l'anima al diavolo?
Nota:
sapete chi sono i banchieri più potenti in Usa?

Sarebbe interessante anche sapere quanti italiani sono al corrente del fatto che la Banca d'Italia è una società per il 96% in mano a privati.....
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
silverrain ha scritto:
le banche fanno il loro (xxxxxx) mestiere.
Se non fossimo stati così (dedicati ad altre cose piuttosto che guardare la realtà) non avremmo dovuto appoggiare quegli uomini politici che hanno abusato del debito per creare consenso elettorale.
Troppo facile, dopo, dal la colpa agli altri.

Sopra l'ho scritto che i co.glioni siamo stati noi. Ma come fà uno Stato a vendere l'anima al diavolo?
Nota:
sapete chi sono i banchieri più potenti in Usa?

Sarebbe interessante anche sapere quanti italiani sono al corrente del fatto che la Banca d'Italia è una società per il 96% in mano a privati.....
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico, indipendente dal Tesoro e dalle altre banche private. Chi detiene le quote, nel caso della Banca d'Italia, è irrilevante e non influisce sulla sua autonomia.
 
Si, giusto. Però è anche vero che in europa i soldi li stampa la BCE.
Per essere precisi le banconote le stampa la bce e le monete la zecca dello stato.
E da quante ne sò anche se la banca d'italia, con la privatizzazione di alcune banche, è passata privata non paga signoraggio anzi incassa.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico, indipendente dal Tesoro e dalle altre banche private. Chi detiene le quote, nel caso della Banca d'Italia, è irrilevante e non influisce sulla sua autonomia.

Resta il fatto che l'intero sistema bancario MONDIALE è di fatto in mano a pochissimi squali che possono sconvolgere le economie di intere nazioni. Sarà anche un bene, ma a me non piace per niente.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico, indipendente dal Tesoro e dalle altre banche private. Chi detiene le quote, nel caso della Banca d'Italia, è irrilevante e non influisce sulla sua autonomia.

Resta il fatto che l'intero sistema bancario MONDIALE è di fatto in mano a pochissimi squali che possono sconvolgere le economie di intere nazioni. Sarà anche un bene, ma a me non piace per niente.

Manco a me. Chi ci dice che dietro qualche guerra non ci siano loro?
 
capnord ha scritto:
Manco a me. Chi ci dice che dietro qualche guerra non ci siano loro?

Beh, nella misura in cui lo stesso soggetto vende armi a entrambi i contendenti, direi che è poco ma sicuro.... Sai quanti soldi si fanno con la guerra standone fuori?. E dato che ci siamo, andiamo avanti con le ipotesi di gomblotto: da qualche parte ho letto che il sistema bancario iraniano, essendo regolato da principi islamici che vietano la riscossione di interessi in cambio del prestito, è rimasto uno dei pochissimi a non essere caduto nelle grinfie dello Scudo Rosso (in tedesco Rot Schild.....). Sarebbe così strano che la lobby bancaria fosse "interessata" nel favorire un conflitto che le permetterebbe di controllare anche questo? Fantapolitica? Forse.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico, indipendente dal Tesoro e dalle altre banche private. Chi detiene le quote, nel caso della Banca d'Italia, è irrilevante e non influisce sulla sua autonomia.

Resta il fatto che l'intero sistema bancario MONDIALE è di fatto in mano a pochissimi squali che possono sconvolgere le economie di intere nazioni. Sarà anche un bene, ma a me non piace per niente.
Non si può negare che i mercati finanziari abbiano, nell'attuale fase storica, un enorme potere, e siano ancora più in grado di indirizzare e guidare le scelte dei governi. I mercati in genere, non i singoli istituti bancari(fondi pensione, agenzie di valutazione, fondi d'investimento, banche d'affari ecc ecc). Non so se sia un bene o un male, ma ci dobbiamo fare i conti. Il discorso vale ancora di più per un Paese come il nostro, ad altissimo debito pubblico e una mole notevole di titoli negoziati sul mercato.
 
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