Chiedo venia... <gnam>....
Dicevo...
Come dicono gli inglesi, "The proof is in the pudding". Ossia, si puo' disquisire per giorni su quale misto di uova, farina e zucchero sia meglio, ma alla fine, la prova e' la torta: se e' buona e' buona, se no, no.
E il socialismo reale ha fallito in ogni stato in cui sia stato provato, mentre il capitalismo ha sempre avuto successo, ove piu', ove meno.
Certo, e' aperto a ogni sorta di abuso: come tutte le liberta'.
Per questo serve vigilanza e attenzione. E non intendo solo da parte dello Stato, ma da parte di tutti: chi demanda a terzi la tutela dei propri beni e della propria liberta' e' destinato senza fallo a perdere gli uni e l'altra.
Lo vediamo quotidianamente nel nostro sciagurato paese governato da una schiera di oligarchi e dai loro manutengoli, con le mani in pasta in ogni aspetto economico della vita della Nazione.
L'oligopolio, il cartello, il monopolio, l'aggiotaggio, l'insider trading NON SONO il libero mercato: ne sono corruzione e malattia.
Purtroppo in Italia sono talmente comuni e quotidiani, da far pensare che siano la norma in un mercato "libero".
Il fatto e' che, a differenza di quel che ci raccontano, il mercato italiano e' tutt'altro che "libero". E' "libero" solo per alcuni, e per questi e' libero nel senso che e' privo di sorveglianti (
quis custodiat ipsos custodes?), che e' la cosa peggiore immaginabile.
Ma tant'e'.
Per rispondere invece a
G5, liberta' e' piena disponibilita' di se' stessi, a fronte dei propri doveri e responsabilita', e il benessere e' la soddisfazione delle proprie aspirazioni e la consapevolezza della propria autodeterminazione.
Ma qui si degenera nella filosofia esistenzialista e, francamente, sono molto stanco per discuterne... e' tutt'oggi che combatto con una rete wireless riottosa (e sarei in vacanza...

)
Peace and love.
Domani me ne vado a forgiare. Mi son rotto il cazzo di bit che fan quel che vogliono: ho bisogno di ridurre al mio volere la grezza materia a suon di martellate! :twisted: