<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Test invalsi non graditi ... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Test invalsi non graditi ...

Trotto@81 ha scritto:
Ci sono molte domande che trattano argomenti non contenuti nei programmi didattici.
Chi dice che servono a giudicare il lavoro di un professore è un idiota, e in TV ne ho sentiti diversi fin'ora.
Uno studente non può servire come metro di giudizio di un professore, per varie ragioni.

E che ti devo dire allora è un continente di idioti dato che ( fonte Panorama ):

In Europa i test nazionali basati su un sistema detto ?teaching to the tests? sono molto diffusi. I primi Paesi a introdurli già tra gli anni '60 e '70 furono Islanda, Portogallo, Regno Unito (qui collaudatissimi sono ormai i Cambridge Tests per la comprensione della lingua inglese, pensati per superare la difficoltà di trovare un brano su cui le domande di comprensione possano dal luogo a risposte assolutamente univoche), Lussemburgo, Paesi Bassi, Malta, Danimarca, Norvegia, Svezia, Ungheria e Francia. Negli anni '90 le prove nazionali si sono diffuse anche in Spagna, Lettonia, Estonia, Romania, Belgio (comunità francofona). Poi a seguire, Slovacchia, Austria, Germania, Italia (2008). Solo in Grecia, Repubblica Ceca, Galles, Liechtenstein, Belgio (comunità germanofona) non vengono somministrati test nazionali.

La cosa strana è che gli insegnanti non propongono un metodo alternativo per valutare l'efficenza di una scuola ci si chiude a riccio e basta.

Di fatto il livello di efficenza delle scuole italiane è fra gli ultimi in classifica e per questo ci sarà una ragione.
Sarà colpa dell'agricoltore o dello spazzino? :D

Le uniche ragioni che portano gli insegnanti sono sempre SOLDI solo SOLDI più SOLDI e sarà anche per questo che al loro non interessa entrare nel merito ma spalmare il tutto in una marmellata nella difesa del mito dell'egualitarismo.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Ogni anno troviamo un modo per rovinare sempre di più la scuola pubblica ma penso che ancora oggi sia tra le migliori al mondo.

Ciao.

Si si certo questi ad esempio sarebbero ragazzi prossimi alla maturità di uno stimatissimo liceo scientifico .....

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_13/studente-precipitato-inquirenti-cercano-chi-stava-trattenendo-3e46d698-f93b-11e4-997b-246d7229677f.shtml

la scuola è sempre più cazzeggio e sempre meno merito perchè i primi a dare l'esempio in tal senso sono proprio gli insegnanti
 
Mah... A me le domande dei test, quelle di matematica, sono simpatiche. A volte nei test emergono studenti usualmente non eccellenti, ma in generale essi premiano la capacità di "matematizzare" in contesti diversi.
I docenti hanno una voglia di cambiamento pari a zero, quelli che hanno passione per la disciplina che insegnano, e sanno trasmettere questa passione, sono rarissimi. La maggior parte ama questa posizione di equilibrio, in cui sono dei mestieranti, preoccupati del "programma", e che nessuno ficchi il naso nel proprio lavoro (si chiama libertà di insegnamento...)
Dare più soldi a pioggia? Assurdo.
Le riformicole fatte o in progetto non cambiano più dell'1% la situazione.
L'unica rivoluzione sarebbe investire nella libertà di scelta delle famiglie, e aprire un mercato per le scuole "private", con un po' di sana concorrenza tra scuole, senza avere paura. In molti paesi, laicissimi, è già così.
L'Invalsi, per tornare a bomba, è una delle poche cose che salvo della scuola (secondaria) attuale.
 
faustoegino ha scritto:
....
L'unica rivoluzione sarebbe investire nella libertà di scelta delle famiglie, e aprire un mercato per le scuole "private", con un po' di sana concorrenza tra scuole, senza avere paura. In molti paesi, laicissimi, è già così.....
sono d'accordo, ma basta che si autofinanzino e non siano più foraggiate dallo Stato... :rolleyes:
già sono pochi i soldi per le scuole pubbliche...

scusate l' OT
 
NEWsuper5 ha scritto:
sono d'accordo, ma basta che si autofinanzino e non siano più foraggiate dallo Stato... :rolleyes:
già sono pochi i soldi per le scuole pubbliche...

Non è proprio così. Uno studente "pubblico" costa allo stato circa dieci volte il contributo che le paritarie percepiscono per ciascun alunno (vado a memoria, ma quando mia figlia andava alle medie si parlava di 500 euro di contributo a fronte di oltre 6000 euro per ogni studente della scuola pubblica). Se tutte le scuole private chiudessero e lo stato dovesse accollarsi tutti i loro allievi lo stato dovrebbe scucire qualche miliardo in più.
 
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
sono d'accordo, ma basta che si autofinanzino e non siano più foraggiate dallo Stato... :rolleyes:
già sono pochi i soldi per le scuole pubbliche...

Non è proprio così. Uno studente "pubblico" costa allo stato circa dieci volte il contributo che le paritarie percepiscono per ciascun alunno (vado a memoria, ma quando mia figlia andava alle medie si parlava di 500 euro di contributo a fronte di oltre 6000 euro per ogni studente della scuola pubblica). Se tutte le scuole private chiudessero e lo stato dovesse accollarsi tutti i loro allievi lo stato dovrebbe scucire qualche miliardo in più.

Solo per capire ....
Quindi lo Stato darebbe ( l' anno )
SOLO 500 E per ogni alunno
e il resto
( PARECCHIE MIGLIAIA )
lo pagherebbero i genitori.... :?:
 
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
sono d'accordo, ma basta che si autofinanzino e non siano più foraggiate dallo Stato... :rolleyes:
già sono pochi i soldi per le scuole pubbliche...
Non è proprio così. Uno studente "pubblico" costa allo stato circa dieci volte il contributo che le paritarie percepiscono per ciascun alunno (vado a memoria, ma quando mia figlia andava alle medie si parlava di 500 euro di contributo a fronte di oltre 6000 euro per ogni studente della scuola pubblica). Se tutte le scuole private chiudessero e lo stato dovesse accollarsi tutti i loro allievi lo stato dovrebbe scucire qualche miliardo in più.
Siamo attualmente a circa 1000 euro annui per allievo delle primarie di contributi pubblici, ma lo studente pubblico costa più di 6000 all'anno.
A completezza, a livello di nido siamo a circa 12.000 euro annui di costo per bimbo nelle strutture pubbliche, mentre un nido privato offre servizi migliori per una spesa inferiore. Se fossero istituiti i buoni spesa, nelle scuole pubbliche ci sarebbero parecchie sorprese
 
arizona77 ha scritto:
...Solo per capire ....
Quindi lo Stato darebbe ( l' anno )
SOLO 500 E per ogni alunno
e il resto
( PARECCHIE MIGLIAIA )
lo pagherebbero i genitori.... :?:
no lo stato dovrebbe dare un assegno a ciascuna famiglia pari alla spesa totale attuale diviso il numero di studenti (pubblici e privati). Non lo faranno mai perché emergerebbe che con quei soldi ti potresti permettere una signora scuola privata senza versamenti extra, mentre dovresti pagare un conguaglio per la scuola privata.
Un po' come accade con la sanità, spesso in privato spendi poco di più o addirittura meno, ma sei trattato come una persona e non come un numero cui abbinare un protocollo sanitario
 
U2511 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
sono d'accordo, ma basta che si autofinanzino e non siano più foraggiate dallo Stato... :rolleyes:
già sono pochi i soldi per le scuole pubbliche...
Non è proprio così. Uno studente "pubblico" costa allo stato circa dieci volte il contributo che le paritarie percepiscono per ciascun alunno (vado a memoria, ma quando mia figlia andava alle medie si parlava di 500 euro di contributo a fronte di oltre 6000 euro per ogni studente della scuola pubblica). Se tutte le scuole private chiudessero e lo stato dovesse accollarsi tutti i loro allievi lo stato dovrebbe scucire qualche miliardo in più.
Siamo attualmente a circa 1000 euro annui per allievo delle primarie di contributi pubblici, ma lo studente pubblico costa più di 6000 all'anno.
A completezza, a livello di nido siamo a circa 12.000 euro annui di costo per bimbo nelle strutture pubbliche, mentre un nido privato offre servizi migliori per una spesa inferiore. Se fossero istituiti i buoni spesa, nelle scuole pubbliche ci sarebbero parecchie sorprese

Ti vedo in forma.....
12.000 E :shock: :?: :?: :shock:
Ma lo Stato non deve/dovrebbe/puo'/potrebbe
esibire conti di queste follie,
almeno se non " sua sponte " :?:
A cortese richiesta :?:
Un po' come il bilancio.
Vorrei sapere con tutti i tagli e gli aumenti di tasse
siamo sempre in crescita
( e non in percento ma in assoluto )
col debito pubblico :?:
 
I 12.000 li ho trovati nero su bianco leggiucchiando qua e là alcuni documenti pubblici del mio comune (che è mediamente trasparente e attento a cosa come spende), una semplice gugolata. Purtroppo quando su qualsiasi cosa cala il cappello pubblico, si apre il pozzo di San Patrizio. Magari ci sono ed anzi senz'altro ci sono centri di spesa oculati e attenti (chiedi ad agri sulle loro vetture di servizio), ma nel complesso il sistema spreca risorse
 
arizona77 ha scritto:
Quindi lo Stato darebbe ( l' anno )
SOLO 500 E per ogni alunno
e il resto
( PARECCHIE MIGLIAIA )
lo pagherebbero i genitori.... :?:

ESATTOOOOOO!!!!!!! Attualmente per gli alunni delle paritarie è proprio così.
 
economyrunner ha scritto:
... ma allora anche i quiz per la patente andrebbero aboliti.
Perchè questi insegnanti non vogliono essere "misurati"?

Diciamo che sono misurati gli studenti con una metodologia al di fuori di qualunque canone di buon senso....
 
Back
Alto