<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tesla record in Norvegia.. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Tesla record in Norvegia..

Tieni presente che le auto a metano vanno comunque anche a benzina e quindi a piedi non ti lasciano. Con l'elettrico, lodevole eccezione BMW a parte, se resti a piedi, resti a piedi.... Io, se ne avessi una, la metterei sotto carica ogni volta che mi fermassi vicino alla presa, e sono convinto che non sarei certo il solo.....

Non sempre,chiedilo ai metanisti come mio padre che non usano mai l'auto a benzina finchè la pompa non diventa un blocco di ruggine:emoji_wink:
Comunque scherzi a parte anche chi ha una seconda alimentazione a cui ricorrere in casi di emergenza può,se ha percorrenze abbastanza ridotte,farsi bastare la poca autonomia di cui dispone senza mai rimanere a secco.
Magari ci andrà vicino qualche volta.
Però secondo me se si ha il terrore di rimanere a piedi non ci si compra un'elettrica,altrimenti possederne una diventa un incubo.
 
,chiedilo ai metanisti come mio padre che non usano mai l'auto a benzina finchè la pompa non diventa un blocco di ruggine

Ci riescono perché ce l'hanno. Se non l'avessero non ci proverebbero neanche a tirare la riserva. È come camminare su un tetto: con l'imbragatura di sicurezza ci sanno andare tutti, senza di essa cadono come pere. Provare per credere...

secondo me se si ha il terrore di rimanere a piedi non ci si compra un'elettrica,altrimenti possederne una diventa un incubo.

Esatto, per questo la sola e unica elettrica che trovo sensata ad oggi è la i3 R.Ex.
 
Sì, pure io alla fine carico il cell una notte sì ed una no, in media due giorni mi dura se non esagero con chiamate o consultazione web. Se però per il giorno successivo ho il dubbio di dover andare in giro senza poter ricaricare, lo attacco lo stesso anche se sto a 75%...

In realtà, credo che le previsioni di una possibile diffusione di auto elettriche siano fondate proprio sulle ricariche lente e quotidiane finalizzate a tirare su i pochi km giornalieri, più che su ricariche a manetta ogni tre giorni. Se carichi quei 15 kWh ogni notte ce la fai anche col contatore da 4,5, se aspetti di essere a secco te ne servono almeno 10, e allora per l'impianto elettrico è tutta altra musica. Io comunque resto dell'idea che con questo modello di mobilità non si va da nessuna parte, poi magari mi sbaglio...
 
Credo che questo aspetto sarà fonte di bruschi risvegli per i sognatori di un mondo a elettroni..........
Anche i quarantaseimilaeuro necessari a metterla nel garage...vabbeh che ci sono 200 cv e queste potenze costano anche con i carburanti "classici". La strada è comunque quella buona, mancano giusto "alcuni" passaggi fondamentali.
 
Ci riescono perché ce l'hanno. Se non l'avessero non ci proverebbero neanche a tirare la riserva.

Si hanno il serbatoio della benzina e tutto il resto,ma se l'auto a benzina non va più è come non averlo.
Di fatto possono contare solo sull'autonomia delle bombole e se finiscono il metano c'è solo il carro attrezzi.

Poi ci sono i fenomeni,però sono rari tipo che ne nasce uno ogni 50 anni,che riescono a rimanere senza benzina e senza gas.
Prova a indovinare a chi mi riferisco...:emoji_smirk:
 
Sfondare le atterie delle auto elettriche con dei supercharger non so fino a che punto possano far bene alle batterie. La logica mi suggerirebbe di usare quel modo di ricarica se sei alla canna del gas, altrimenti ricarica piano e falle vivere di più.
Le batterie delle auto ibride ed elettriche godono di protocolli di ricarica un pò meno stupidi rispetto a quelli dei cellulari, per esempio la temperatura viene tenuta sotto controllo e viene usata come parametro per eventualmente abbassare la corrente di ricarica, proprio per non danneggiare gli accumulatori. Per questo ed altri accorgimenti ho più fiducia sulla durata di quelle pile lì che non di quelle dei miei samsung, tanto per fare un nome.
 
invece secondo me e' peggio
la batteria di un cellulare, e' costituita da 2 o 3 elementi in serie.
quelle di un'auto, sono pacchi da decine di elementi in serie.
proprio per quello, non puoi scaricarle completamente.
se lo fai, qualcuna finira' per lavorare al contrario, e si deteriorera' irrimediabilmente.
cosa abbastanza improbabile nei cellulari, dove magari si tengono di margine un 1 o 2%, contro il 20% delle auto

l'effetto lo vedi nelle batterie AA
se hai un caricabatterie con l'indicazione della carica per ogni elemento, vedrai che, anche usandone 4 nello stesso dispositivo (che di solito le usa in serie), sempre assieme, quando le vai a caricare, i mA entrati non saranno mai identici, cosi' come il tempo di carica.
piu' elementi metti in serie, e piu' ti devi tenere alto con i margini.
idem quando arrivi al 100%, alcuni elementi ci arriveranno prima, quindi devi caricare lentamente, per evitare di friggere gli elementi gia' carichi
 
La morale è sempre quella, le batterie al litio lasciano al quanto desiderare per quanto riguarda certi aspetti (per non dire peggio).

Lo vedo sugli smartphone, sui portatili e su qualsiasi altro dispositivo che utilizzi questo tipo di batterie; per quanto tu ti impegni ad utilizzarle al meglio, ad ottimizzare i cicli di ricarica ecc., puntualmente dopo un anno, un anno e mezzo cominciano a perdere capacità e dare problemi.

Io sono riuscito a tirare il mio smartphone per quasi 6 anni ed ora è una lotta quotidiana con la batteria.
Spero che con le auto elettriche ci siano meno problemi.

Ho provato a leggere anche diversi articoli (sia italiani che stranieri) sul corretto utilizzo di queste batterie e ci sono molti pareri discordanti.
Sembra che non si sia capito ancora bene come usarle in maniera parsimoniosa, per cercare di prolungarne il più possibile la vita.
Una delle pochissime cose sulla quale concordano tutti (almeno per le batterie degli smartphone) è che la ricarica rapida usura maggiormente la batteria e quindi è consigliabile utilizzarla sono in caso di vera necessità.
 
La morale è sempre quella, le batterie al litio lasciano al quanto desiderare per quanto riguarda certi aspetti (per non dire peggio).

Lo vedo sugli smartphone, sui portatili e su qualsiasi altro dispositivo che utilizzi questo tipo di batterie; per quanto tu ti impegni ad utilizzarle al meglio, ad ottimizzare i cicli di ricarica ecc., puntualmente dopo un anno, un anno e mezzo cominciano a perdere capacità e dare problemi.

Io sono riuscito a tirare il mio smartphone per quasi 6 anni ed ora è una lotta quotidiana con la batteria.
Spero che con le auto elettriche ci siano meno problemi.

Ho provato a leggere anche diversi articoli (sia italiani che stranieri) sul corretto utilizzo di queste batterie e ci sono molti pareri discordanti.
Sembra che non si sia capito ancora bene come usarle in maniera parsimoniosa, per cercare di prolungarne il più possibile la vita.
Una delle pochissime cose sulla quale concordano tutti (almeno per le batterie degli smartphone) è che la ricarica rapida usura maggiormente la batteria e quindi è consigliabile utilizzarla sono in caso di vera necessità.
Le batterie soffrono le ricariche rapide quando la corrente le surriscalda, è quello grossomodo il limite da non superare.
Sulle ibride non plugin Toy il sistema cerca di tenere gli accumulatori fra il 20 e 80% della carica (o valori similari), in pratica non le porta mai a zero e mai al massimo. In questo modo durano quanto l'auto...
 
sì, ma non fa differenza per l'utente medio. che non si sbatte a fare i test.
accende l'auto e guida, convinto che si ricarichi da sola a gratis e basta.
se poi il motore termico si accende e spegne piu' frequentemente, perche' la batteria da 2KWh e' diventata da 1KWh, non e' influente.
l'ibrido alla fine va uguale
la differenza e' notevole solo per le macchine a pile, se gli dimezzi la capacita', te ne accorgi eccome
 
C'è anche una Tesla che macina km e km per scopi sperimentali. Ha percorso 600000km. Le batterie non erano messe male.
 
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