<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Terrorismo culinario | Il Forum di Quattroruote

Terrorismo culinario

http://www.lastampa.it/2016/10/07/s...-culinario-1r3p8NslGoH5L58j4eNgRM/pagina.html

Riassumendo:
uno chef inglese popolar/mediatico ha osato aggiungere chorizo alla Paella, levata di scudi degli spagnoli al grido di terrosrismo culinario con tanto di interventi di ambasciatori.
Se dovessimo usare lo stesso metro, alla cucina spagnola e' stato lanciato un petardino, la nostra invece e' stata torturata, uccisa e il suo cadavere vilipeso e martoriato.

Aggiungo che sono rimasto abbastanza schifato pure da una nota azienda italiana di pasta che vende in Germania gli spaghetti bolognese...
 
http://www.lastampa.it/2016/10/07/s...-culinario-1r3p8NslGoH5L58j4eNgRM/pagina.html

Riassumendo:
uno chef inglese popolar/mediatico ha osato aggiungere chorizo alla Paella, levata di scudi degli spagnoli al grido di terrosrismo culinario con tanto di interventi di ambasciatori.
Se dovessimo usare lo stesso metro, alla cucina spagnola e' stato
lanciato un petardino, la nostra invece e' stata torturata, uccisa e il suo cadavere vilipeso e martoriato.

Aggiungo che sono rimasto abbastanza schifato pure da una nota azienda italiana di pasta che vende in Germania gli spaghetti bolognese...


Sono contento:
pensavo che l' ignoranza e la presuppponenza fossero tipiche nostre.
Invece....
nella Paella ( di carne ) ci va il chorizo;)
 
Sicuro del chorizo anche a me non risulta? Se i valenciani si sono scaldati tanto avranno avuto le loro ragioni no?

Secondo me lui l'ha fatto solo per cavalcare la moda del chorizo e si e' inventato la fesseria della nonnina che gli ha detto di mettercelo.

Io non sono contrario a sperimentare e a variare perche' e' giusto anche offrire qualcosa di diverso, cercare di migliorare, cercare di incontrare altri gusti, ritagliarsi un proprio mercato etc pero' non tollero che passi il concetto ad es. che la carbonara si faccia con la panna o che le penne alfredo siano un caposaldo della cucina italiana
 
Di sicuro c'e solo il ragu' alla Bolognese e i Tortellini con le loro ricette codificate in Camera di Commercio.
Scherzi a parte, non esiste una vera ricetta, in quanto la Paella nasce contadina per cui ci si metteva un po' tutto quello che passava il convento.
Per lo piu' verdure:
un po' come la nostra " acqua cotta ".
E soprattutto le " virtu' " della tradizione Abruzzese in cui le massaie mettevano e mettono tutti gli avanzi....Come minimo 7
Comunque tutte le volte ( tante ) che l' ho gustata in Spagna....
direi che almeno 7 volte su 10, lo conteneva.
 
Facciamo così: lei prepara la paella e il chorizo ce lo metto io....

c48c6f585f87672d6363461a4678389.jpg


MOD. NEWsuper5: Insomma....
 
Ultima modifica di un moderatore:
La cucina è contaminazione, specie in Italia.

Poi che esistano punti fermi, punti di arrivo di una tradizione secolare che nei secoli si è evoluta, come citato sopra, per tortellini, e ragù alla CCIAA, ma non solo, pensiamo alla vera pizza napoletana, il brodetto di fano o lo stocco anconitano, la piada, la crescia, il risotto alla milanese, il porceddu, la porchetta di ariccia, le paste alla gricia, amatriciana e carbonara, la mia bagnacauda, la fonduta, il pesto, il baccalà alla vicentina, il fegato alla veneziana, la ribollita, le orecchiette alle cime di rapa, la cicoria alla romana... mi fermo perchè altrimenti non basta un giorno intero... però mantenere la tradizione, con sapienti evoluzioni e contaminazioni è indice di una cucina viva, anche mia figlia ha voluto provare gli speghetti bolognese o la carbonara all'inglese... ora sa la differenza, non che fossero cattive, ma sa bene come dovrebbero essere, infatti finita la vancanza mi ha chiesto di riprendere la "scuola di degustazione" a suon di dop, igp, filiera corta, fresca e biologica (orto paterno) e godedi tutto ciò... ma sono da capire anche le aziende che devono vendere all'estero, cosa buona e giusta per l'economia...
 
In Italia è facile fare una cucina povera.

Camminiamo su una terra che è una tavolozza di giacimenti enogastronomici, fiumi, laghi e mari ricchi e variegati, monti, fauna selvatica e allevata... basta andare all'estero per apprezzare la differenza di scelta...
 
In Italia è facile fare una cucina povera.

Camminiamo su una terra che è una tavolozza di giacimenti enogastronomici, fiumi, laghi e mari ricchi e variegati, monti, fauna selvatica e allevata... basta andare all'estero per apprezzare la differenza di scelta...
Dalle tue parti c'è la paniscia?
 
La cucina è contaminazione, specie in Italia.

Poi che esistano punti fermi, punti di arrivo di una tradizione secolare che nei secoli si è evoluta, come citato sopra, per tortellini, e ragù alla CCIAA, ma non solo, pensiamo alla vera pizza napoletana, il brodetto di fano o lo stocco anconitano, la piada, la crescia, il risotto alla milanese, il porceddu, la porchetta di ariccia, le paste alla gricia, amatriciana e carbonara, la mia bagnacauda, la fonduta, il pesto, il baccalà alla vicentina, il fegato alla veneziana, la ribollita, le orecchiette alle cime di rapa, la cicoria alla romana... mi fermo perchè altrimenti non basta un giorno intero... però mantenere la tradizione, con sapienti evoluzioni e contaminazioni è indice di una cucina viva, anche mia figlia ha voluto provare gli speghetti bolognese o la carbonara all'inglese... ora sa la differenza, non che fossero cattive, ma sa bene come dovrebbero essere, infatti finita la vancanza mi ha chiesto di riprendere la "scuola di degustazione" a suon di dop, igp, filiera corta, fresca e biologica (orto paterno) e godedi tutto ciò... ma sono da capire anche le aziende che devono vendere all'estero, cosa buona e giusta per l'economia...

ODDIO, mi hai fatto venire fame, maledetto :p:p:p:p:D:D:D
 
Buona la panissa :rolleyes:
La panissa è di Zena
La paniscia di Vercelli

Per Novara è uno dei piatti tipici, ma Novara è un po' piemontese e "lomellina", ma anche un po' prealpina e un po' lumbard, un po' come i mandrogni che in parte sono un po' piemontesi ma in parte liguri e quasi piacentini/pavesi/lomellini... alla faccia di chi pensa che ci siano definizioni immutibili... P.S. il regno sabaudo arrivava sino al Ticino, quindi ben vicino a PV e MI...
 
Back
Alto