<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> terribile crisi in Grecia | Il Forum di Quattroruote

terribile crisi in Grecia

http://www.lettera43.it/cronaca/crisi-grecia-il-60-delle-famiglie-soffre-di-insicurezza-alimentare_43675114397.htm

e noi seguiamo a ruota

http://www.lettera43.it/politica/wsj-stabilita-italia-come-un-cimitero_43675114345.htm
 
Troppi debiti e troppe tasse che neppure riescono a sistemare il tutto.

Condite da una incapacità storica di avere idee buone, e non solo cultura dello sconto pubblico, intervento pubblico, e mediazione politica.
Tasse e solo tasse...e nessuno si è preoccupato di quelli che avrebbero dovuto generare la moneta.
La nazione si sta -lentamente- svuotando di impresari.

Quindi rimarranno solo dipendenti e spesa pubblica (intoccabili se no si fa casino, vedi Genova la scorsa settimana!) e flusso di denaro per pagarli che non arriverà da nessuna parte.
Però ci sbattono in faccia le pensioni, perchè ii vecchi sono un ceto debole del sistema, basta vederli come li trattiamo...uno schifo!

Un giro di tasse e di spese improduttive.
Coi sindacati che sono il terzo potere.

Non me ne voglia nessuno, ma un dipendente pubblico o un servizio pubbico, non generano profitti, però generano costi.

Io sono il datore di lavoro del dipendente pubblico, si lo sono perchè pago le tasse (ma non l'ho scelto io, l'ha scelto la politica).
Lo sono per costituzione!

Succede che io datore resto senza soldi, ed il mio dipendente, guadagna anzi riscuote tutti i mesi uno stipendio...assurdo vero?
Da dove arriva il denaro per pagarlo?
Se io datore non ho più introiti?
E così muore il business della nazione e diventeremo sempre di più simili ai paesi ex sovietici o africani...la massa silenziosa soffrirà e ii soliti furbi, i loro amici.. camperanno; il gap sarà sempre più ampio.

Poi a noi piace soffrire, se no di che ci lamenteremo in piazza..della solita Juventus che sa vincere con modalità discutibili, o del "ex-premier" da 20 anni!

Oltre alle tasse dirette, se togliete ad ogni euro speso quanto "si" incassa uno Stato come il nostro, (iva, tasse, accise,ecc) mbè allora, ci rendiamo conto che pur dandogli il 70-80% del denaro che ci passa per mano..anzi per cognome..non "gliela facciamo".

Ma non c'è immagine di questo, stiamo sempre di più arrivando a contesti di gente povera od in sofferenza e amministartori benvestiti, circondati di auto tedesche, e con un linguaggio da televisione da farti venire solo i nervi.
Ma li vedete o no?

Ieri mi hanno comunicato che andrò in pensione a 67 anni!
I miei colleghi ed io ci siamo chiesti come potremo fare, e come faremo a lavorare in una catena di montaggio, magari col pannolone, e un bisogno continuo di medicine ed antireumatici.
Diabete, ipertensione, dolori ai denti, schiene a pezzi, dolori alle ossa..ma come si fa?
Non siamo mica tutti dei Gianni Morandi, 69 anni, in perfetta forma ma artista felice.

Poi un'azienda dovrebbe assumere un giovane a 20 anni e garantirgi 50 anni di lavoro...mezzo secolo...ma chi ha la visibilità di mezzo secolo di lavoro!
Come si fa ad investire in un paese tutto-tasse e con vincoli dekl genere.
La "miopìa lungimirante" è davvero all'assurdo....non se ne può più.

Italia : paese di Santi, poeti e navigatori.

Poeti e navigatori hanno assunto le sembianze dei politici, ci restano i Santi.

Follie tutte nostre, segno di un paese alla frutta, e più che a politici, vista la nostra vocazione storica, sarà meglio rivolgersi ai Santi.

Mi fermo qui, perchè la politica (giustamente e saggiamente) è vietata citarla su un forum quale è il nostro.

:oops: Perdonate lo sfogo, oggi non è aria...da ieri e da quel fatidico 67 anni (ne ho 50) sono in crisi di identità.
 
E chiudo con una seconda risposta:

E poi mi devono dimettere mio figlio alle 17:30 di un giorno qualunque, 20 anni, operato con anestesia totale alle 10:00 circa del mattino, col catetere, sacchetto di drenaggio e intondimento post-operatorio.

Non gli hanno fatto il letto, non l'hanno fatto mangiare, alla prima urina post-anestesia, mi hanno chiamato e mi hanno detto di andarlo a prendere e di portarmelo a casa.
Punti freschi, taglio chirurgico di poche ore (e pure bello grande).

Uscimmo dall'ospedale, pioveva e lui appoggiato a me arrivò alla macchina dolorante e con una busta (gli misi quella di una boitique in carta e corda) in mano, del sacchetto di drenaggio all'interno, una tuta sportiva e sconvolto da tutto.

All'insegna del recupero dei costi della regione, sulla sanità.
Una vergogna assoluta, una indecenza, soprattutto se si pensa a quello che si vede e si sente in giro.
 
ilopan ha scritto:
Non me ne voglia nessuno, ma un dipendente pubblico o un servizio pubbico, non generano profitti, però generano costi.

Per definizione, un "servizio" non genera "profitto". E il "servizio" (inteso come sanità, scuola, cura del territorio) DEVE essere pubblico, altrimenti se lo prende in mano un privato ci deve fare PROFITTO. E il profitto del privato sul servizio, chi credi che lo paghi? Pensi che se domani la sanità fosse interamente privata le disavventure che hai riportato sulla dimissione di tuo figlio sparirebbero? O forse ci sarebbero lo stesso, ma oltre al ticket pagheresti anche i dividendi del CDA della clinica? Che poi ci siano sacche di inefficienza vergognose (dal tuo nick immagino la tua regione, correggimi se sbaglio) è sacrosanto, ma non è automatico che la privatizzazione risolva il problema (vedere cosa fa la famiglia Benetton in termini di investimenti sulle autostrade....)
 
a_gricolo ha scritto:
ilopan ha scritto:
Non me ne voglia nessuno, ma un dipendente pubblico o un servizio pubbico, non generano profitti, però generano costi.

Per definizione, un "servizio" non genera "profitto". E il "servizio" (inteso come sanità, scuola, cura del territorio) DEVE essere pubblico, altrimenti se lo prende in mano un privato ci deve fare PROFITTO. E il profitto del privato sul servizio, chi credi che lo paghi? Pensi che se domani la sanità fosse interamente privata le disavventure che hai riportato sulla dimissione di tuo figlio sparirebbero? O forse ci sarebbero lo stesso, ma oltre al ticket pagheresti anche i dividendi del CDA della clinica? Che poi ci siano sacche di inefficienza vergognose (dal tuo nick immagino la tua regione, correggimi se sbaglio) è sacrosanto, ma non è automatico che la privatizzazione risolva il problema (vedere cosa fa la famiglia Benetton in termini di investimenti sulle autostrade....)
Secondo me hai ragione, Agri.
Stesso discorso si applica ai trasporti pubblici. Costano, é inevitabile. E devono funzionare anche se gli utenti (utenti in quanto paganti...) sono pochissimi.
 
Si avete ragione entrambi, ma perchè discutere di mediocrità e miseria in una nazione che vuole apparire grande.
Sembra quasi che non ci renda conto di dove siamo.

Poi sarà un mio tarlo ingiutificato, ma l'Europa unita dov'è ?
Cos'è?
Io pensavo agli Stati Uniti d'America, stesse leggi stessa polizia, stesse tariffe, stessa sanità, invece siamo uniti nel fallimentare euro, ma ognuno ha la propria politica, modi di fare, autonomia e nessuno se ne sbatte di nessuno.
Noi in questo contesto siamo il fanalino di coda.
Paragonarsi alla Grecia o al Portogallo, ma a che serve.
Dobbiamo sempre giustificarci, sempre dmostrare i bilanci e le azioni politiche, tutto.

Non sono ottimista, in questo momento, e vedo solo errori ed orrori tutti i giorni. Si tira a campare tutto qui.

PS: Sono pugliese, llopan era il nick aziendale di un mio maestro di lavoro, per l'appunto napoletano, persona a cui debbo molto.
Era una psw, me la sono trovata come nick nei vari aggiornamenti delll'iscrizione e...l'ho lasciata così.
 
ilopan ha scritto:
Si avete ragione entrambi, ma perchè discutere di mediocrità e miseria in una nazione che vuole apparire grande.
Sembra quasi che non ci renda conto di dove siamo.

Poi sarà un mio tarlo ingiutificato, ma l'Europa unita dov'è ?
Cos'è?
Io pensavo agli Stati Uniti d'America, stesse leggi stessa polizia, stesse tariffe, stessa sanità, invece siamo uniti nel fallimentare euro, ma ognuno ha la propria politica, modi di fare, autonomia e nessuno se ne sbatte di nessuno.
Noi in questo contesto siamo il fanalino di coda.
Paragonarsi alla Grecia o al Portogallo, ma a che serve.
Dobbiamo sempre giustificarci, sempre dmostrare i bilanci e le azioni politiche, tutto.

Non sono ottimista, in questo momento, e vedo solo errori ed orrori tutti i giorni. Si tira a campare tutto qui.

PS: Sono pugliese, llopan era il nick aziendale di un mio maestro di lavoro, per l'appunto napoletano, persona a cui debbo molto.
Era una psw, me la sono trovata come nick nei vari aggiornamenti delll'iscrizione e...l'ho lasciata così.

Spiace di quanto accadutoTi.
Purtroppo di episodi simili si potrebbero fare delle carrettate di esempi,
ma siamo ancora a discutere se quel poco che c'e' va diviso meglio
o se bisogna in perpetuo sperare in una crescita che solo i capataz vedono.
 
Una guerra fra paesi Europei non ce la vedo, pero' vista la situazione sempre piu' precaria di molti popoli Europei, non mi meraviglierei che prima o poi ne possano scaturire vere e proprie guerre civili, basta una scintilla, scintilla che probabilmente scaturirà dalla maglia piu' debole attualmente in Europa, appunto la Grecia
 
ilopan ha scritto:
Troppi debiti e troppe tasse che neppure riescono a sistemare il tutto.

Condite da una incapacità storica di avere idee buone, e non solo cultura dello sconto pubblico, intervento pubblico, e mediazione politica.
Tasse e solo tasse...e nessuno si è preoccupato di quelli che avrebbero dovuto generare la moneta.
La nazione si sta -lentamente- svuotando di impresari.

Quindi rimarranno solo dipendenti e spesa pubblica (intoccabili se no si fa casino, vedi Genova la scorsa settimana!) e flusso di denaro per pagarli che non arriverà da nessuna parte.
Però ci sbattono in faccia le pensioni, perchè ii vecchi sono un ceto debole del sistema, basta vederli come li trattiamo...uno schifo!

Un giro di tasse e di spese improduttive.
Coi sindacati che sono il terzo potere.

Non me ne voglia nessuno, ma un dipendente pubblico o un servizio pubbico, non generano profitti, però generano costi.

Io sono il datore di lavoro del dipendente pubblico, si lo sono perchè pago le tasse (ma non l'ho scelto io, l'ha scelto la politica).
Lo sono per costituzione!

Succede che io datore resto senza soldi, ed il mio dipendente, guadagna anzi riscuote tutti i mesi uno stipendio...assurdo vero?
Da dove arriva il denaro per pagarlo?
Se io datore non ho più introiti?
E così muore il business della nazione e diventeremo sempre di più simili ai paesi ex sovietici o africani...la massa silenziosa soffrirà e ii soliti furbi, i loro amici.. camperanno; il gap sarà sempre più ampio.

Poi a noi piace soffrire, se no di che ci lamenteremo in piazza..della solita Juventus che sa vincere con modalità discutibili, o del "ex-premier" da 20 anni!

Oltre alle tasse dirette, se togliete ad ogni euro speso quanto "si" incassa uno Stato come il nostro, (iva, tasse, accise,ecc) mbè allora, ci rendiamo conto che pur dandogli il 70-80% del denaro che ci passa per mano..anzi per cognome..non "gliela facciamo".

Ma non c'è immagine di questo, stiamo sempre di più arrivando a contesti di gente povera od in sofferenza e amministartori benvestiti, circondati di auto tedesche, e con un linguaggio da televisione da farti venire solo i nervi.
Ma li vedete o no?

Ieri mi hanno comunicato che andrò in pensione a 67 anni!
I miei colleghi ed io ci siamo chiesti come potremo fare, e come faremo a lavorare in una catena di montaggio, magari col pannolone, e un bisogno continuo di medicine ed antireumatici.
Diabete, ipertensione, dolori ai denti, schiene a pezzi, dolori alle ossa..ma come si fa?
Non siamo mica tutti dei Gianni Morandi, 69 anni, in perfetta forma ma artista felice.

Poi un'azienda dovrebbe assumere un giovane a 20 anni e garantirgi 50 anni di lavoro...mezzo secolo...ma chi ha la visibilità di mezzo secolo di lavoro!
Come si fa ad investire in un paese tutto-tasse e con vincoli dekl genere.
La "miopìa lungimirante" è davvero all'assurdo....non se ne può più.

Italia : paese di Santi, poeti e navigatori.

Poeti e navigatori hanno assunto le sembianze dei politici, ci restano i Santi.

Follie tutte nostre, segno di un paese alla frutta, e più che a politici, vista la nostra vocazione storica, sarà meglio rivolgersi ai Santi.

Mi fermo qui, perchè la politica (giustamente e saggiamente) è vietata citarla su un forum quale è il nostro.

:oops: Perdonate lo sfogo, oggi non è aria...da ieri e da quel fatidico 67 anni (ne ho 50) sono in crisi di identità.
Dispiacere e solidarietà provo leggendoti.
 
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