Quello era un borgo bellissimo denso di storia, casomai andava adeguato per evitare crolli strutturali in caso di sisma, ma non ricostruito da zero, ma sono cose che non si possono fare, per milioni di motivi che qui non sto ad elencare.Quel tipo di costruzioni, pietre e mattoni tenuti insieme da malta con poco legante e le solette con travi di legno hanno aumentato le proporzioni del disastro.
Da radere tutto al suolo e ricostruire con criteri antisismici, costerebbe meno che cercare di mettere mano a quello che rimane.
Vedi l'allegato 214
Mi sento piccolo e impotente quando accadono queste cose. La forza della natura è cieca e a volte devastante, purtroppo non ci si può fare nulla. La tragedia può essere dietro qualsiasi angolo.
Mi associo ovviamente al cordoglio verso i familiari delle vittime e alla solidarietà per chi ha comunque subito un danno grave.
Insomma.. ennesima tragedia, adesso è il momento del dolore ma dalle prime notizie sta emergendo: fondi non spesi, restauri e ricostruzioni non fatte a regola d'arte, palazzi ricostruiti 3 anni fa e ridotti a cumuli di macerie. Non si impara mai, e dire che il nostro Paese è scosso continuamente da eventi simili, siamo o meglio l'intero continente è a rischio continuo di terremoti. "Caro presidente, sospenda subito i fondi ai 18enni e li destini all'emergenza", mi auguro che prevalga il buon senso e si dia priorità a questa ennesima catastrofe. L'italia va messa in sicurezza senza aspettare neanche un giorno.
Quelli se li sono già ripresi con gli interessi.tolgano anche gli 80 euro.....
Quelli se li sono già ripresi con gli interessi.
Il problema è che un operazione generalizzata di seismic retrofit su TUTTI i borghi medievali dell'Italia a rischio sismico (ossia, tutta) comporta investimenti da svenare la dinastia Rotschild.... Il restauro conservativo della mia chiesa parrocchiale, consistito in pratica nel buttar fuori topi e ragnatele dal sottotetto, ripulire due affreschi e sistemare gli intonaci è costato 250mila euro, e non c'era neanche un mattone sconnesso. Chi e dove li trova i soldi per mettere in sicurezza MIGLIAIA di edifici? E se non lo facciamo, ogni paio d'anni ci troviamo con centinaia di morti da piangere, feriti da curare e sfollati da rimettere al coperto. Mica un dilemma da poco....
Sono d'accordo, anche gli 80 euro, tanto più che sono stati dati a pioggia, per i motivi che tutti sappiamo. Si avrebbero subito 10 miliardi e non sono pochi, si potrebbe fare tanto, sopratutto a mettere in sicurezza le zone sismiche che prima o poi ripresenteranno il conto. Questi sono gli effetti per non avere investito bene i soldi: centinaia di vite perse e il costo per la ricostruzione molto più alto rispetto a ciò che si sarebbe speso nell'investimento sulle misure antisismiche.tolgano anche gli 80 euro.....
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 15 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa