<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Termonucleare a casa mia. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Termonucleare a casa mia.

PanDemonio ha scritto:
contraxtor ha scritto:
Grazie per la correzione,sa per un contadino l'italiano o ancor più l'inglese ,in questo momento è l'ultimo dei problemi.
Ci mancherebbe. Quando uno può dare una mano...

Per quanto riguarda il carrello è stato un nostro esperimento
Alla faccia dell'esperimento... lo so che può essere scioccante, ma devo correre il rischio: il gruppo elettrogeno su ruote esisteva già prima che lo "inventaste". Da diversi decenni.

,ho spiegato che adesso usiamo il cassone di 20 batterie
Ma non ha risposto alla domanda. Dove mettete i prodotti ortofrutticoli se il cassone è ingombro di batterie? E quanti ne riuscite a portare con un mezzo che già si deve trascinare appresso qualche quintale di accumulatori?Rispondo per rispetto al forum,anche se vedo che il vespaio che ho smosso,tende ad abbassare il valore dei temi trattati.Non so se il gruppo elettogeno era stato inventato prima,A noi interessa che nel nostro lavoro,questo attrezzo,ci fa risparmiare molto carburante.I fuoristada, hanno il cassone batterie sulla parte dei sedili posteriori e trasportano i prodotti agricoli trainando dei normali carrelli,che preciso erano già stati inventati,anche se ,a proposito di aver inventato la ruota,noi abbiamo fatto proprio su queste delle modifiche,eliminando il problema delle forature e mantenendo il battistrada sempre in piena efficienza,con qualsiasi percorrenza chilometrica. Qui per il momento chiudo,c'è una riunione della massoneria sotto una ,pur parziale,irraggiamento di energia termonucleare.

,rispondo anche al signore che chiede cosa c'entra il termonucleare,dicendogliche è questa l'energia che sfruttiamo
Negativo. Voi sfruttate l'energia prodotta dalle radiazioni luminose del sole, che è solo una parte degli effetti delle reazioni termonucleari che avvengono sul sole, fortunatamente a molti milioni di Km da casa vostra.

.Saluti dalla fantomatica e divertente massoneria fv.
Fantomatica di sicuro, visto l'alone di mistero con cui avvolge le eclatanti ( :lol: ) rivelazioni che ci centellina.

Divertente, invece, solo per lei.

Saluti
 
contraxtor ha scritto:
I fuoristada, hanno il cassone batterie sulla parte dei sedili posteriori e trasportano i prodotti agricoli trainando dei normali carrelli
Capito. Quindi, ricapitolando:
- avete preso dei fuoristrada
- gli avete tolto il motore
- lo avete sostituito con motori elettrici
- avete tolto i sedili posteriori
- e al loro posto avete messo un cassone di batterie da trazione
- che sostituite quando è scarico con il sollevatore idraulico del trattore, come spiegato in precedenza ("...un cassone di batterie per trazione,che tramite il sistema di sollevamento idraulico dei trattori,riusciamo a togliere in pochi secondi,sostituendolo con un altro cassone...")

Ora altre due o tre domande:
- Di che modelli di fuoristrada stiamo parlando?
- Da dove entrano i bracci del sollevatore del trattore per movimentare i cassoni delle batterie?
- Cosa è costata la trasformazione (motori, batterie, manodopera, ecc.. ecc..)
- Di che estensione agricola stiamo parlando?
- Per circolare su strada normale, cosa usate?
- Quanto trainano dei mezzi così modificati? E per quanto tempo o Km? A che velocità?

a proposito di aver inventato la ruota,noi abbiamo fatto proprio su queste delle modifiche,eliminando il problema delle forature e mantenendo il battistrada sempre in piena efficienza,con qualsiasi percorrenza chilometrica.
E come? Muoio di curiosità...

Qui per il momento chiudo,c'è una riunione della massoneria sotto una ,pur parziale,irraggiamento di energia termonucleare.
Mi sa che ne avete già preso troppo, di irraggiamento. E gli effetti si vedono.
 
PanDemonio ha scritto:
- Di che modelli di fuoristrada stiamo parlando?
- Da dove entrano i bracci del sollevatore del trattore per movimentare i cassoni delle batterie?
- Cosa è costata la trasformazione (motori, batterie, manodopera, ecc.. ecc..)
- Di che estensione agricola stiamo parlando?
- Per circolare su strada normale, cosa usate?
- Quanto trainano dei mezzi così modificati? E per quanto tempo o Km? A che velocità?

...dalla descrizione sembra una specie di comunità di Damanhur in salsa agro-fotovoltaica.....
 
a_gricolo ha scritto:
...dalla descrizione sembra una specie di comunità di Damanhur in salsa agro-fotovoltaica.....
Agro-fotovoltaica o giudaico-massonica, a me non interessa. Ma sono curioso di capire come funziona il giochino dei fuoristrada, quanto possa essere utilizzato nella vita di tutti i giorni, e soprattutto quanto costa.

E poi c'è anche la faccenda delle gomme eterne....
 
PanDemonio ha scritto:
soprattutto quanto costa.

E poi c'è anche la faccenda delle gomme eterne....

Per i costi, apposta ho citato Damanhur: sono convinto che vige il baratto.

Per le gomme, niente di più facile: silicone alla contrabbandiera e vai col liscio.....
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
soprattutto quanto costa.

E poi c'è anche la faccenda delle gomme eterne....

Per i costi, apposta ho citato Damanhur: sono convinto che vige il baratto.
Dubito che motori e batterie li abbia barattati con rape e ravanelli.

Per le gomme, niente di più facile: silicone alla contrabbandiera e vai col liscio.....
???

Ti dirò....io sono abbastanza dell'idea che le info riportate siano, per usare un termine ricercato, tutte balle. Sulle gomme, mi riferivo all'uso dei contrabbandieri di rendere le gomme antiforatura riempiendole di silicone.
 
a_gricolo ha scritto:
Ti dirò....io sono abbastanza dell'idea che le info riportate siano, per usare un termine ricercato, tutte balle.
Perché tanto scetticismo? In fondo che ci vuole?
Prendi un bel fuoristrada, sbarbi via i sedili, il motore e la trasmissione, monti quattro motori elettrici, nuovi organi di sterzo, comandi a potenziometro, infine prendi un bel pancale di batterie e lo sbatti a cassone, colleghi il tutto et voilà hai un bel mezzo ecologico ed economico.

Col quale però puoi al massimo fare su e giù per i campi, senza uscire dalla tua proprietà.

Sulle gomme, mi riferivo all'uso dei contrabbandieri di rendere le gomme antiforatura riempiendole di silicone.
Questo per quanto riguarda le forature. E la parte sul " battistrada sempre in piena efficienza,con qualsiasi percorrenza chilometrica"?
Gomme autorigeneranti alla clorofilla?
Propulsione a cuscino d'aria, stile hovercraft?
Levitazione antigravitazionale elettromagnetica?
Dietilamide-25 di acido lisergico?
Vapori di fermentazione del mosto? (ma anche della colla)
Onanismo mentale?

Lo sapremo, forse, alla prossima puntata.
 
Il battistrada è la parte più credibile. Quanti km vuoi che riesca a fare un ipotetico elettrofuoristrada impiegato a 20 km/h su terra? Prima che si consumi il battistrada si consuma il guidatore....
 
Qualcuno ha capito,altri non meritano.Per le ruote,siamo fuori tema,ma se ha qualcuno incuriosisce seriamente si può aprire un nuovo post.
 
contraxtor ha scritto:
Qualcuno ha capito,altri non meritano.
Non sum dignus, domine... Perciò riponi il tuo sdegno e vatti serenamente a fare un giro sul gippone a batterie.

Io continuerò allegramente a inquinare e a spendere in attesa che ti sciolgano dal voto del silenzio.

Per le ruote,siamo fuori tema,ma se ha qualcuno incuriosisce seriamente si può aprire un nuovo post.
Se dev'essere come questo, risparmiati e risparmiaci.
 
I fuoristrada sono una ventina suddivisi tra mitsubishi,nissan,lada,anche diversi furgoni ford.Li abbiamo presi da alcuni sfascia carrozze.Tutti i pezzi tolti sono stati venduti come pezzi di ricambio.Con il forcone che usiamo per infilzare i rotoball,solleviamo il cassone di batterie come si fa con i pallet.Con il ricavato dei pezzi venduti abbiamo comprato le batterie.Abbiamo optato per i fuori strada perchè hanno un telaio più robusto,se no,va bene qualsiasi automezzo,tanto ci serve come motrice per trainare i carrelli.Da poco stiamo studiando un sistema di alimentazione tipo filobus,così evitiamo di ricaricare le batterie.
 
contraxtor ha scritto:
I fuoristrada sono una ventina suddivisi tra mitsubishi,nissan,lada,anche diversi furgoni ford.Li abbiamo presi da alcuni sfascia carrozze.Tutti i pezzi tolti sono stati venduti come pezzi di ricambio.Con il forcone che usiamo per infilzare i rotoball,solleviamo il cassone di batterie come si fa con i pallet.Con il ricavato dei pezzi venduti abbiamo comprato le batterie.
Già il fatto che abbiate potuto togliere qualcosa da dei mezzi presi allo sfascio lascia perplessi, che il ricavato sia bastato per comprare batterie (quante, per ogni mezzo?), motori (quanti, per ogni mezzo? tipo? potenza?) e ferramenta varia (cavi, indicatori, potenziometri, organi di sterzo e di comando, ecc...) è, sinceramente, poco credibile.

Quanto è costato in media ogni mezzo tra acquisto e trasformazione?

Abbiamo optato per i fuori strada perchè hanno un telaio più robusto,se no,va bene qualsiasi automezzo,tanto ci serve come motrice per trainare i carrelli.
E quanto traina un mezzo del genere, visto che si porta appresso un bel pancale di batterie?

Da poco stiamo studiando un sistema di alimentazione tipo filobus,così evitiamo di ricaricare le batterie.
A energia solare? Auguri.

E, quand'anche vi riuscisse, hai idea dei rischi di avere una linea aerea ad alta tensione collegata a dei mezzi che lavorano nei campi? Auguri anche per quello, che non succeda mai nulla.
 
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