Nell?Islam non c?è posto per democrazia e diritti umani.
Ubbidire ad Ahmadinejad è come ubbidire a Dio.
Giornalisti accusati di essere ?mohareb?, nemici di Dio.
Mi hanno colpito queste 3 affermazioni.
Le prime 2 mettono in evidenza la valenza Teo-Burocratica del regime di Teheran.
Per cui alle strette si può dire che è in contrasto con il Libro Sacro dell'Islam, Il Corano.
Come accadeva nel mondo prima della venuta di Gesù Cristo i terrestri tentano di accreditare il loro potere come di provenienza divina, cioè accreditano se stessi di una missione divina simile a quella dei profeti, pur non appartenendo al gruppo suddetto.
I Giornalisti che, in linea generale, in tutti i paesi esercitano anche una funzione di critica e di pungolo, sono accusati di essere nemici di Dio.
E' evidente che per i poveri Iraniani non c'è via di scampo, in quanto il potere Politico e quello Religioso sono accorpati in un unico ente, che è lo Stato e la sua struttura.
Chi è in contrasto con il potere Politico non ha la possibilità di sfuggirgli rifugiandosi nella religione, cioè in una dimensione spirituale.
Siamo di fronte ad un Regime realmente e veramente Totalitario, che per non scoppiare ed implodere potrebbe tentare colpi di testa spiacevoli.
Probabilmante a Teheran sono fuori di testa e non solo fuori dalla testa.
La loro interpretazione del Testo Sacro e di Dio come asserviti alle proprie mire politiche, per questo probabilmente un po' tanto fuori dai canoni ufficiali, tradizionali, delle interpretazioni coraniche.
Non esiste che l'umano possa asservire Dio ai propri disegni politici e di potere, questa è una caratteristica comune a tutte le vere religioni.
In questo sta la deviazione dei maggiorenti laici e clericali del regime di Teheran.
Ubbidire ad Ahmadinejad è come ubbidire a Dio.
Giornalisti accusati di essere ?mohareb?, nemici di Dio.
Mi hanno colpito queste 3 affermazioni.
Le prime 2 mettono in evidenza la valenza Teo-Burocratica del regime di Teheran.
Per cui alle strette si può dire che è in contrasto con il Libro Sacro dell'Islam, Il Corano.
Come accadeva nel mondo prima della venuta di Gesù Cristo i terrestri tentano di accreditare il loro potere come di provenienza divina, cioè accreditano se stessi di una missione divina simile a quella dei profeti, pur non appartenendo al gruppo suddetto.
I Giornalisti che, in linea generale, in tutti i paesi esercitano anche una funzione di critica e di pungolo, sono accusati di essere nemici di Dio.
E' evidente che per i poveri Iraniani non c'è via di scampo, in quanto il potere Politico e quello Religioso sono accorpati in un unico ente, che è lo Stato e la sua struttura.
Chi è in contrasto con il potere Politico non ha la possibilità di sfuggirgli rifugiandosi nella religione, cioè in una dimensione spirituale.
Siamo di fronte ad un Regime realmente e veramente Totalitario, che per non scoppiare ed implodere potrebbe tentare colpi di testa spiacevoli.
Probabilmante a Teheran sono fuori di testa e non solo fuori dalla testa.
La loro interpretazione del Testo Sacro e di Dio come asserviti alle proprie mire politiche, per questo probabilmente un po' tanto fuori dai canoni ufficiali, tradizionali, delle interpretazioni coraniche.
Non esiste che l'umano possa asservire Dio ai propri disegni politici e di potere, questa è una caratteristica comune a tutte le vere religioni.
In questo sta la deviazione dei maggiorenti laici e clericali del regime di Teheran.