Epme ha scritto:
Molto italica questa discussione.
L'infrazione l'hai commessa ?
Ti hanno beccato subito, constando il fatto ?
Non ci sono stati agguati, trabocchetti o fregature varie ?
C'è un vizio di forma, certo puoi fare ricorso.
Calcola quanto tempo ci perdi, la possibilità che non venga accettato e che alla fine nella migliore delle ipotesi risparmieresti 30 auro (e i due punti)
Ma se al ricorso danno torto e raddoppiano la multa, raddoppiano anche i punti ?
Molto italica un par di ciufoli

Il tempo che ci perdo è nullo giusto mandare la raccomandata, i punti invece ci vogliono anni per recuperarli. E non raddoppiano in caso di rigetto del ricorso.
E' italico il discorso sugli "agguati o trabocchetti", l'infrazione se c'è c'è, senza se e senza ma, altrimenti si sa dove si va a parare.
Così come se il verbale è scritto in maniera errata (mica ci voleva poi tanto a scriverlo giusto, bastava guardare il libretto che mi è stato richiesto presumo apposta) potrebbe (dovrebbe?) essere nullo.
Qui si chiede appunto se un verbale compilato in questo modo errato può essere annullato (infatti il ricorso è al prefetto che, secondo 4R, non entra in merito al PERCHÉ della sanzione ma alla FORMA della sanzione, altrimenti si ricorre al giudice di pace con udienze annesse).
Detto ciò belpietro mi par di capire che escluda che il ricorso venga ammesso, invece suiller dice che il verbale è nullo.
Siamo 1 a 1, altri pareri o esperienze in merito (anche all'eventuale costo paventato da qualcuno)?