Ammesso di avere il box raggiungibile dal proprio contatore, la cosiddetta “metà del costo” fa riferimento a listini assurdi. Come a dire “sei pirla a non a acquistare una Panda di un anno a 15.000 euro quando muova costa 30.000”
Detto questo, ho preso info presso l’amministrazione della casa di residenza, nessun problema a mettere una wallbox personale in garage (garage con CPI e edificio pure con prescrizioni essendo sviluppato su un totale di 10 livelli, T+6+1 lato fronte strada e -2+T+6+1 lato postico). Piccolo problema: ammesso che si riesca a passare nei corrugati condominiali 2 conduttori da 6 mm2 dal mio contatore al garage (la terra la si prende direttamente in garage) più immagino i due conduttori più sottili per il comando del carico dinamico, che accade quando un altro condomino di quel garage (ce ne sono 6 o 7) vuole fare lo stesso e non c’è più spazio?
Risposta: “ovviamente un condomino può utilizzare le proprietà comuni purché non ne derivi alcun nocumento o impedimento agli altri condomini, quindi o condividi quel tratto se possibile o se aumentano le richieste nessuni potrà avere la wallbox collegata al proprio contatore”