<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici | Page 41 | Il Forum di Quattroruote
  • Forum
  • Zona Franca
  • Zona Franca
  • Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Guarda le caldaie a condensazione.
All'inizio costavano il doppio di una caldaia tradizionale,adesso sono più o meno allineate come prezzi.
Spiace contraddire ma garbatamente lo faccio.....semplicemente oggi non è che il prezzo delle caldaie a condensazione si è abbassato, solo che vuoi per normativa, vuoi per altro, solo a condensazione le trovi, e le paghi come tali....

Se vuoi una a tiraggio forzato a 320 euro vai su qualche sito ....ma poi non so chi te la installa....
 
Per me il discorso è sempre lo stesso.
Se una tecnologia per diffondersi ha bisogno di una spinta generosa da parte dello stato sotto forma di incentivi significa che da sola con le sue gambe non è ancora matura per il mercato.
Poi il problema è l'entità degli incentivi che nel caso delle auto elettriche sono stati veramente alti.
Avendo soldi in sovrappiù si può fare tutto ma quando invece non è così imho sarebbe preferibile non destinate così tanti soldi a così pochi beneficiari.
Vale per tutto anche se si parla di edilizia.


Scusate

C'e' incentivo e incentivo

Ma soprattutto
c'e' da valutare il costo del bene per il cui

Per dire, un conto e'
.dare subito 11.000 Euri per un bene che costa, diciamo, se va bene, 20.000 EURI
-dare un 50% della spesa da recuperare in 10 anni per un impianto fotovoltaico sul tetto
+ elettrodomesti/clima di ultima generazione

Sempre IMO ovviamente
 
Ultima modifica:
Non puoi saperlo.
A me non viene in mente un'altra tecnologia che pur di affermarsi ha avuto bisogno di incentivi continui col mercato che ne è diventato dipendente.
Qui si parla di miliardi e anche senza considerare le elettriche il mercato dell'auto lo diciamo da anni che ormai era malato e alternava momenti di boom di vendite,sempre con qualche spinta,e poi mesi se non anni si stagnazione delle vendite.
Gli incentivi imho possono essere un'ottima cosa ma se sussistono certe condizioni.
Innanzitutto devono essere temporanei e non sistemici.
E poi devono anche essere ragionevoli,devono aiutare chi senza non ce la farebbe e dare una piccola spinta a chi potrebbe ma non è convinto al 100%.
Mentre gli incentivi all'italiana lo sappiamo tutti spesso diventano una manna per gli approfittatori con un vantaggio risibile per la collettività.
Basta guardare ai prezzi che schizzano in alto o agli sconti che misteriosamente svaniscono quando paga pantalone.
Io sono convinto che almeno in tempi recenti i vari incentivi abbiano portato più danni che benefici, drogando il mercato e ostacolando il calo fisiologico dei prezzi.
 
Spiace contraddire ma garbatamente lo faccio.....semplicemente oggi non è che il prezzo delle caldaie a condensazione si è abbassato, solo che vuoi per normativa, vuoi per altro, solo a condensazione le trovi, e le paghi come tali....

Se vuoi una a tiraggio forzato a 320 euro vai su qualche sito ....ma poi non so chi te la installa....

Certamente oggi non puoi più montare una caldaia a gas che non sia a condensazione.
Però oggi il costo della caldaia a condensazione non è più elevato come all'inizio.
Io ho speso meno della metà di un vicino di casa che ne ha montata una delle primissime.
Come per tutte le cose all'inizio i prezzi sono alti poi man mano che una tecnologia si diffonde sempre più aziende la propongono e i costi scendono rendendola accessibile a un bacino di utenti molto più vasto.
 
Fate una bella ricerca e fate il conto di tutti, e dico tutti, gli incentivi della storia Italiana ed eliminateli tutti.
Adesso saremmo in una situazione migliore ?
Io te ne cito uno e siamo parzialmente ot perchè siamo comunque nel campo auto....quello del 1997 tanto discusso, il primo grosso incentivo che fu dato per la rottamazione in Italia.

Si disse fu fatto per "agevolare" la Fiat che difatti stravendettte.

Beh togliamolo

Fiat non ha un extragettito di introiti e produttivo per cui con i soli km zero che non gli convengono non si "mostra" a General Motors.

Quindi nel 1998 decide di ritornare per quanto possibile a quella "visione" Ghidella con focus sull'automobile potendo contare su tre buoni marchi e una tecnica in divenire grazie al Multijet....

e questa mia visione potrebbe essere....e oggi.....chissà come sarebbe andata a finire....
 
per quello che ho appurato io negli ultimi incentivi sulle EV non c'erano quelle pratiche poco carine che invece c'erano sugli ultimi incentivi sulle termiche, questo proprio perchè secondo me gli importi degli incentivi erano alti che ci si poteva fare poco,mentre quando c'erano i 3.000 euro sulle termiche in un modo o nell'altro chi vendeva le auto riusciva a giocarci un poco. Poi se vengono fatte altre storture io non so , mi baso esclusivamente sui preventivi che mi sono fatto fare, la EV che avevo visto io costava paro paro 11.000 euro in meno del listino e le promozioni restavano le stesse che c'erano anche senza incentivi.
 
Va anche considerato che di solito quando una nuova tecnologia si affaccia sul mercato non sta scritto da nessuna parte che si debba affermare.
I blue ray dovevano rivoluzionare il mercato dell'home video invece non hanno soppiantato del tutto i DVD e poi comunque è arrivato lo streaming a rendere obsoleti entrambi.
Ci hanno provato ma non hanno preso piede.
I libri in formato elettronico si sono affermati,non so se oggi si vendano più libri in formato elettronico che cartaceo ma penso di sì.
L'auto elettrica un po' come il digitale terrestre è stato deciso a tavolino che doveva diventare il nuovo standard.
Non è una cosa che succede normalmente.
Con la differenza che la gente per passare al digitale non si è dovuta svenare e tutto sommato non ha dovuto cambiare le proprie abitudini.
Nel caso delle auto elettriche invece bisogna riconoscere che gli incentivi sono direttamente proporzionali alla difficoltà che stanno avendo nell'affermarsi come nuovo standard per la mobilità.
Con o senza incentivi io penso che una fetta del parco auto circolante,che sia il 20-30% come profetizzato da musk e tanti altri o di più o di meno non lo so,un futuro sarà elettrico.
Gli incentivi servono solo a velocizzare questo processo forzando la mano al mercato.
E entro certi limiti ci sta ma oggettivamente l'ultima mandata è stata esagerata.
 
Li hai potuti comprare perchè "stavi bene". Ma altri settori senza incentivi sarebbero caduti in rovina e tu se per sfortuna lavoravi in uno di quelli e ti lasciano a casa e con il piffero avresti potuto cambiare il televisoree e avresti limitato le spese. Ripeto è un circolo vizioso.
No, li ho potuti acquistare quando pian piano sono scesi di prezzo, senza incentivi ma con il miglioramento dei processi produttivi e con la loro diffusione.
Pensa all’ABS, inizialmente un costosissimo optional disponibile solo, se ben ricordo, su alcune Mercedes top di gamma, poi pian paio ai era diventato un optional ancora abbastanza costoso, ma disponibile anche su utilitarie tipo Polo o Punto (e quindi in assoluto costava già di meno), poi arriva di serie anche sulle segmento C ed infine anche sulla più economica utilitaria.
 
Leggevo che l’obbligo per chi riceve gli incentivi è di tenere l’auto senza rivenderla 24 mesi.
Ora mi chiedo quale famiglia media può mettere sul piatto almeno 5/10.000 euro, aver un auto nel parco macchine famigliare che ti avanza per rottamarla,pagarci l’assicurazione per 2 anni, il sicuro deprezzamento per poi recuperare una cifra ignota dopo 24 anni e un giorno, di una tecnologia che come letto spesso qui dentro, diventa vecchia entro pochi mesi.
Ed in più, se l’ISEE è farlocco, con l’aggravante che ad un controllo potresti risultare in torto e ricevere un accertamento dalle autorità competenti.
A casa mia si dice “ voler essere più realisti del re”.
 
No, li ho potuti acquistare quando pian piano sono scesi di prezzo, senza incentivi ma con il miglioramento dei processi produttivi e con la loro diffusione.
Pensa all’ABS, inizialmente un costosissimo optional disponibile solo, se ben ricordo, su alcune Mercedes top di gamma, poi pian paio ai era diventato un optional ancora abbastanza costoso, ma disponibile anche su utilitarie tipo Polo o Punto (e quindi in assoluto costava già di meno), poi arriva di serie anche sulle segmento C ed infine anche sulla più economica utilitaria.

La differenza è che nessuno ha reso obbligatorio l'ABS di serie finché non è diventato sostenibile a livello di costi.
E non puoi prevedere in anticipo quando una tecnologia diventerà per tutti.
 
Non serve tenerla ferma.
Di sicuro senza incentivi a prezzo pieno pochi avrebbero comprato una leapmotor.
Mentre a 5000 euro avranno detto se va bene ce la teniamo,se va male ce ne disfiamo appena si può e mal che vada andiamo in pari.
Esagerando diciamo 1000 euro di assicurazione all'anno,che comunque si pagavano anche sull'auto che è stata rottamata.
Prima di arrivare a 11000 ce ne vuole.
A distanza di 2 anni una leapmotor usata non varrà solo 5000 euro secondo me.
 
Certamente oggi non puoi più montare una caldaia a gas che non sia a condensazione.
Però oggi il costo della caldaia a condensazione non è più elevato come all'inizio.
Io ho speso meno della metà di un vicino di casa che ne ha montata una delle primissime.
Come per tutte le cose all'inizio i prezzi sono alti poi man mano che una tecnologia si diffonde sempre più aziende la propongono e i costi scendono rendendola accessibile a un bacino di utenti molto più vasto.

Anche....

MA....E' sempre stato cosi'.
Il tempo, nel commercio, " fa miracoli "

Dai cellulari
alle caldaie
passando per i videoregistratori e poi i clima.

Anche per questo,
riferendomi alle auto, non capisco e l' ho sempre detto

--------------------Il prodotto pile non puo' che mgliorare e i prezzi calare. Che fretta c'e'?---------------------

Invece si sta ancora qui a diatribare con 9 anni di anticipo

Con l' 80% del mondo che se ne frega
 
Ultima modifica:
Banalmente una persona che lavora in nero.
Prendi l'esempio che ha fatto guido.
Magari hanno pagato la macchina 5000 euro o poco più,la tengono 2 anni usandola poco e poi la rivendono anche tenendo conto della svalutazione può essere che gli rimangano in saccoccia 2 o 3000 euro.
A me non sembra poco.
Per i monopattini quanti li hanno comprati solo perché c'era l'incentivo e poi li hanno rivenduti?
Magari ci hanno guadagnano solo 100 o 200 euro ma sempre di soldi sottratti alla collettività si tratta.
Secondo me è più facile che si mettano in tasca 2/3.000 € piuttosto che 100/200 €.

Se prendi una LeapMotor T03 base che, incentivata, si prendeva a circa 5.700/5.800 € finiti con messa in strada, aggiungi 1.000 € di assicurazione in due anni, mettici anche altri 200/300 € di manutenzione programmata (per tenere la garanzia, il vero valore) arrivi a 7.000 € spesi.

A 9/10.000 € si vende anche molto velocemente una T03 con appena due anni e una manciata di migliaia di km, considerando che tra due anni quella stessa auto magari costerà, in conce, 16/17.000 €.

Su altre auto magari il margine potrà essere diverso, ma sulle piccole ne rimetti in tasca una buona parte.

Va anche detto che poi con quei 9/10.000 € che tiri su un'altra auto nuova non ce la prendi, probabilmente trovi una Pandina Hybrid con un paio d'anni e pochi km quindi non cambia nulla.
 
Secondo me è più facile che si mettano in tasca 2/3.000 € piuttosto che 100/200 €.

Se prendi una LeapMotor T03 base che, incentivata, si prendeva a circa 5.700/5.800 € finiti con messa in strada, aggiungi 1.000 € di assicurazione in due anni, mettici anche altri 200/300 € di manutenzione programmata (per tenere la garanzia, il vero valore) arrivi a 7.000 € spesi.

A 9/10.000 € si vende anche molto velocemente una T03 con appena due anni e una manciata di migliaia di km, considerando che tra due anni quella stessa auto magari costerà, in conce, 16/17.000 €.

Su altre auto magari il margine potrà essere diverso, ma sulle piccole ne rimetti in tasca una buona parte.

Va anche detto che poi con quei 9/10.000 € che tiri su un'altra auto nuova non ce la prendi, probabilmente trovi una Pandina Hybrid con un paio d'anni e pochi km quindi non cambia nulla.

100 o 200 dicevo per i monopattini.
Saranno casi limite per carità ma io da malpensante non mi tolgo dalla testa che quando vengono create simili occasioni ci sia sempre qualcuno pronto ad approfittarne.

Anche la questione delle colonnine che secondo zero non influisce sulle vendite imho ha il suo peso.
Mi spiego.
Oggi probabilmente le colonnine esistenti,salvo aree turistiche in cui confluiscono in certe giornate molti visitatori,sono sufficienti per il parco auto circolante di veicoli elettrici.
Quindi capisco che da parte di Enel e compagnia bella non ci sia la corsa a installarne di nuove dappertutto.
Però quando le installano e poi rimangono magari 1 anno avvolte nel cellophane il messaggio che passa imho è che serviranno in futuro,che c'è tempo etc etc.
Vicino a casa mia ne hanno realizzate due e sono li avvolte.
Tra l'altro sono proprio in un piccolo piazzale davanti a dei condomini.
Non mi sembrano case da possessori di vetture elettriche perché sono ex case popolari piuttosto brutte in cui vivono anziani e famiglie numerose.
Quindi si vedono o utilitarie semplici anche recenti oppure macchine piuttosto datate.
In ogni caso se io vivessi in quei palazzi non mi fiderei a comprare oggi l'auto elettrica in attesa di avere la colonnina comoda comoda sotto casa.
Aspetterei che le colonnine siano operative e vedrei che prezzi fanno.
Ci si aspetta secondo me da parte delle famiglie un po' troppa fiducia per il momento.
 
Back
Alto