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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Scherzi a parte, se vuoi un mio commento specifico sui quesiti che hai estrapolato ti do le mie risposte:

1) Stazioni di ricarica non funzionanti? Si, mi e' capitato una volta di trovare la colonnina fuori servizio senza segnalazione su app
2) Code alla ricarica? Si, mi e' capitato una volta di trovare la colonnina occupata quando avrei voluto andarci.
3) Colonnine occupate abusivamente? Si, mi e' capitato di vedere auto termiche o elettriche non in carica nello stallo di ricarica
4) Ansia da ricarica? NESSUNA
Per la verità non sono queste le risposte che chiede il sondaggio, perché dette così servono a poco.
Per le prime tre viene chiesta la frequenza con cui puoi verificare lo scenario descritto, e non si ti è mai capitato oppure no.
Quindi visto che tu ricarichi sempre esternamente dovresti fare il rapporto tra tutte le ricariche fatte e le volkte che hai riscontrato il problema. E se come dici è capitato una volta per scenario allora la tua risposta dovrebbe essere raramente.
Poi un appunto per le colonnine occupate da un veicolo, il sondaggio chiede se tu lei hai trovate occupate quando avevi esigenza di ricaricare ma non hai potuto farlo e non se le hai solo viste.
Mentre per la quarta chiede quanto spesso hai ansia da autonomia, e c’è un motivo.
Il tuo nessuna dovrebbe essere : Fortemente in disaccordo.
 
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Per la verità non sono queste le risposte che chiede il sondaggio, perché dette così servono a poco.
Per le prime tre viene chiesta la frequenza con cui puoi verificare lo scenario descritto, e non si ti è mai capitato oppure no.
Quindi visto che tu ricarichi sempre esternamente dovresti fare il rapporto tra tutte le ricariche fatte e le volkte che hai riscontrato il problema. E se come dici è capitato una volta per scenario allora la tua risposta dovrebbe essere raramente.
Poi un appunto per le colonnine occupate da un veicolo, il sondaggio chiede se tu lei hai trovate occupate quando avevi esigenza di ricaricare ma non hai potuto farlo e non se le hai solo viste.
Mentre per la quarta chiede quanto spesso hai ansia da autonomia, e c’è un motivo.
Il tuo nessuna dovrebbe essere : Fortemente in disaccordo.
Hai centrato perfettamente situazione e risposte rispetto al sondaggio "vero". ;)

Nel mio messaggio rispondevo alle "semplificazioni" proprio per confermare che anche in quel caso contraddizioni non ne vedevo.

Come detto per me il valore dei sondaggi in generale (figurarsi uno mono categoria/profilo) è assolutamente basso, sapere che "una massa" si trovi bene o si trovi male non mi da alcuna informazione sul fatto che io possa trovarmi bene o possa trovarmi male.

L'esperienza d'uso più interessante e da valorizzare è quella di amici o conoscenti diretti, anche quella che si legge qui in forum per esempio (ovviamente nessuna in maniera singola e completa ma traendo ciò che interessa).

Altrimenti avrei dovuto comprare una cucina Scavolini, una TV Samsung, un cellulare Apple e così via... ;)

A mio avviso i sondaggi servono (molto) a chi produce, vende o decide e (molto) poco a cui invece usufruisce di un servizio o acquista un prodotto, questo però lo penso da sempre, non è qualcosa di relativo ai sondaggi sull'elettrico, sia chiaro. ;)
 
Quanti ricaricano alla WB? 77%
Non esattamente perché c’è anche il 16% che usa la presa domestica, ergo il cosiddetto “carichino”. Evidentemente non vogliono spendere soldi per l’installazione.
Quindi parliamo del 93% di quel80% che ricarica principalmente a casa.
Il 6%, altro, potrebbero anche essere i pannelli solari.
Ansia da ricarica? Nel 70% dei casi sembra di no (già si perde un 7% per strada), però ->
76%, 32% in disaccordo e il 44% fortemente in disaccordo, ma questo 76% è formato da tutti casa e fuori.
Ma la domanda dice : spesso provo ansia da autonomia, non di ricarica.
Questa domanda è stata posta perché chi ha la “certezza” di avere un punto di ricarica, ergo casa, se non viaggia spesso quando lo fa e in zone non “conosciute” potrebbe avere l’ansia di non arrivare al punto stabilito perché dovrebbe affidarsi al CdB per i consumi.
Prova è la storia che ho raccontato di quello del Q4 che la prima volta che ha avuto bisogno di ricaricare fuori è andato per le giuggiole e poi ha venduto l’auto…


Stazioni di ricarica non funzionati quando serviva? 70% ha avuto a che farci
Code alla ricarica? 60% ha avuto a che farci
Colonnine occupate abusivamente? 80% ha avuto a che farci
Anche qui… non se hai avuto a che farci, ma quanto spesso.
Se capita Cuorern 3-4 volte la sua percentuale sarà bassa, se capitano a me 3-4 volte su 10 volte che esco io ti ditotche la metà delle volte capita…
Qual'è il problema della scarsa fiducia secondo costoro?
Disinformazione con il 77% di preferenze (casualmente coincidente con la percentuale di quelli che ricaricano a casa con la WB).
La disinformazione non è legata che chi lo sostiene ricarica casa, che poi è il 93%, perché come detto sopra anche chi ha una elettrica e ricarica a casa può essere disinformato, vedi quello del Q4.
Mi spiace ma ribadisco, puoi essere informato quanto te pare ma se le cose non le provi nella tua quotidianità le sfumature, che sono importati e determinanti, non le puoi cogliere. E fanno la differenza sulle decisioni.
Diamo il giusto valore ai sondaggi.
 
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Come detto per me il valore dei sondaggi in generale (figurarsi uno mono categoria/profilo) è assolutamente basso
Beh... se devi chiedere come si respira quando ti butti da un C130J lo chiedi ad un Parà della Folgore non a Sampei che pesca nel fiumiciattolo di fianco alla base che li vede buttarsi tutti i giorni.
E neanche ad un "teologo" areonautico, che seppur "imparato"... può arrivare solo fino ad un certo punto.
Ripeto, se vuoi sapere particolari specifici di uno strumento le domande dei sondaggi vanno chieste a chi fa uso di quello strumento.
Soprattutto in questo dove di domande soggettive e quindi relativamente statistiche ce n'è praticamente una sola e mezza...


L'esperienza d'uso più interessante e da valorizzare è quella di amici o conoscenti diretti
Ma se tutti avessimo amici e parenti a cui rivolgerci per avere notizie per sapere sull'esperienza di un'auto elttrica non avremmo lo 0,1% del circolante e la penetrazione al 5%.
Se non hai nessuno a cui chiedere non hai altre alternative.
Ci sono esperienze a cui ti devi affidare per forza a dei sondaggi e filtrare le risposte in base se si tratta di dati oggettivi o soggettivi.
Quindi se viene chiesto quante volte ricarichi a settimana c'è poco da scampare, se ti dicono tutti giorni saranno tutti, o se ti dicono se ricaricano con una Wallbox o no lo sapranno, non saranno così scemi, e non vedo perchè dovrebbero raccontare balle o si debba recepire la risposta in modo ambiguo e fumoso...
A parte la risposta sull'ansia dell'autonomia che dipende fortemente dal soggetto, anche le risporte per quella dei motivi sull'ostacolo sulla sua diffusione la trovo rilevante. Che in 30 paesi con coltura, usi e costuni differenti la maggioranza abbia scelto la disinformazione con uno stacco netto del + 50% sulle altre azioni rigurdanti la gestione dell'auto è abbastanza indicativo, non tanto per il numero di percentuale in se stesso, ma che in fondo molto di vero c'è.
 
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Beh... se devi chiedere come si respira quando ti butti da un C130J lo chiedi ad un Parà della Folgore non a Sampei che pesca nel fiumiciattolo di fianco alla base che li vede buttarsi tutti i giorni.
E neanche ad un "teologo" areonautico, che seppur "imparato"... può arrivare solo fino ad un certo punto.
Ripeto, se vuoi sapere particolari specifici di uno strumento le domande dei sondaggi vanno chieste a chi fa uso di quello strumento.
Soprattutto in questo dove di domande soggettive e quindi relativamente statistiche ce n'è praticamente una sola e mezza...
Ma no, se vuoi sapere delle cose non è il sondaggio lo strumento giusto, puoi fare un'intervista, una consulenza, leggi dei testi specifici ma NON un sondaggio.

Il sondaggio non ti dà informazioni certe, ti dà un trend.

Nel tuo esempio, se chiedessi facessi a 100 para' la stessa domanda sapresti solo che, chessò, il 70% dice una cosa, il 20% un'altra e il 10% un'altra ancora, non hai risposte, hai un trend.
Ma se tutti avessimo amici e parenti a cui rivolgerci per avere notizie per sapere sull'esperienza di un'auto elttrica non avremmo lo 0,1% del circolante e la penetrazione al 5%.
Se non hai nessuno a cui chiedere non hai altre alternative.
Ci sono esperienze a cui ti devi affidare per forza a dei sondaggi e filtrare le risposte in base se si tratta di dati oggettivi o soggettivi.
Quindi se viene chiesto quante volte ricarichi a settimana c'è poco da scampare, se ti dicono tutti giorni saranno tutti, o se ti dicono se ricaricano con una Wallbox o no lo sapranno, non saranno così scemi, e non vedo perchè dovrebbero raccontare balle o si debba recepire la risposta in modo ambiguo e fumoso...
A parte la risposta sull'ansia dell'autonomia che dipende fortemente dal soggetto, anche le risporte per quella dei motivi sull'ostacolo sulla sua diffusione la trovo rilevante. Che in 30 paesi con coltura, usi e costuni differenti la maggioranza abbia scelto la disinformazione con uno stacco netto del + 50% sulle altre azioni rigurdanti la gestione dell'auto è abbastanza indicativo, non tanto per il numero di percentuale in se stesso, ma che in fondo molto di vero c'è.
Di nuovo, se vuoi esperienze su un'elettrica vai in un forum, leggi i tuoi o i miei messaggi, o quelli di Zeno finché scriveva, vai su vaielettrico, vai su uno dei molti gruppi telegram in cui puoi anche interagire, ma di nuovo NON puoi usare un sondaggio per avere risposte, bensì solo trend.

Spero di essere riuscito a spiegare cosa intendo, il sondaggio va benissimo invece per i produttori di auto, per concessionari e venditori, per venditori di servizi per le elettriche, per le assicurazioni, per chi vende o installa wallbox, finanche per le amministrazioni locali.
 
Di nuovo, se vuoi esperienze su un'elettrica vai in un forum, leggi i tuoi o i miei messaggi, o quelli di Zeno finché scriveva, vai su vaielettrico, vai su uno dei molti gruppi telegram in cui puoi anche interagire, ma di nuovo NON puoi usare un sondaggio per avere risposte, bensì solo trend.
Ecco vedi un altro tassello che indica che siamo agli opposti. Anche se mi tirerò la zappa sui piedi io generalmente prenderei con le pinze tutto quello che viene postato di chi è iscritto a forum molto specifici perché poi non ti danno la reale situazione vissuta dalla gente “comune”. Ovvero chi è iscritto ha una visione molto più tecnica e spesso si spinge oltre a quello che poi serve e interessa alla gente comune. Quindi a gran parte delle persone non gli frega nulla perché bada solo reale uso pratico del prodotto.
I sondaggi invece includono persone che pur avendo un’auto elettrica non sono iscritti a forum o appassionati e/o spendono tempo per “informare” altri appassionati o che si vogliono confrontare. Ma persone che vivono l’esperienza da classici e normali consumatori e le loro risposte sono date appunto per quello che sono. È questo ti da il polso di come realmente viene percepita l’auto elettrica e l’alta percentuale di chi pensa che la disinformazione ha un peso sulla diffusione mi trova d’accordo.
 
Ecco vedi un altro tassello che indica che siamo agli opposti. Anche se mi tirerò la zappa sui piedi io generalmente prenderei con le pinze tutto quello che viene postato di chi è iscritto a forum molto specifici perché poi non ti danno la reale situazione vissuta dalla gente “comune”. Ovvero chi è iscritto ha una visione molto più tecnica e spesso si spinge oltre a quello che poi serve e interessa alla gente comune. Quindi a gran parte delle persone non gli frega nulla perché bada solo reale uso pratico del prodotto.
I sondaggi invece includono persone che pur avendo un’auto elettrica non sono iscritti a forum o appassionati e/o spendono tempo per “informare” altri appassionati o che si vogliono confrontare. Ma persone che vivono l’esperienza da classici e normali consumatori e le loro risposte sono date appunto per quello che sono. È questo ti da il polso di come realmente viene percepita l’auto elettrica e l’alta percentuale di chi pensa che la disinformazione ha un peso sulla diffusione mi trova d’accordo.
Ho capito il tuo ragionamento, ma il sapere "come realmente viene percepita l'auto elettrica" sinceramente a me, potenziale acquirente, non dice nulla.

Lo dice alle case costruttrici, ai venditori e a tutta la filiera a corollario.

Cmq non dicevo di informarsi "solo" su forum specifici, ma ho riportato un ventaglio di fonti che includono giornalisti e tester professionisti, testate specifiche su elettrico e, anche, forum.

Io ho fatto queste cose e mi son trovato bene, dubito che ti prima di acquistare la ID.4 ti sia fatto un'idea sui sondaggi, anche perché non trovi nessuna info certa ma solo direzioni o indicazioni statistiche. ;)

Ecco, a mente lucida credo di averlo spiegato meglio! ;)
 


Un altro passo in avanti per elettrificare le autostrade.
E.ON Italia si è aggiudicata la procedura competitiva indetta da Autostrade per l’Italia per l’affidamento del servizio di ricarica dei veicoli elettrici lungo la rete autostradale.
L’assegnazione riguarda tre lotti e prevede la realizzazione di una rete di ricarica ultra-fast lungo alcuni dei principali corridoi autostradali italiani.
Il progetto prevede l’installazione di 104 punti di ricarica ad alta potenza, ridurre l’impatto ambientale e
garantire un’esperienza di ricarica affidabile, accessibile e semplice per gli utenti. L’integrazione tra ricarica, generazione rinnovabile e storage consente inoltre di supportare la rete elettrica e di aumentare la resilienza dei sistemi, in linea con un modello energetico più flessibile e sostenibile.
E a quanto ammonta la tangente pardon compartecipazione ai ricavi che dovrebero pagare a Autostrade? La stessa dei carburanti e degli autogrill?
 
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La fonte è Global Ev Alliance è una organizzazione che raggruppa 350 mila membri che possiedono un’auto elettrica in 70 organizzazioni distribuite in 42 paesi.
Pensi che sia affidabile per te ?
Scusa se mi intrometto, ma la fomte mi pare "leggerissimamente" di parte, un po' come il ben noto oste.
 
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Pure di elettricità, in quelle case che si basano sui riscaldamenti a pompa di calore.
Minor dispersione termica, minor necessità di tempo per scaldare le mura domestiche.
Mi pare che le pompe di calore sianmo poco diffuse, perché la VMC (senza la quale servono poco o nulla) richiede spazio non sempre disponibile negli alloggi pre esistenti e le serpentine a pavimento (essenziali per fa funzionare bene una pompa di calore) richiedono una ristrutturazione molto onerosa e in ogni caso tale da rebedere necessario il completo svuotamento dell'alloggio stesso da cose e persone.
 
Ho capito il tuo ragionamento, ma il sapere "come realmente viene percepita l'auto elettrica" sinceramente a me, potenziale acquirente, non dice nulla.
Anche io ho capito il tuo ma secondo me i sondaggi come questo non servono a farti convincere a comprare un’auto elettrica se no le domande erano altre del tipo :
È vero che con una elettrica risparmi una cifra rispetto ad una termica ? È un bel 90% rispondeva… certo.
O, è vero che con una elettrica vai dove vuoi senza limitazioni ? E anche qui un bel 90% rispondeva… perfino sotto la fontana da Trevi… ecc.ecc.
È vero che servono alla case ma non per vendere, quello viene semmai dopo se il sondaggio risponde ai tuoi dubbi, ma per informare i consumatori su cose sensibili a cui non è informata.
Toyota nel 2010 fece un sondaggio dove venne fuori che la gente aveva timore sulla durata della batteria ibrida, allora introdusse quello ma che oggi viene chiamata hybrid care. Che di per se non ti fa vendere più auto, ma al potenziale acquirente toglie la preoccupazione di questa componente se c’è ne fosse bisogno.
Morale? Sondaggi come questi sono solo informativi e ripeto danno il polso di come è percepita l’auto elettrica e come i loro proprietari la gestiscono. Poi sta a te trarre là conclusioni e decidere su come procedere.
 
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