<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tassazione SUV | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Tassazione SUV

99octane ha scritto:

Questa e' un'opinione, smentita dalla Storia. Come nei biscotti alla crema, il buono sta nel mezzo. E' ovvio che una societa', perche' si possa definire tale, deve funzionare armonicamente e dare supporto ai suoi membri piu' deboli, ma la meritocrazia e' altrettanto importante, e il supporto non deve essere incondizionato, altrimenti genera assistenzialismo.
La storia dell'Unione Sovietica ci dimostra cosa si ottiene con il principio di "equa distribuzione della ricchezza" portato all'estremo: li sfascio.
Allo stesso modo il meridione italiano e molti paesi del Terzo Mondo ci mostrano gli effetti deleteri di un'assistenza eccesdiva e incondizionata, che si limita a sopperire senza costruire.
[/quote]

E qua siamo molto più d'accordo.
direi solo: una cosa è una UGUALE distribuzione della ricchezza, un'altra cosa è un'EQUA distribuzione.
Concetti diversissimi ;)
 
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
99octane ha scritto:
Man In Black ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.
ahuahauhauahuh...occhio a non esagerare!!!:)

Sinceramente, tutte queste stronzate mi hanno veramente rotto i coglioni e ti garantisco che per quanto mi tocca sentire sono anche troppo controllato.

La domanda di duke79 non c'entra niente con la risposta che hai dato (non ha Difmai parlato del "come" si guadagnano i soldi, e anzi sta facendo un discorso di equita', quindi che stai a di'?), e' perfettamente legittima e mi piacerebbe leggere una risposta: perche' mai x dovrebbe essere tassato piu' di y?

Sono i ragionamenti che fai tu che non hanno niente a che fare con la logica.
Difatti non riesci a far niente di meglio che ripetere pappagallescamente gli slogan bananoidi della combriccola del cavaliere sui cattocomunisti e alte minchiate simili.

Se non sbaglio mi pare che un documento trascurabile quale la nostra costituzione, che ovviamente i liberisti considerano come il fumo negli occhi dice che ognuno è chiamato a contribuire al funzionamento dello stato in ragione del proprio reddito.
Questo principio mi sembra sacrosanto. I primi due motivi che mi vengono in mente sono che più in una società si accresce il divario del tenore di vita di ampi strati della popolazione e più queste società tendono a diventare instabili e conflittuali.
L'altro motivo è che di solito chi ottiene un successo finanziario è portato a pensare che sia solo ed esclusivamente merito suo, mentre spesso giocano un fattore importante le strutture economiche e le forme di tutela che il sistema offre, per questo ritengo correto che chi guadagna molto sia tenuto a contribuire in maniera molto pià sostanziosa di chi guadagna meno.
5 starsssssssssssssss

aggiungo che una società con una più equilibrata distribuzione della ricchezza con più tutele per tutti, è quella anche più sostenibile in termini di sviluppo, oltre a garantire una vera parità di diritti tra i propri cittadini

ahi, Octy, pensavo di essere l' unico ;) ....
 
99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
99octane ha scritto:
Man In Black ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.
ahuahauhauahuh...occhio a non esagerare!!!:)

Sinceramente, tutte queste stronzate mi hanno veramente rotto i coglioni e ti garantisco che per quanto mi tocca sentire sono anche troppo controllato.

La domanda di duke79 non c'entra niente con la risposta che hai dato (non ha Difmai parlato del "come" si guadagnano i soldi, e anzi sta facendo un discorso di equita', quindi che stai a di'?), e' perfettamente legittima e mi piacerebbe leggere una risposta: perche' mai x dovrebbe essere tassato piu' di y?

Sono i ragionamenti che fai tu che non hanno niente a che fare con la logica.
Difatti non riesci a far niente di meglio che ripetere pappagallescamente gli slogan bananoidi della combriccola del cavaliere sui cattocomunisti e alte minchiate simili.

Se non sbaglio mi pare che un documento trascurabile quale la nostra costituzione, che ovviamente i liberisti considerano come il fumo negli occhi dice che ognuno è chiamato a contribuire al funzionamento dello stato in ragione del proprio reddito.
Questo principio mi sembra sacrosanto. I primi due motivi che mi vengono in mente sono che più in una società si accresce il divario del tenore di vita di ampi strati della popolazione e più queste società tendono a diventare instabili e conflittuali.
L'altro motivo è che di solito chi ottiene un successo finanziario è portato a pensare che sia solo ed esclusivamente merito suo, mentre spesso giocano un fattore importante le strutture economiche e le forme di tutela che il sistema offre, per questo ritengo correto che chi guadagna molto sia tenuto a contribuire in maniera molto pià sostanziosa di chi guadagna meno.
5 starsssssssssssssss

aggiungo che una società con una più equilibrata distribuzione della ricchezza con più tutele per tutti, è quella anche più sostenibile in termini di sviluppo, oltre a garantire una vera parità di diritti tra i propri cittadini

Questa e' un'opinione, smentita dalla Storia. Come nei biscotti alla crema, il buono sta nel mezzo. E' ovvio che una societa', perche' si possa definire tale, deve funzionare armonicamente e dare supporto ai suoi membri piu' deboli, ma la meritocrazia e' altrettanto importante, e il supporto non deve essere incondizionato, altrimenti genera assistenzialismo.
La storia dell'Unione Sovietica ci dimostra cosa si ottiene con il principio di "equa distribuzione della ricchezza" portato all'estremo: li sfascio.
Allo stesso modo il meridione italiano e molti paesi del Terzo Mondo ci mostrano gli effetti deleteri di un'assistenza eccesdiva e incondizionata, che si limita a sopperire senza costruire.

Senza entrare in disquisizioni sull' URSS,
ma stando solo sui dati oggettivi del PIL
pare che la CINA....
 
Va anche detto che la Cina e' sempre stata un caso un po' a parte.
Comunque, siamo come sl solito andati fuori tema a parlare di massimi sistemi e principii tanto elevati quanto impalpabili e scollati dalla realta' pratica e quotidiana che e, molto semplicemente, che vogliono introdurre un nuovo furto legalizzato per salassare ulteriormente quelli che e' gia' il bene maggiormente (e piu' iniquamente e arbitrariamente) tassato che ci sia.
:rolleyes:
 
Se mi permetti, sui " biscottti sovietici " ci sei andato qualche post fa...
rimane sempre la domanda,
cosa intendi per comunista nel 2011 in Italia :?:
 
99octane ha scritto:
pi_greco ha scritto:
99octane ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Ma e' semplicissimo: perche' viviamo in una societa' di colpa cattocomunista in cui il lucro viene ancora sotto sotto considerato immorale invece che la giusta ricompensa degli sforzi che uno fa, e chi guadagna di piu' e' visto come una sorta di ladro invece che come un meritevole. Specie da chi guadagna di meno, vorrebbe guadagnare di piu' MA NON VUOLE SBATTERSI PER OTTENERLO.
:rolleyes:
forsa vale nel mondo dei consulenti e LP, non nella sanità dove posso dimostrare che ho prodotto più degli altri, in qualità e in quantità, ma non gliene frega a nessuno, l'importante è che la baracca vada avanti e che non rompi chiedendo migliorie strutturali e non riprendi mai nessun fannullone o peggio sabotatore, in quanto ti ritrovi subito un bel procedimento disciplinare, almeno questa è la mia esperienza dopo tanti anni e tanti ospedali vissuti da professionista

lo so anch'io, quando ho agito da LP che se guadagna meglio lavorando di più e meglio, e più guadagni e più vali e puoi chiedere, se dai la qualità che il committente chiede, se gliene dai di più la volta dopo ti richiama e non fa una piega all'aumento richiesto

non è così sempre però

Eh, lo so bene. Ma diciamo che ho omesso di specificare un po' pet tenere il discorso semplice (sul come DOVREBBE essere), un po' per non farmi il fegato marcio ulteriormente. Comunque, credimi, non e' solo nel pubblico che va cosi'... Ci sono tante aziende private dove gli unici a far carriera sono gli yes man e dove si va avanti a cazzate e chi si sbatte la prende pure nel qlo da chi invece traffica e lecca deretani. :rolleyes:
certo sono i carrozzoni privati...

...e allora se lo sai non vedo perchè certe filippiche "dituttalerbaunfascio", e non vedo perchè non ci debba essere una tassazione con aliquota indicizzata, e questo lo dice uno che supera l'imponibile dei 60mila, che magari a te fanno il solletico, ma farebbero gola a molti altri
 
99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
99octane ha scritto:
Man In Black ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.
ahuahauhauahuh...occhio a non esagerare!!!:)

Sinceramente, tutte queste stronzate mi hanno veramente rotto i coglioni e ti garantisco che per quanto mi tocca sentire sono anche troppo controllato.

La domanda di duke79 non c'entra niente con la risposta che hai dato (non ha Difmai parlato del "come" si guadagnano i soldi, e anzi sta facendo un discorso di equita', quindi che stai a di'?), e' perfettamente legittima e mi piacerebbe leggere una risposta: perche' mai x dovrebbe essere tassato piu' di y?

Sono i ragionamenti che fai tu che non hanno niente a che fare con la logica.
Difatti non riesci a far niente di meglio che ripetere pappagallescamente gli slogan bananoidi della combriccola del cavaliere sui cattocomunisti e alte minchiate simili.

Se non sbaglio mi pare che un documento trascurabile quale la nostra costituzione, che ovviamente i liberisti considerano come il fumo negli occhi dice che ognuno è chiamato a contribuire al funzionamento dello stato in ragione del proprio reddito.
Questo principio mi sembra sacrosanto. I primi due motivi che mi vengono in mente sono che più in una società si accresce il divario del tenore di vita di ampi strati della popolazione e più queste società tendono a diventare instabili e conflittuali.
L'altro motivo è che di solito chi ottiene un successo finanziario è portato a pensare che sia solo ed esclusivamente merito suo, mentre spesso giocano un fattore importante le strutture economiche e le forme di tutela che il sistema offre, per questo ritengo correto che chi guadagna molto sia tenuto a contribuire in maniera molto pià sostanziosa di chi guadagna meno.
5 starsssssssssssssss

aggiungo che una società con una più equilibrata distribuzione della ricchezza con più tutele per tutti, è quella anche più sostenibile in termini di sviluppo, oltre a garantire una vera parità di diritti tra i propri cittadini

Questa e' un'opinione, smentita dalla Storia. Come nei biscotti alla crema, il buono sta nel mezzo. E' ovvio che una societa', perche' si possa definire tale, deve funzionare armonicamente e dare supporto ai suoi membri piu' deboli, ma la meritocrazia e' altrettanto importante, e il supporto non deve essere incondizionato, altrimenti genera assistenzialismo.
La storia dell'Unione Sovietica ci dimostra cosa si ottiene con il principio di "equa distribuzione della ricchezza" portato all'estremo: li sfascio.
Allo stesso modo il meridione italiano e molti paesi del Terzo Mondo ci mostrano gli effetti deleteri di un'assistenza eccesdiva e incondizionata, che si limita a sopperire senza costruire.

Come al solito non hai capito un tubo.
Ogni volta che si mettonto in discussione le teorie capitalistico liberistiche subito si parte con la tiritera del comunismo. Probabilmente dal momento che non avete altri argomenti.

Non mi pare di avere invocato il comunismo, non sono mai stato comunista, anzi, quando in italia il partito comunista era un partito di massa ho sempre polemizzato con i suoi esponenti più integralisti. Ho sempre ritenuto infatti che al di là degli aspetti più tragici quali il mancato rispetto delle libertà e dei diritti umani, vietare la proprietà privata e inibire il desiderio dei singoli di migliorare il proprio tenore di vita fosse una colossale fesseria.

Da qui a sostenere che l'ambizione e il desiderio di arrichirsi non abbiano limiti e anzi debbano essere i valori di riferimento e il motore primario di una società civilie, ce ne corre.
Un paese che abbia come principio fondante il "faccio solo i miei interessi e fanculo al resto", non credo sia un paese dove si viva molto bene o meglio probabilmente sarebbe un paese dove pochi vivrebbero bene e molti altri no.

Quindi per quanto mi riguarda niente collettivizzazione, niente dittatura del proletariato o altre cavolate del genere, ma molto più modestamente auspicherei che uno degli obiettivi prioritari che un paese paese decente dovrebbe porsi fosse quello di garantire un tenore di vita dignitoso, compatibilmente con gli standard di quella nazione, a chi svolge un'attività lavorativa lecita. Finchè invece di avvicinarci a questo traguardo ce ne allontaniamo, sono spiacente ma i lamenti di chi vive ben al di sopra di questi standard sono ben lungi dal commuovermi.

Quanto al discorso della meritocrazia è troppo complesso e sfuggente per essere affrontato in modo serio dal bananismo nostrano che se ne serve solo per dimostrare che:
a) Per se stessi vale il principio che tutto ciò che si è ottentuo è sacrosanto è meritato, mentre quello che non si è ottenuto è colpa di di chi ci ha in qualche modo limitato per effetto di raccomandazioni clientele e quant'altro.
b) Per gli altri vale esattamente il principio inverso.
Lo stiamo vedendo proprio in quest'ultimo periodo quale sia l'alto concetto che i maggiori esponenti del capitalistume de noantri hanno del merito.
 
spartacodaitri ha scritto:
Se mi permetti, sui " biscottti sovietici " ci sei andato qualche post fa...
rimane sempre la domanda,
cosa intendi per comunista nel 2011 in Italia :?:
Non mi riferivo a te nello specifico, ma alla "deriva" generale del thread.
Cercavo solo di riportarecla cosa in topic. ;)
Comunista e' comunista :) (paranoie berlusconiche a parte). :D
 
Comunista oggi vuol dire solo non di destra.
E' una cosa che fa molto comodo ai politici, dividere il parlamento come gli stadi di calcio così si spegne il cervello e si vota. Un milanista mai e poi mai tiferà inter.
Il meccanismo per cui si da del comunista agli altri è esattamente lo stesso.
 
Man In Black ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.

questi sono i classici discorsi delle zecche nostrano che ciucciano il sangue a chi si da da fare 'perchè loro cihanno i diritti' (omettendo però sempre di parlare di doveri).

e 'ragionamenti del cazzo' e berlusconiano te lo tieni per te,maleducato di un cafone.
 
99octane ha scritto:
Man In Black ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Man In Black ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.
ahuahauhauahuh...occhio a non esagerare!!!:)

Sinceramente, tutte queste stronzate mi hanno veramente rotto i coglioni e ti garantisco che per quanto mi tocca sentire sono anche troppo controllato.

La domanda di duke79 non c'entra niente con la risposta che hai dato (non ha mai parlato del "come" si guadagnano i soldi, e anzi sta facendo un discorso di equita', quindi che stai a di'?), e' perfettamente legittima e mi piacerebbe leggere una risposta: perche' mai x dovrebbe essere tassato piu' di y?

ma che cazzo gli vuoi spiegare te?mica sei beppe grillo o maurizio landini!!lui si è rotto i coglioni di quelli come noi!!lui sa!!!lui può!!!
 
Man In Black ha scritto:
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.

e,per inciso,chi non ha voglia ci fare una cippa e l'unica cosa che fa al lavoro (fabbrica,ufficio o dove vuoi te...) è aspettare le 18 per timbrare il cartellino NON guadagna i soldi in modo legale perchè li ruba a chi avrebbe voglia di lavorare sul serio.

e adesso sù,vai,che maurizio ti aspetta.
 
Man In Black ha scritto:
a) Per se stessi vale il principio che tutto ciò che si è ottentuo è sacrosanto è meritato, mentre quello che non si è ottenuto è colpa di di chi ci ha in qualche modo limitato per effetto di raccomandazioni clientele e quant'altro.
b) Per gli altri vale esattamente il principio inverso.
Lo stiamo vedendo proprio in quest'ultimo periodo quale sia l'alto concetto che i maggiori esponenti del capitalistume de noantri hanno del merito.

discorso inverso tuo e dei tuoi amici,per i quali chi ha qualche cosa in più e solo grazie a:

a)raccomandazione clientelare
b)evasione
c)furto
d)sfruttamento dei più deboli (in questo caso gli operai-impiegati)

e giustamente deve essere massacrato dalle tasse.
 
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