<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tassazione SUV | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Tassazione SUV

duke79 ha scritto:

capisco il tuo pensiero e lo rispetto (i 'mi fai pena' lasciamoli dove stanno) ma non mi trovi d'accordo.
così facendo si ostacola l'economia nelle fasce alte di reddito che non spendono-investono,sia nelle fasce basse che non godono assolutamente del calo di domanda-produzione.
no no ma guarda che questo non è il mio pensiero...all'inizio del '900 era un pensiero...poi i fatti (crisi del '29, boom economico, modello norvegese) hanno trasformato questo teoria in teorema...è davvero così....

i ricchi che dicono che essendo tassati di più sono meno propensi a investire mentono, raccontano una favoletta perchè non vogliono rinunciare a un minimo di privilegi...

spero di non averti offeso prima....il mio non è cmq un ragionamento ideologico, ma puramente tecnico, da econometrico....e aggiungo lungi da me l'essere invidioso, lo sono e tanto solo in amore :)
 
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...cosiccome l'iva...sull'assicurazione ok...
[/quote]
Le accise sono direttamente legate al tipo di veicolo.
Se ho una vettura più potente. consumo di più, quindi pago più tasse
Idem IVA: se la vettura costa di più, la quota versata è proporzionalmente maggiore.
E' chiaro che se una persona ricca compra una Panda, spende tanto quanto un operaio per mantenerla... ma perchè dovrebbe essere diverso?
Poi ripeto, lo Stato può fare tutto.
Salvo lamentarsi delle conseguenze
 
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?
 
giuliogiulio ha scritto:
duke79 ha scritto:

capisco il tuo pensiero e lo rispetto (i 'mi fai pena' lasciamoli dove stanno) ma non mi trovi d'accordo.
così facendo si ostacola l'economia nelle fasce alte di reddito che non spendono-investono,sia nelle fasce basse che non godono assolutamente del calo di domanda-produzione.
no no ma guarda che questo non è il mio pensiero...all'inizio del '900 era un pensiero...poi i fatti (crisi del '29, boom economico, modello norvegese) hanno trasformato questo teoria in teorema...è davvero così....

i ricchi che dicono che essendo tassati di più sono meno propensi a investire mentono, raccontano una favoletta perchè non vogliono rinunciare a un minimo di privilegi...

spero di non averti offeso prima....il mio non è cmq un ragionamento ideologico, ma puramente tecnico, da econometrico....e aggiungo lungi da me l'essere invidioso, lo sono e tanto solo in amore :)

scusa ma se ci basiamo su una teoria confutata da fatti di 80 anni fa... :evil:

il problema è che ora come ora l'economia è in crisi anche perchè invece che incentivare i consumi (e quindi l'economia) si fa di tutto per tagliare le gambe a chi i soldi da spendere li ha.

e per prima nessun problema,basta capirsi ;)
 
giuliogiulio ha scritto:
duke79 ha scritto:

capisco il tuo pensiero e lo rispetto (i 'mi fai pena' lasciamoli dove stanno) ma non mi trovi d'accordo.
così facendo si ostacola l'economia nelle fasce alte di reddito che non spendono-investono,sia nelle fasce basse che non godono assolutamente del calo di domanda-produzione.
no no ma guarda che questo non è il mio pensiero...all'inizio del '900 era un pensiero...poi i fatti (crisi del '29, boom economico, modello norvegese) hanno trasformato questo teoria in teorema...è davvero così....

i ricchi che dicono che essendo tassati di più sono meno propensi a investire mentono, raccontano una favoletta perchè non vogliono rinunciare a un minimo di privilegi...

spero di non averti offeso prima....il mio non è cmq un ragionamento ideologico, ma puramente tecnico, da econometrico....

il ricco ( quello da sempre, in special modo ) tende a non darlo a vedere
per facilmente intuibili motivi...
ha l' esperienza dalla sua.
Per i neo....secondo me non gli frega nulla di spendere e spandere per ostentare una nuova posizione sociale raggiunta.
 
alkiap ha scritto:
Non ho idea di quanto potrebbero incassare.
Da notare quanto è sottile la cosa: LUI non alza le tasse, perchè la norma è federale. Spetterebbe alla singola Regione valutare se introdurre o meno la tassazione aggiuntiva.

Infatti. I governatori devono poi spiegare ai loro concittadini ed elettori a cosa servono quelle tasse.
Perchè magari se ci si pagano stuoli di consulenti amici e di fancazzisti dipendenti della regione o "sedi diplomatiche" all'estero, magari la prossima volta ci pensano 3 volte prima di votarli ... 8)
 
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
duke79 ha scritto:

capisco il tuo pensiero e lo rispetto (i 'mi fai pena' lasciamoli dove stanno) ma non mi trovi d'accordo.
così facendo si ostacola l'economia nelle fasce alte di reddito che non spendono-investono,sia nelle fasce basse che non godono assolutamente del calo di domanda-produzione.
no no ma guarda che questo non è il mio pensiero...all'inizio del '900 era un pensiero...poi i fatti (crisi del '29, boom economico, modello norvegese) hanno trasformato questo teoria in teorema...è davvero così....

i ricchi che dicono che essendo tassati di più sono meno propensi a investire mentono, raccontano una favoletta perchè non vogliono rinunciare a un minimo di privilegi...

spero di non averti offeso prima....il mio non è cmq un ragionamento ideologico, ma puramente tecnico, da econometrico....e aggiungo lungi da me l'essere invidioso, lo sono e tanto solo in amore :)

scusa ma se ci basiamo su una teoria confutata da fatti di 80 anni fa... :evil:

il problema è che ora come ora l'economia è in crisi anche perchè invece che incentivare i consumi (e quindi l'economia) si fa di tutto per tagliare le gambe a chi i soldi da spendere li ha.

e per prima nessun problema,basta capirsi ;)
è una teoria nata 80anni fa ma che i fatti attuali continuano a sostenere....la crisi del 29 ha avuto le stesse dinamiche macro economiche di quella del 2008....

in tutto questo chi però i soldi non ce li ha che fa??!
o ancora si consuma di più con 10 super ricchi e 1000 poveracci oppure con 10 super ricchi un po' meno ricchi e 1000 poveri con qualcosa di più??perchè poi il nocciolo è questo....
 
giuliogiulio ha scritto:
è una teoria nata 80anni fa ma che i fatti attuali continuano a sostenere....la crisi del 29 ha avuto le stesse dinamiche macro economiche di quella del 2008....

in tutto questo chi però i soldi non ce li ha che fa??!
o ancora si consuma di più con 10 super ricchi e 1000 poveracci oppure con 10 super ricchi un po' meno ricchi e 1000 poveri con qualcosa di più??perchè poi il nocciolo è questo....

tra i 'super ricchi' e i 'poveracci' ci sono centomila sfumature di grigio.che sono proprio quelle che subiscono maggiormente i così detti 'scaglioni' fiscali.quelli che un tempo erano il così detto 'ceto medio' e che oggi con l'aumentata pressione fiscale per la 'distrubuzione della ricchezza' si son trasformati a loro volta in poveracci.
 
Accidenti che polverone che ho innescato con la mia domanda. :D

Per la cronaca: io conosco soggetti "X1" che guadagnano 5 e sgobbano tanto e "X2" che guadagnano 5 e fanno meno del minimo sindacale, conosco anche soggetti "Y1" che guadagnano 1.5 e sgobbano tanto e "Y2" che guadagnano 1.5 e fanno meno del minimo sindacale. Ma come si fa poi a fare le giuste considerazioni?

Temo che il nodo della questione sia che aumentano le tasse e diminuiscono i servizi. La nostra è una guerra tra "poveri", in quanto "tassati", la polemica dovremo farla con altri.

Certo poi che tassare i beni di lusso, o meglio "i beni non di prima necessità", trova sempre qualche sostenitore, ma diminuire i consumi delle persone mette ancora di più in ginocchio la nostra economia.

Non voglio fare polemica con nessuno, io sono semplicemente il classico tirchiaccio che si lamenta ogni volta che gli aumentano il costo della vita. :D
 
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
è una teoria nata 80anni fa ma che i fatti attuali continuano a sostenere....la crisi del 29 ha avuto le stesse dinamiche macro economiche di quella del 2008....

in tutto questo chi però i soldi non ce li ha che fa??!
o ancora si consuma di più con 10 super ricchi e 1000 poveracci oppure con 10 super ricchi un po' meno ricchi e 1000 poveri con qualcosa di più??perchè poi il nocciolo è questo....

tra i 'super ricchi' e i 'poveracci' ci sono centomila sfumature di grigio.che sono proprio quelle che subiscono maggiormente i così detti 'scaglioni' fiscali.quelli che un tempo erano il così detto 'ceto medio' e che oggi con l'aumentata pressione fiscale per la 'distrubuzione della ricchezza' si son trasformati a loro volta in poveracci.
appunto!!!!!la ricchezza si è spostata verso l'alto proprio per un sistema che consente di concentrare la ricchezza nelle mani e limita la redistribuzione del reddito...
 
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?
ma guarda che il mondo non è solo bianco e nero...ci sono sfumature.....c'è l'y che lavora per 1.5 (gli operai), come l'x che guadagna 5 per una riuscita operazione borsistica...
 
A mio parere alla fine si finisce sempre per tassare l'auto semplicemente perchè da li non si scappa, è praticamente l'unico bene con cui l'erario è sempre sicuro di intascare il dovuto sempre è comunque. L'iva in una maniera o nell'altra la pagano tutti, così le tasse e così la benzina. Tassare un immobile è già più complicato, primo perchè si può evitare di dichiararlo (anche se oggi è diventato più difficile), secondo perchè per le irregolarità si deve spesso e volentieri muovere la guardia di finanza con controlli incrociati e compagnia bella. La riscossione sui veicoli addirittura, per la maggior parte, è effettuata da attori terzi: la concessionaria, il benzinaio, la pattuglia dei vigili urbani, almeno per quel che riguarda l'erario è una cosa che praticamente si fa in automatico. Paradossalmente poi è molto più difficile nascondere un'auto che una casa, va da se che ci si buttino a pesce. Persino le multe sono diventate una specie di pizzo, ormai esistono le multe sulle multe (classico esempio è la mancata comunicazione dell'identità del conducente all'ente contravventore in caso di constatazione a distanza: prima pagava in percentuale maggiorata il proprietario, che mi sembra pure giusto, ora è aumentata la multa e se non comunichi ne paghi un'altra. Il che ha del folle, visto che l'auto è un bene registrato proprio per poter risalire ad un responsabile anche in questi casi).
 
olide ha scritto:
perchè questa tassa non piace????

andrebbe a colpire solo le vetture più potenti... quinndi quelle riservate ai "ricchi".... cmq non alle utilitarie....
se ciò dovesse succedere sarebbe una tassa che approvo come l'aumento di alcoolici sigarette ed altri beni di lusso....

Certo, è noto che solo le auto nuove e costose hanno tanti cavalli... devo purtroppo constatare da queste affermazioni che ci meritiamo la classe politica che abbiamo :rolleyes:
 
alkiap ha scritto:
Non ho idea di quanto potrebbero incassare.
Da notare quanto è sottile la cosa: LUI non alza le tasse, perchè la norma è federale. Spetterebbe alla singola Regione valutare se introdurre o meno la tassazione aggiuntiva.

Questo perchè la gente, che è mediamente ignorante come una capra, non sa una fava e si è fatta abbindolare dal discorso "federalismo" all'urlo di "non li manteniamo più i teròni!"
Un federalismo basato solo su tasse aggiuntive non penso ci sia bisogno di commentarlo, io direi che chi l'ha voluto se lo pippa, e anzi, visto che povero lo sono già mi permetto di dire che godo :D :D
 
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Stessa estrazione vuol dire?
La risposta all'altra domanda è per il mantenimento del welfare, proprio come in una società.
 
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