<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tassa sui rifiuti | Il Forum di Quattroruote

Tassa sui rifiuti

BUONE NOTIZIE! LA CASSAZIONE HA FINALMENTE STABILITO CHE LA TASSA SUI RIFIUTI SOLIDI URBANI é DI FATTO UNA TASSA E NON UNA TARIFFA; DI CONSEGUENZA è STATA APPLICATA L'IVA SU UN IMPORTO A CUI NON ANDAVA APPLICATA IN QUANTO "TASSA". PERTANTO TUTTI GLI UTENTI HANNO DIRITTO AL RIMBORSO DEL 10% DEI 10 ANNI RETROATTIVI, INOL...TRE VISITANDO IL SITO DI "FEDERCONSUMATORI" SI EVINCE CHE CHI CHIEDE IL RIMBORSO, CHE COME AL SOLITO ARRIVERA MOLTO LENTAMENTE, BLOCCHERA' DI FATTO L'IVA SULLE FATTURE PROSSIME. CHI NON LO FARA' CONTINUERA' A PAGARE TUTTO COME PRIMA PERCHE' COME AL SOLITO IN ITALIA NON TUTTI CONOSCONO I PROPRI DIRITTI. SPARGETE LA VOCE.... COPIATE ED INCOLLATE,....GRAZIE"


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Qualcuno ne sa di più?
 
Da FEDERCONSUMATORI

Da TARSU a TIA

A partire dal 1999 molti Comuni hanno sostituito la Tassa Smaltimento Rifiuti con la Tariffa di Igiene Ambientale, come definito dall?art. 49 del D.lgs. n. 22 del 1997 (il cosiddetto Decreto Ronchi) e dal DPR n. 158/1999.
Le principali differenze tra TARSU e TIA riguardano:
- il calcolo del contributo che, nel caso della TARSU è effettuato sulla base dei metri quadrati del proprio immobile (con una riduzione nel caso si viva da soli), nel caso della TIA, invece, la tariffa è determinata da dei costi generici del servizio, ai quali si aggiunge una componente variabile legata al numero dei componenti del nucleo familiare, è calcolata, cioè, in base ai rifiuti effettivamente prodotti;
- un?evoluzione positiva, specialmente in alcune realtà, tesa ad incentivare sempre più la raccolta differenziata ed i comportamenti delle utenze finalizzati a ridurre i rifiuti alla fonte, a massimizzare il recupero ed a minimizzare il ricorso alla discarica.
Con il passaggio da tassa a tariffa, però, è divenuto possibile applicare su quest?ultima l?IVA al 10%, fino alla dichiarazione della Corte Costituzionale del luglio 2009.

L?illegittimità dell?IVA sulla TIA

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 238 del 24 luglio 2009, ha stabilito che la TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) è una ?tassa? e non una ?tariffa?, pertanto, sulla stessa non è applicabile l?IVA.
Si riconosce, così, del tutto illegittima l?IVA al 10% applicata dai comuni interessati sulla TIA, per la quale, oggi, i cittadini possono chiedere il rimborso.


La TIA in cifre

Sono oltre 6 milioni le famiglie residenti in circa 2000 comuni italiani, che, dal 1999 al 2008, hanno dovuto pagare l?IVA di troppo sulla tassa sui rifiuti, e che oggi devono avere indietro quanto versato in più del dovuto.
La stima di tale spesa non è affatto di poco conto: secondo quanto indicato dall?ultimo rapporto APAT, è stimabile che, tra famiglie ed aziende, la partita viaggi intorno ai 200-230 milioni di Euro all?anno.
Ad esempio: per una famiglia che paga 250 Euro all?anno di TIA, quindi, la restituzione corrisponderebbe a 25 Euro l?anno, che vanno moltiplicati per il numero di anni in cui si è pagata la TIA.

Cosa fare

Prima di tutto bisogna controllare di avere tutte le ricevute di pagamento relative alla TIA, facendo attenzione che, nelle relative fatture, sia stata effettivamente addebitata l?IVA.
Per richiedere il rimborso e la cessazione immediata dell?applicazione dell?IVA, per gli aventi diritto basterà recarsi presso uno degli sportelli della Federconsumatori dislocati su tutto il territorio nazionale, dove potranno compilare degli appositi moduli e dove riceveranno tutta l?assistenza necessaria. In ogni caso consigliamo di presentare la richiesta il prima possibile

Ora tocca al Governo

Alla luce di tale situazione, è indispensabile che il Governo ed il Ministero delle Finanze diano disposizioni attuative affinché si dia piena applicazione alla sentenza:
- facendo cessare l?assoggettamento ad IVA già dalla prossima bolletta della TIA,
- mettendo in moto il meccanismo di rimborso per restituire alle famiglie quanto illegittimamente sottratto.

 
biasci ha scritto:
Vedo che interessa ............

Allora sono io l' unico bischero che paga ancora l' iva ?

è un po' che la sentenza è uscita, ma ancora la questione è rognosa.

so che qualcuno ha chiesto il rimborso, ma la cosa non è semplice.
 
biasci ha scritto:
BUONE NOTIZIE! LA CASSAZIONE HA FINALMENTE STABILITO CHE LA TASSA SUI RIFIUTI SOLIDI URBANI é DI FATTO UNA TASSA E NON UNA TARIFFA; DI CONSEGUENZA è STATA APPLICATA L'IVA SU UN IMPORTO A CUI NON ANDAVA APPLICATA IN QUANTO "TASSA". PERTANTO TUTTI GLI UTENTI HANNO DIRITTO AL RIMBORSO DEL 10% DEI 10 ANNI RETROATTIVI, INOL...TRE VISITANDO IL SITO DI "FEDERCONSUMATORI" SI EVINCE CHE CHI CHIEDE IL RIMBORSO, CHE COME AL SOLITO ARRIVERA MOLTO LENTAMENTE, BLOCCHERA' DI FATTO L'IVA SULLE FATTURE PROSSIME. CHI NON LO FARA' CONTINUERA' A PAGARE TUTTO COME PRIMA PERCHE' COME AL SOLITO IN ITALIA NON TUTTI CONOSCONO I PROPRI DIRITTI. SPARGETE LA VOCE.... COPIATE ED INCOLLATE,....GRAZIE"


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Qualcuno ne sa di più?
ho un appuntamento con Federconsumatori per segnalare un frigor che funziona male (ed alla W mi prendono in giro); chiederò in merito
Ma non dimenticare che le anche le accise sono una sorta di tassa eppure l'Iva la paghiamo. O sbaglio?
 
belpietro ha scritto:
biasci ha scritto:
Vedo che interessa ............

Allora sono io l' unico bischero che paga ancora l' iva ?

è un po' che la sentenza è uscita, ma ancora la questione è rognosa.

so che qualcuno ha chiesto il rimborso, ma la cosa non è semplice.
sai che ora a Tosco si paga l'immondizia in base al peso? credo che almeno qui ho da guadagnare rispetto la tassa/tariffa fissa che ho pagato finora.
Anche perchè coloro che vanno su al per un fine settimana, la "roba" se la porteranno a casa. Io farei sicuramente così considerando che alla domenica è chiuso
 
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