Il motivo mi sembra di averlo detto. È una questione tecnica.
Hai detto tu stesso che:
I km percorsi, come mi sto sforzando di ripetere, non potendo sapere come e dove sono stati percorsi, hanno ben poco significato.
...infatti se non è possibile sapere il "come", quelli su cui ci si può basare sono solo i dati oggettivi e le statistiche.
Ad esempio: hai di fronte due macchine identiche (stesso modello, stesso anno, stesse condizioni estetiche) e sai solo che la prima ha 20000km e la seconda 200000km.
Ma
NON sai se la prima ha fatto 100 ore nel traffico e la seconda 100 ore in autostrada. Non lo sai e basta, e non puoi chiederlo ai proprietari.
Come decidi quale acquistare?
È qui che entrano in gioco le statistiche. Se mi dici che
"secondo dati ISTAT dopo 5 anni dall'immatricolazione un'auto con meno di 30000km è stata usata prevalentemente in città e tirata a freddo", allora ti dico "Ah, ok".
Quindi, ripeto, il chilometraggio non sarà il dato più importante ma è comunque molto indicativo dello stato dell'auto.
Tanto lo sappiamo, il 90% degli automobilisti tira l'auto a freddo perché non sa neanche che i motori hanno bisogno di andare in temperatura (mi lancio anch'io nelle statistiche spannometriche, ovvia!)
E poi chi ha un'auto con pochi km perché la vende?
Cito qualcuno dei primi motivi "onesti" che mi vengono in mente:
- ha perso il lavoro e non se la può più permettere
- ne vuole acquistare una di segmento superiore
- si deve trasferire in Groenlandia
- il proprietario dell'auto è 6 piedi sottoterra e il figlio non sa che farsene
- bambino non previsto in arrivo
- ha ereditato una porche e vuole togliersi l'utilitaria comprata due anni prima
- ha vinto la lotteria e vuole prendere una ferrari
- ecc ecc ecc
...se avessi abbastanza tempo potrei arrivare al centinaio