<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Targhe Estere, direi che non è stata studiata molto bene. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Targhe Estere, direi che non è stata studiata molto bene.

Io cittadina ceca (quindi comunitaria), con residenza ceca, carta d'identità ceca, passaporto ceco, auto ceca, assicurata e revisionata a dovere in Cechia. Casualmente adesso lavoro in Italia, contratto a tempo indeterminato (che vuol dire che posso scioglierlo in un qualunque momento, non che ci rimanga per i prossimi 30 anni). Per lavorare in Italia mi sono dovuta iscrivere all'anagrafe del comune Italiano; otto anni dopo ho anche chiesto la carta d'identità italiana, ma non che servisse veramente.

Ora, mi ferma la polizia che sto guidando la mia macchina ceca. Non sapevo della legge, pazienza, non mi oppongo alla sua applicazione ma voglio capire. Mi hanno tolto la parte II. del libretto, la tessera plastificata (la parte I. - cartacea - non ce l'ho neanche in Italia) e mi ordinano il fermo amministrativo. Voglio esportare la macchina e venderla.

Finchè non arrivino le targhe ceche fisicamente alla motorizzazione ceca, via la motorizzazione italiana e il ministero delle infrastrutture (a detta degli impiegati ci vorranno mesi), non posso venderla e devo continuare a pagare l'assicurazione ceca.

Le leggi in Europa dovrebbero convergere negli anni, vero? Quindi cosa comporterà per lo spostamento delle persone? Una macchina in ogni paese dove mi trovo per più di 60 giorni?
 
Io cittadina ceca (quindi comunitaria), con residenza ceca...

Per lavorare in Italia mi sono dovuta iscrivere all'anagrafe del comune Italiano; otto anni dopo ho anche chiesto la carta d'identità italiana,

Una macchina in ogni paese dove mi trovo per più di 60 giorni?

no

semplicemente la macchina va immatricolata nel paese di residenza

residenza = luogo dove si vive abitualmente (8 anni...possono bastare)

PS se sei iscritta all'anagrafe di un comune italiano non puoi sostenere di essere contemporaneamente residente in Repubblica ceca
 
La residenza legale dipende dalle leggi del singolo Stato, se ho preso residenza in Italia non significa che perdo quella di origine, in quanto la residenza nello Stato di origine dipende dalle leggi di quello Stato.

Può capitare di avere residenza legale in due o tre Stati diversi, senza che ci sia incompatibilità, non tutti gli stati obbligano a dichiarare la residenza all'estero e/o cambiarla.

(Parlo sempre di residenza legale, per quella fiscale è diverso.)
 
All'interno della Comunità Europea non credo proprio, la residenza è una ed una sola. Altrimenti come è possibile capire dove vive abitualmente un cittadino? Forse ti confondi con la cittadinanza/passaporto.
Finchè non arrivino le targhe ceche fisicamente alla motorizzazione ceca, via la motorizzazione italiana e il ministero delle infrastrutture (a detta degli impiegati ci vorranno mesi), non posso venderla e devo continuare a pagare l'assicurazione ceca.
Questo passaggio non mi è chiaro, ti hanno sequestrato le targhe? E se sì, cosa significa che continui a circolare con l'assicurazione ceca?
 
Residenza in Italia = targa italiana (oppure leasing con soc. tedesca che non abbia stabile organizzazione in Italia)

Non hai residenza tedesca, quindi la Polizei non può pretendere che tu circoli in Germania con targa...teutonica
comunque..può eccome, devi avere targa tedesca se sei presente sul territorio per più di 60gg. Inoltre se hai domicilio almeno 183gg l´anno (oltre la metà dell´anno) devi fare la anmeldung, ovvero dichiarare la residenza abituale in un posto (che non significa essere obbligati all´iscrizione aire)..diciamo la verità..e una legge scritta coi piedi se non con altro (e in questo caso non voglio sapere dove tenevano la penna) e la sua applicazione è peggio..
 
All'interno della Comunità Europea non credo proprio, la residenza è una ed una sola. Altrimenti come è possibile capire dove vive abitualmente un cittadino? Forse ti confondi con la cittadinanza/passaporto.
No, se ti trasferisci altrove non perdi assolutamente la residenza originale, a meno non ne chiedi la cancellazione.
La residenza definisce dove vivi e dove ti possono reperire quando sei sul territorio.

Questo passaggio non mi è chiaro, ti hanno sequestrato le targhe? E se sì, cosa significa che continui a circolare con l'assicurazione ceca?
Attenzione, non ho detto che CIRCOLO, ho detto che PAGO. La macchina è bella e ferma nel mio cortile. E sì, ritireranno le targhe, quando gliele porto in ufficio.
 
All'interno della Comunità Europea non credo proprio, la residenza è una ed una sola. Altrimenti come è possibile capire dove vive abitualmente un cittadino?

Non é cosí scontato come dici, per esempio potresti dare un'occhiata ai trattati internazionali per evitare la doppia imposizione. Ci sono persone che vivono tra uno stato e un'altro, in questo caso i criteri utilizzati per stabilire la residenza fiscale sono quelli del tempo di permanenza e del centro di interessi. Ma non é una scienza esatta, per questo ci sono convenzioni e giurisprudenza.
 
devi avere targa tedesca se sei presente sul territorio per più di 60gg...

se sono residente in un'altro Stato, con patente estera, la Polizei non può pretendere che la reimmatricolazione della macchina in Germania (del resto, neppure le regole italiane richiedono questo. L'obbligo riguarda solo chi dichiara all'ufficio anagrafe di aver trasferito la dimora abituale all'indirizzo xy)

se ho domicilio (= centro dei miei interessi) in Germania per 183 gg, ok

però (verificale le altre condizioni) a quel punto in Italia mi iscrivo all'AIRE e posso venire in vacanza con targa...tedesca
 
trattati internazionali per evitare la doppia imposizione...

non confondiamo l'aspetto fiscale (=come si suddividono le imposte tra il luogo ove il reddito viene prodotto e quello in cui si vive) con il concetto di "residenza" (=dove si dimora abitualmente)

potrò trasferire la residenza da un luogo all'altro (anche più volte all'anno) ma, per definizione, in un dato periodo la residenza è una ed una sola
 
non confondiamo l'aspetto fiscale (=come si suddividono le imposte tra il luogo ove il reddito viene prodotto e quello in cui si vive) con il concetto di "residenza" (=dove si dimora abitualmente)

potrò trasferire la residenza da un luogo all'altro (anche più volte all'anno) ma, per definizione, in un dato periodo la residenza è una ed una sola

In realtà puoi avere benissimo un indirizzo di residenza anche in un altro stato... Scusa se uno vive, mettiamo, tra Milano e Londra, non può avere un indirizzo di residenza per paese? Quella che é unica, credo (non sono certo un esperto di questi temi, ci sono fior di giuristi che se ne occupano...) é la residenza fiscale, che comunque non esime a volte dalla doppia imposizione
 
se sono residente in un'altro Stato, con patente estera, la Polizei non può pretendere che la reimmatricolazione della macchina in Germania (del resto, neppure le regole italiane richiedono questo. L'obbligo riguarda solo chi dichiara all'ufficio anagrafe di aver trasferito la dimora abituale all'indirizzo xy)

se ho domicilio (= centro dei miei interessi) in Germania per 183 gg, ok

però (verificale le altre condizioni) a quel punto in Italia mi iscrivo all'AIRE e posso venire in vacanza con targa...tedesca

Ma no, il primo criterio in UE (e direi universale) per l'obbligo di immatricolazione in loco di un'auto straniera non é la residenza, ma di solito quanto tempo permane l'autovettura sul territorio del paese, fatto difficile se non impossibile da determinare con l'apertura delle frontiere, per questo in Italia hanno messo una pezza con una legge cosí limitante.
Il domicilio non é il centro di interessi, ma un semplice... domicilio, che può essere diverso dalla residenza
 
obbligo di immatricolazione in loco di un'auto straniera non é la residenza, ma di solito quanto tempo permane l'autovettura sul territorio del paese

le auto sono appunto...beni mobili e possono spostarsi da un luogo all'altro,

per l'immatricolazione conta chi è il proprietario

persona fisica= residenza
società= sede (anche secondaria)
 
le auto sono appunto...beni mobili e possono spostarsi da un luogo all'altro,

per l'immatricolazione conta chi è il proprietario

persona fisica= residenza
società= sede (anche secondaria)

Proprio perché si spostano da un luogo all'altro, possono spostarsi temporaneamente in un altro paese, senza che la polizia te le sequestri perché vi sei residente, come é prassi dappertutto e lo era in Italia fino a poco tempo fa...
Credi che ogni persona fisica/nucleo familiare anche allargato con componenti che vivono all'estero abbia una sola auto e immatricolata in un solo paese?
Per l'immatricolazione ciò che conta é quanto tempo sta la tua auto con targa estera in un paese, prima non hai l'obbligo di immatricolarla, questo in tutta Europa e direi praticamente in tutto il mondo, salvo eccezioni, come in Italia ora.
 
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