<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> SUPERQUARK puntata sulla crisi | Il Forum di Quattroruote

SUPERQUARK puntata sulla crisi

Ragazzi avete visto la puntata di ieri di Superquark? :shock:

A parte il grandissimo Piero Angela, sempre coinvolgente per tutta la trasmissione,

Mi è piaciuto molto, si dovrebbero insistere per rendere PUBBLICI certi concetti economici del nostro "stare male" nazionale!!

Così magari ci sarebbe un pò di.................. rispetto ;) in più tra tutti....
 
Quoto al 100%; la puntata di ieri sera è stata straordinaria sotto tutti i punti di vista!
Contenuti, chiarezza, riferimenti lampanti alla situazione attuale e a quella che, purtroppo, sembra riproporsi per il nostro paese, capacità di coinvolgere lo spettatore di notevole livello.
Eccellente quanto drammatica poi l'elencazione delle tabelle statistiche su: efficienza, competitività, capacità di attrarre gli investimenti esteri, lentezza burocratica e quant'altro....
E comunque, forte, fortissimo, l'accento su quanto può il risveglio socio/culturale di un intero paese nel combattere una crisi, chiaramente internazionale, ma che nella nostra povera Italia è stata enormemente implementata dal potere politico/malavitoso.
Grande Piero Angela......, quanto sarebbe bello e gratificante avere persone di pari livello alla guida della nostra nazione :( ...!
E invece si ripresenta lo spettro di un'ennesima, inopportuna e avvilente caduta di immagine a livello internazionale........

Saluti
 
procida ha scritto:
Quoto al 100%; la puntata di ieri sera è stata straordinaria sotto tutti i punti di vista!
Contenuti, chiarezza, riferimenti lampanti alla situazione attuale e a quella che, purtroppo, sembra riproporsi per il nostro paese, capacità di coinvolgere lo spettatore di notevole livello.
Eccellente quanto drammatica poi l'elencazione delle tabelle statistiche su: efficienza, competitività, capacità di attrarre gli investimenti esteri, lentezza burocratica e quant'altro....
E comunque, forte, fortissimo, l'accento su quanto può il risveglio socio/culturale di un intero paese nel combattere una crisi, chiaramente internazionale, ma che nella nostra povera Italia è stata enormemente implementata dal potere politico/malavitoso.
Grande Piero Angela......, quanto sarebbe bello e gratificante avere persone di pari livello alla guida della nostra nazione :( ...!
E invece si ripresenta lo spettro di un'ennesima, inopportuna e avvilente caduta di immagine a livello internazionale........

Saluti

Vero?

E quanti spunti validissimi su cui riflettere!

A partire dall'atteggiamento MENTALE della nostra Nazione, così deturpato da tutto lo schifo che ci circonda!

Mi ha stupito in particolare che si sia parlato in maniera DIRETTA, dicendo la cose IN FACCIA, proprio con il metodo scientifico, analzzando le situazioni così come sono nella realtà!!!
Altro che ciancierie e discussioni fatte solo per proteggere la loro "parte" più preziosa!! Non si va da NEssuna parte pensando SOLO al proprio tornaconto, mangiando sulla società, scroccando su tutto!! E' palese la situazione in cui siamo finiti, quando hanno ripreso il centro di Atene, con tantissimi negozi e uffici chiusi con cartelli AFFITTASI, ho rivisto le stesse situazione nelle NOSTRE strade!! Le uniche attività "nuove" sono i compra-oro-argento, perchè la gente vende anche i loro preziosi per sopravvivere!!

Io personalmente sono molto preoccupato per il prossimo futuro, ho quasi 4 figli. Tra un pò di anni, sui banchi di scuola studieranno la storia d'Italia nella grande crisi economica del 2010, sperando che le cose siano nel frattempo cambiate in meglio :(
 
A parte tutto il resto, mi preoccupa molto il fattore demografico.

Come può un paese reggere nelle condizioni che son state spiegate? Tutti vecchi e poche persone in attività lavorativa?

Ci possiamo salvare solo con una forte "importazione" di persone in età attiva, con buona pace di chi vede l'iimmigrazione come fumo negli occhi.
 
renatom ha scritto:
A parte tutto il resto, mi preoccupa molto il fattore demografico.

Come può un paese reggere nelle condizioni che son state spiegate? Tutti vecchi e poche persone in attività lavorativa?

Ci possiamo salvare solo con una forte "importazione" di persone in età attiva, con buona pace di chi vede l'iimmigrazione come fumo negli occhi.

io ce l'ho messa tutta!!! :D :D
sono a 4!! :D :D
 
renatom ha scritto:
A parte tutto il resto, mi preoccupa molto il fattore demografico.

Come può un paese reggere nelle condizioni che son state spiegate? Tutti vecchi e poche persone in attività lavorativa?

Ci possiamo salvare solo con una forte "importazione" di persone in età attiva, con buona pace di chi vede l'iimmigrazione come fumo negli occhi.

Esatto Renato! Nei fatti questo tipo di integrazione all'estero è già molto + avanzata che da noi, altro che leghismi, egoismi e individualismi vari...!
Personalmente spero solo siano i fatti a condannare ed esiliare x sempre i dinosauri della nostra società, visto che noi da soli sembriamo non farcela....
Anch'io ho 2 figli, primogenita laureata da pochissimi mesi in giapponese (massimo dei voti...) e secondogenito laureando in branche economiche e finanziarie; lo dico con preoccupazione, ma pure con un pò di orgoglio e commozione, il mondo è dalla loro parte....
Ancora saluti
 
procida ha scritto:
Esatto Renato! Nei fatti questo tipo di integrazione all'estero è già molto + avanzata che da noi, altro che leghismi, egoismi e individualismi vari...!

Ma pensa un po'.... neanche che sia perchè all'estero i delinquenti NON li fanno entrare e se ci riescono li sbattono fuori?
 
procida ha scritto:
renatom ha scritto:
A parte tutto il resto, mi preoccupa molto il fattore demografico.

Come può un paese reggere nelle condizioni che son state spiegate? Tutti vecchi e poche persone in attività lavorativa?

Ci possiamo salvare solo con una forte "importazione" di persone in età attiva, con buona pace di chi vede l'iimmigrazione come fumo negli occhi.

Esatto Renato! Nei fatti questo tipo di integrazione all'estero è già molto + avanzata che da noi, altro che leghismi, egoismi e individualismi vari...!
Personalmente spero solo siano i fatti a condannare ed esiliare x sempre i dinosauri della nostra società, visto che noi da soli sembriamo non farcela....
Anch'io ho 2 figli, primogenita laureata da pochissimi mesi in giapponese (massimo dei voti...) e secondogenito laureando in branche economiche e finanziarie; lo dico con preoccupazione, ma pure con un pò di orgoglio e commozione, il mondo è dalla loro parte....
Ancora saluti

Con tutta la stima pluriennale di P. Angela....
quello che ha fatto vedere si e' gia' visto sui vari Ballaro'.
Per quello che concerne l' integrazione degli immigrati non mi pare
che F e GB stiano meglio, visto le rivolte che ogni tanto
scoppiano nelle loro varie periferie.
Di contro, E e GR, sparano addosso ai migranti se li beccano mentre
tentano di entrare abusivamente
 
Ora come ora in Italia è impossibile che possa accadere una rivolta popolare fatta con le p...
In Italia ormai non prevale più il senso della nazione, c'è troppo individualismo, ognuno pensa solo al proprio bene, anche a costo di rovinare la vita degli altri, ognuno pensa soltanto i soldi. C'è poca voglia di lavorare nel vero senso della parola: i giovani vogliono fare solo lavori dove ci si sporca poco le mani e si guadagna bene, in maniera tale da comprare pc, i-phone e cavolerie varie.

Poi c'è l'inefficienza delle istituzioni e dell'apparato pubblico, dove anche in questo caso, ognuno pensa soltanto al proprio bene e dove i soldi fanno troppa gola. Macchina burocratica troppo lenta e complicata, troppa distanza tra stato e cittadini e quindi tra ricchi e poveri.

Le cose sono due, o i giovani italiani cominciano a cambiare mentalità, cioè a darsi veramente da fare nel mondo del lavoro pensando (senza rinunciare ovviamente) meno ai divertimenti e rimboccandosi le maniche o altrimenti andremo giù a picco, perchè i lavori che i giovani italiani non vogliono fare vengono svolti dagli immigrati che, partendo da queste basi, piano piano ci ruberanno tutti i posti di lavoro.

Poi, cio che veramente andrebbe cambiato è la politica, dove sarebbero necessarie persone più competenti che pensano realmente al paese e ai propri problemi (tra cui gli scarsi investimenti), mangiando meno soldi e guadagnando il giusto.
Non è possibile che ogni volta che vengono investiti soldi per un'opera pubblica, questi vengono mangiati da tutti gli enti (anche locali) lasciando l'opera incompiuta e mai realizzata. Non è possibile soprattutto perchè ad esempio, in un paese come la Croazia in meno di 10 anni hanno costruito 1000 km di autostrade, mentre in Italia sono 40 anni che la Salerno - Reggio Calabria ancora deve essere adeguata ad autostrada, dove tutti lì ci hanno mangiato. E poi ci lamentiamo di tutto questo?
 
renatom ha scritto:
A parte tutto il resto, mi preoccupa molto il fattore demografico.

Come può un paese reggere nelle condizioni che son state spiegate? Tutti vecchi e poche persone in attività lavorativa?

Ci possiamo salvare solo con una forte "importazione" di persone in età attiva, con buona pace di chi vede l'iimmigrazione come fumo negli occhi.

Non confonderei attività con età. I giovani italiani non sono morti, più che altro non stanno lavorando o almeno non lo vogliono quanto un immigrato. E' diverso.
 
Grattaballe ha scritto:
renatom ha scritto:
A parte tutto il resto, mi preoccupa molto il fattore demografico.

Come può un paese reggere nelle condizioni che son state spiegate? Tutti vecchi e poche persone in attività lavorativa?

Ci possiamo salvare solo con una forte "importazione" di persone in età attiva, con buona pace di chi vede l'iimmigrazione come fumo negli occhi.

Non confonderei attività con età. I giovani italiani non sono morti, più che altro non stanno lavorando o almeno non lo vogliono quanto un immigrato. E' diverso.

vedi?

è necessario cambiare mentalità: a partire dalle famiglie i cui genitori vogliono vedere i propri figli a lavorare senza fatica, sempre belli puliti, in un posto sicuro, con un buon (ottimo) stipendio, vice capo della ditta ( solo Perchè il capo avrebbe più preoccupazioni... :rolleyes:)

bisogna educare alla MERITOCRAZIA!! ottenere risultati come nello sport, competitività, preparazione, determinazione!

E come vivevano i nostri genitori? come lavoravano? guardiamoci un pò al passato, anche di solo 25-30 anni, non un secolo!!!! E non ditemi che l'economia è passata solo al settore terziario o dei servizi, quanti lavori "vuoti" abbiamo lasciato? :twisted:
 
Back
Alto