
'scolta... magari io non so come trovare i soldi (anche se l''ho scritto: cercandoli dove ce ne son, e ce ne sono tanti, al contrario della voglia di andarli a prendere che scarseggia più che mai...) però nemmeno tu hai la soluzione, se mi metti il superbollo sull'unica (ma si potrà avere una passione in vita propria? O deve bastare il cetriolo nel c...?) cosa sulla quale io, mezzo morto di fame, mi posso "scatenare", molto semplicemente non la compro... e se già ce l'ho la rottamo. Il tuo superbollo a questo punto non vale nulla, io mi separo dal bene oggetto della tassazione e non sono più fonte di reddito per te. E allora? Come la mettiamo? Oltre che a rompermi le scatole e a fare di me (l'io e il tu usati finora sono impersonali, non sono io e non sei tu...) un frustrato senza possibilità di godersi la minima cosa in vita sua, non prendi nemmeno i soldi del superbollo, per avere il quale mi hai frustrato. A che serve una legge del genere? E poi, perchè non argomenti la presunta impossibilità a cercare i soldi dove stanno con la stessa protervia con la quale metti a confronto la "mia" Cosworth con la Punto del poveraccio? E infine, la cosa più importante che continua ad essere schivata... sei ancora del parere che la potenza sia più precisa del costo/valore, per decidere chi sia più ricco di chi?
Tornando all'esempio della Elise S nuova di mio cugino

, (100kw a 39mila pleuri), posso scrivere che ho avuto 5 macchine in vita mia, le ultime due, da 13 anni a questa parte, con 125kw, ma ho speso in tutto (in 27 anni) meno della metà della Elise nuova. Ma quanto sono ricco?

Ma soprattutto quanto cetriolo mi merito, visto che in tutti questi anni ho versato all'erario tramite bollo quasi il doppio del valore delle auto che ho comprato?
Ai posters l'ardua sentenza... a questo punto però sarebbe meglio che il ministro delle finanze mi dicesse direttamente che auto mi posso permettere, no?