<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sulla panchina | Il Forum di Quattroruote

sulla panchina

A tutti capita di vedere qualcosa, di memorizzare una immagine che poi viene scartata da altri pensieri.
Ma poi ritorna perchè ha lasciato una traccia.
Ero in auto con mia moglie, curvo e passo davanti al cimitero e ricordo la frase " eravamo come voi, sarete come noi " ma poi cancello questa nota negativa e cerco di immaginare che la clessidra della mia vita abbia ancora molta sabbia. Vedo i limiti della strada, il grande cancello, i parcheggi con ancora poche auto, percepisco il silenzio esterno e poi la panchina dove accomodarsi in attesa dell'autobus che passa ogni chissà quanto.
Era seduto un vecchietto e in quei pochi secondi ho visto la sua solitudine ed il fazzoletto col quale si asciugava gli occhi confermava ciò che pensavo.
Forse aveva perso la moglie da poco, di solito è così e si va a trovare i resti di chi ha condiviso la nostra storia.
Oltre quel muro c'è anche mio padre, mia nonna, mia suocera e immagino finirò anche io ma oggi avrei potuto fermarmi e gettare via la solita maschera che indosso, avrei potuto domandare a quel vecchietto se aveva bisogno.
Una frase fatta quella ma avrebbe capito che volevo aiutarlo anche solo con una parola, un sorriso a volte basta per capire che oltre le nuvole esiste il sole.
Invece l'auto diventa più veloce in quel momento, come fosse lei a farmi capire che non devo farmi del male e devo proseguire per cose più importanti.
Certo, comprare le scarpe è davvero importante, quasi come fossi stato scalzo mentre guidavo.
Certo, avevo auto dietro e non potevo rallentare, forse ero imbarazzato a dover spiegare a mia moglie perchè mi sarei fermato.
Il risultato è che comunque ho proseguito e il vecchietto ha finito di asciugarsi le lacrime, l'autobus sarà arrivato e lui avrà proseguito la sua vita senza quel sorriso che forse varebbe fatto la differenza tra tornare a casa con i ricordi " taglienti " ed una passeggiata cercando qualche segno di primavera che convinca che la vita continua.
 
Anche tu, caro Giorgio, sai essere molto "tagliente" (nel senso bello del termine) quando ti ci metti, e questo è uno di quei casi... :lol: :lol:

Fosse pure che il "vecchietto" stesse piangendo un proprio caro, stai tranquillo che lo rifarà ancora, e più volte, probabilmente, e a questo punto può essere che tu ripassi da lì, facendo finta appositamente parcheggi, scendi dall'auto, lo avvicini e gli chiedi se vuole fare due passi con te...
Sono certo farebbe molto bene a lui, ma anche a te...

L'ho sempre detto che sei una persona speciale, incatenata ed ingabbiata dagli eventi..
 
gasato70 ha scritto:
Anche tu, caro Giorgio, sai essere molto "tagliente" (nel senso bello del termine) quando ti ci metti, e questo è uno di quei casi... :lol: :lol:

Fosse pure che il "vecchietto" stesse piangendo un proprio caro, stai tranquillo che lo rifarà ancora, e più volte, probabilmente, e a questo punto può essere che tu ripassi da lì, facendo finta appositamente parcheggi, scendi dall'auto, lo avvicini e gli chiedi se vuole fare due passi con te...
Sono certo farebbe molto bene a lui, ma anche a te...

L'ho sempre detto che sei una persona speciale, incatenata ed ingabbiata dagli eventi..

E' vero, questa non è la mia vita.
 
Gio, forse come ho già scritto in un mio "o.t." a volte bisognerebbe uscire dagli schemi che condizionano la nostra esistenza e lasciarsi andare, fare quello che ci si sente di fare in quel momento infischiandosene di tutto il resto... Fosse facile... A volte è praticamente impossibile... Tranquillo però, queste parole sono anche e sopratutto per me, visto che nonostante tutto il più delle volte non riesco a lasciarmi andare...
 
Bellissime parole, e bellissimi pensieri!
Spesso penso anche io a quanti piccoli gesti si potrebbero fare, soprattutto ci penso quando qualcuno lo fa con me..
A volte basta anche un sorriso, il quale vale piu di 1000 parole, per farti stare meglio..
Anche a me come a voi, capita di trovarmi in quelle situazioni in cui ti fermi a pensare "ma se facessi.." ma spesso e volentieri non faccio nulla.

La cosa che mi capita più spesso è magari aiutare qualcuno a cui è caduto qualcosa, o come mi è successo pochi giorni fa, avrei voluto aiutare una ragazza che era davanti a me alle casse di un negozio e doveva portare da sola una scatola enorme.. però prevale sempre la paura che gli altri possano fraintendere il gesto, ormai viene piu spontaneo pensare che chi fa qualcosa per aiutarti lo fa con un secondo fine, o perché in realtà vuole apparire una brava persona per poi fregarti.. e quindi si lascia sempre perdere..
 
......leggo con emozione!.......io forse mi sarei fermato....o comunque avrei seguito il mio istinto in quel frangente..........!
Stiamo vivendo una vita terrena che e' la parte più "faticosa" ed impegnativa se vogliamo!!.....ma poi ci aspetterà la vita ETERNA e di là immagino di poter fare quotidianamente quello che più mi piace!!........giri su pista con tutte le Skoda prodotte nella storia, parlare ed reicontrare amici..(esempi)......Inoltre,.mi immagino una scena del genere: arrivato all'aldilà incontro Paolone che mi dice: "c'è ne hai messo di tempo ad arrivare Giogotti???"...................................!

Lasciatemi questa convizione!

Ciao!
 
beh, ti faccio i complimenti per la sensibilità che dimostri...

io sono una persona che non si vergogna a dimostrare una certa sensibilità, non ci trovo nulla di male, anzi, e leggere che non sono il solo, beh, mi fa molto piacere...

da fotografo ho immaginato anche la bella fotografia che poteva uscire da quella situazione, fotografia che non so se avrei scattato, ma nella mia mente si sarebbe formata proprio come hai scritto tu...

la sensibilità non è un difetto, è un pregio che contraddistingue le persone vere... :rolleyes:

grazie.
 
GioBarBs ha scritto:
da fotografo ho immaginato anche la bella fotografia che poteva uscire da quella situazione, fotografia che non so se avrei scattato, ma nella mia mente si sarebbe formata proprio come hai scritto tu...
Non sono fotografo ma ho la passione della fotografia.. diciamo che mi diletto!
E spesso capita anche a me di immaginare come sarebbe poter "congelare" quell'attimo attraverso una fotografia.. :thumbup:
 
GioBarBs ha scritto:
beh, ti faccio i complimenti per la sensibilità che dimostri...

io sono una persona che non si vergogna a dimostrare una certa sensibilità, non ci trovo nulla di male, anzi, e leggere che non sono il solo, beh, mi fa molto piacere...

da fotografo ho immaginato anche la bella fotografia che poteva uscire da quella situazione, fotografia che non so se avrei scattato, ma nella mia mente si sarebbe formata proprio come hai scritto tu...

la sensibilità non è un difetto, è un pregio che contraddistingue le persone vere... :rolleyes:

grazie.

Mai parole furono più vere... :thumbup: :thumbup:
 
Non rammaricarti, la cosa importante è che tu l'abbia pensato, perché significa che un altro giorno lo farai, un giorno troverai il coraggio che vince l'imbarazzo che frena la mano e farai questo ed altro, sei un animo nobile, sensibile e generoso
 
Caro Giorgio penso che siamo tutti abbastanza simili: tante volte capitano situazioni del genere, che restano nella mente per molto tempo. Bisognerebbe lasciarsi andare, perchè l'istinto i genere porta sempre a fare cose giuste.
Ricordo che tantissimi (circa 25) anni fa aiutai una signora del mio piccolo paese già sulla sessantina a portare una valigia dalla fermata del bus a casa.
Sai che ancora adesso (che sarà quasi novantenne ma abbastanza in forma) tutte le volte che incontra mia madre, le dice di ringraziarmi? :shock: :shock: :shock:
 
Mi piace spesso immaginare che questi sentimenti e questa sensibilità alle richieste indirette d'aiuto sia presente in tutti noi e tutti noi, prima o poi, troveremo il "coraggio" per rispondere positivamente, senza remore e senza timori di fraintendimenti.
Io, forse anche per il lavoro che faccio (Operatore Socio-Sanitario in un Centro di Riabilitazione per Disabili a regime residenziale), riesco spesso a godere dell'appagamento dell' anima e dello spirito nel compiere anche un minimo e banale gesto di solidarietà nei confronti di chi necessità.
Credetemi...non c'è soddisfazione più grande.
 
Nobili sentimenti, ma attenti che a volte l'apparenza puo' ingannare.

Un giorno, nel periodo che abitavo con mia figlia malata, sono uscito di casa contemporaneamente alla signora che abita sullo stesso piano.
Ci siamo salutati ed ho visto che mi guardava strano, solo dopo ho capito!
Avevo gli occhi lucidi e lacrimosi, avrà pensato che la situazione stava peggiorando.
Ma ormai se ne era andata e non ho potuto dirle che mi ero messo (cosa che faccio abitudinariamente tre volte al giorno) il mio caxxo di collirio per il glaucoma.
Da quel giorno sto più attento, aspetto cinque minuti prima di uscire e mi pulisco gli occhi per bene. 8)
 
Bellissimo messaggio Giorgio e bellissima discussione.
Hai già detto tutto tu, ma vorrei risponderti con poche parole, un paio di concetti.
Innanzitutto avresti potuto comunque fermarti per passare a trovare tuo padre (dato che oggi è anche la Festa del Papà), tua suocera e tua nonna.
In secondo luogo, al vecchietto forse sarebbe stato utile anche un sorriso, magari anche senza fermarsi, senza parlare, senza esprimersi a parole.
Se ti fossi fermato saresti passato da tuo padre e avresti lasciato un sorriso al vecchietto: sareste stati per un momento, anche per un solo istante, più felici in 3.
 
rosberg ha scritto:
Bellissimo messaggio Giorgio e bellissima discussione.
Hai già detto tutto tu, ma vorrei risponderti con poche parole, un paio di concetti.
Innanzitutto avresti potuto comunque fermarti per passare a trovare tuo padre (dato che oggi è anche la Festa del Papà), tua suocera e tua nonna.
In secondo luogo, al vecchietto forse sarebbe stato utile anche un sorriso, magari anche senza fermarsi, senza parlare, senza esprimersi a parole.
Se ti fossi fermato saresti passato da tuo padre e avresti lasciato un sorriso al vecchietto: sareste stati per un momento, anche per un solo istante, più felici in 3.

Lo so ma certe cose le si capiscono sempre dopo....
 
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