<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sud Tirol..... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Sud Tirol.....

matteomatte1 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
da quanto ne so le regione TAA è stata svuotata di quasi tutte le competenze che sono state girate alle province autonome di TN e BZ...
Dovrebbe fungere da mero tavolo di raccordo e coordinamento tra le due province. Ma si vede che il lavoro è tanto e complesso, visto che mantiene una Giunta, un Consiglio, alcuni Assessorati, un congruo numero di dipendenti una decina di partecipazioni (spesso in capougruppo .... quindi a grappolo in chissà quante decine anzi centinaia di altre realtà ...) ... difficile "svuotare completamente le competenze" :lol:
Mauro non confondere le competenze con le poltrone (tutto il mondo è paese)...
:D :D :D
Avevo "virgolettato" apposta
Potrei raccontarti per esperienza diretta di certi episodi di "gestione" della cosa pubblica lassù nelle verdi valli sudtirolesi che, per quanto il servizio finale reso al cittadino fosse oggettivamente ineccepibile, presentavano ampi margini di censurabilità in termini erariali
Purtroppo non posso raccontarlo qui, limitiamoci a dire che i sudtirolesi sanno essere, quando vogliono, molto italiani :XD:
 
migliazziblu ha scritto:
La regione praticamente non esiste....
si avvicendano infatti come presidenti uno di Trento e un Bolzanino.
L'avvicendamento fa sostanzialmente parte del sistema delle "quote"
Non è che non esista ... è un filino complesso da spiegare :XD:

Ribadisco perche' a me lo avete segato? Ciao
Cosa ti hanno segato?
 
|Mauro65| ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
La regione praticamente non esiste....
si avvicendano infatti come presidenti uno di Trento e un Bolzanino.
L'avvicendamento fa sostanzialmente parte del sistema delle "quote"
Non è che non esista ... è un filino complesso da spiegare :XD:

Ribadisco perche' a me lo avete segato? Ciao
Cosa ti hanno segato?

La primogenitura ;)
Il 3ad su Eva, figlia del bombarolo George ( per chi ha poca memoria )
lo avevo messo io giorni fa.....
Ragioni politiche :?:
Ma?
Ci vuole la pazienza degli over 50
Ciao
 
|Mauro65| ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
l'ho trovato, boh, non so ...
Sei un " mosrtro ".... ;) come cazzo hai fatto in cosi' poco? Ciao
Facile, ho cliccato sul tuo profilo e sono andato a vedere i 3d creati da te (azz, ma sei proprio un creativo :lol: )

P.S: O.T. ho venduto oggi il biemme

Accattate 'na C5,
certo che girarci per Trieste ;)
Ciao
p.s. sarei venuto alla cena se solo avessi visto qualche adesione dalla Venezia Euganea.....per non cuccarmi tutta la strada da solo.....
speriamo in una prossima.
 
migliazziblu ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
P.S: O.T. ho venduto oggi il biemme
Accattate 'na C5, certo che girarci per Trieste ;)
Ciao p.s. sarei venuto alla cena se solo avessi visto qualche adesione dalla Venezia Euganea.....per non cuccarmi tutta la strada da solo.....
speriamo in una prossima.
Per quello ho preso la Smart, se mi riprendo una terza auto stavolta sarà 4x4 ;) Ciao

P.S. comunque è una roba indecente, non si può andare O.T. svaccare il topic e parlare di auto! :XD:
 
|Mauro65| ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
P.S: O.T. ho venduto oggi il biemme
Accattate 'na C5, certo che girarci per Trieste ;)
Ciao p.s. sarei venuto alla cena se solo avessi visto qualche adesione dalla Venezia Euganea.....per non cuccarmi tutta la strada da solo.....
speriamo in una prossima.
Per quello ho preso la Smart, se mi riprendo una terza auto stavolta sarà 4x4 ;) Ciao

P.S. comunque è una roba indecente, non si può andare O.T. svaccare il topic e parlare di auto! :XD:

Per andarci a Villa Opicina invece che col Tram :?: ;)
Quando venivo a Trieste per lavoro nei primi 90 venivo
sempre in 2 ....e uno stava in auto?
ahahahahah
Ciao
 
a_gricolo ha scritto:
...ma che si tolgano dai coglioni anche prima di sera!

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=122717&sez=NORDEST

...poi voglio vedere se l'Austria li foraggia come noi, però.... :evil:

PS: non so se l'argomento rientra in quelli off-limits, nel qual caso mi scuso con la moderazione

Siccome sono Altoatesino (bilingue, ma appartengo al gruppo linguistico tedesco), vi faccio leggere un po di storia: :twisted:

La provincia di Bolzano divenne parte dell'Italia alla fine della prima guerra mondiale. Dopo la conquista del potere da parte del fascismo nel 1922, in questa nuova provincia fu applicata senza riguardi una politica di italianizzazione. Gradatamente i toponimi vennero sostituiti dal corrispettivo in italiano e diversi cognomi furono anch'essi tradotti o italianizzati (per esempio, il cognome Larcher divenne Larcheri). Esisteva perfino un prontuario per l'italianizzazione dei nomi - che comunque non si attuò se non in minima parte - dove, per esempio, per il cognome Hüttler, Hitthaler e Hitteler era proposto l'italiano Casolari (a motivo del fatto che Hütte, in tedesco, ha un signifato analogo a casolare, casetta).
:? (anche il Friuli ne sa qualcosa)
Fallito l'intento iniziale, che consisteva, anche mediante l'italianizzazione delle scuole, nell'italianizzare anche la popolazione, il governo di Benito Mussolini scelse di giungere ad un risultato simile, anche se meno pervasivo, aumentando la popolazione di lingua italiana, favorendo pertanto l'immigrazione dalle vecchie provincie, in maggioranza tuttavia dal vicino Veneto e dal Trentino e solo secondariamente da altre regioni. Il processo si intensificò dopo la metà degli anni '30, quando specialmente a Bolzano (80% della popolazione del gruppo linguistico italiano) si iniziò a pianificare e costruire una grandiosa zona industriale, (tra l´altro stabilimenti Lancia, Iveco) sfruttando l' energia idroelettrica prodotta da centrali potenziate o costruite ex novo negli anni precedenti. In tal modo masse di operai potevano trovare lavoro, venendo a trasferirsi nella regione.

Tra il 1928 e il 1930 vari gruppi di resistenza si formarono tra la popolazione per mantenere il proprio carattere e non venire assimilati. Ai bambini veniva insegnato -illegalmente - il tedesco nelle Katakombenschulen (letteralmente ?scuole nelle catacombe?) e i media e le associazioni cattoliche resistettero sotto la protezione del Vaticano. :?

Il termine Opzioni in Alto Adige (in tedesco Option in Südtirol) si riferisce al periodo tra il 1939 e il 1943, quando alla popolazione di lingua non-italiana (in sostanza di lingua tedesca e ladina) che viveva nella provincia di Bolzano venne imposto di scegliere tra le ?opzioni? di emigrare nei territori del Reich oppure di rimanere in Italia e venire forzatamente (chi si opponeva veniva torturato nelle caserme dei Carabinieri ,spesso con pesi attaccati ai testicoli, ferri roventi ecc.., fatti raccontati dai pochi fortunati che ne sono usciti vivi) :?integrati nella cultura italiana, perdendo la propria lingua e la propria eredità culturale.

Migliaia i masi sequestrati dalle autoritá per darli a famiglie provenienti dal Meridione. (i proprietari vennero semplicemente sproprietati) :?

Per fortuna tutto questo appartiene alla storia, per fortuna i tempi sono cambiati, per fortuna l´Alto Adige ha ottenuto l´autonomia.
---------------------------------------------------

Per quanto riguarda il piccolo partito "Südtiroler Freiheit" , dalla maggior parte degli Altoatesini viene visto come provocatorio e completamente superfluo.
Certo, coglioni (scusate il termine) ce ne sono anche qui ;)
Mia moglie é veneta e fatica un po col tedesco (la lingua locale cmq non é il tedesco, ma un dialetto tirolese), proprio perché é luogo sbagliato per impararlo - semplicemente con lei parlano tutti in italiano (anche chi non lo sa). :D
(a volte molto divertente) :thumbup: :XD:

Comunque, non ho mai avuto problemi, d´altronde come tutti miei amici (che di madrelingua alcuni sono italiani, alcuni ladini, alcuni tedeschi) o conoscenti, con altri gruppi linguistici, non ho mai avuto problemi con lo stato Italiano, e se guardo la mia carta d´identitá so perfettamente di quale stato sono cittadino.

Quindi, dierei di non fare di tutta l´erba un fascio, come non lo fa la maggior parte della popolazione altoatesina..
;)

P.S. Maccheroni alla pastora, Spaghetti panna & speck, pane nero seccato con un buon olio d´oliva piccante ..... mmmmmhhhhh :D

Ciao
 
loopo ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...ma che si tolgano dai coglioni anche prima di sera!

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=122717&sez=NORDEST

...poi voglio vedere se l'Austria li foraggia come noi, però.... :evil:

PS: non so se l'argomento rientra in quelli off-limits, nel qual caso mi scuso con la moderazione

Siccome sono Altoatesino (bilingue, ma appartengo al gruppo linguistico tedesco), vi faccio leggere un po di storia: :twisted:

La provincia di Bolzano divenne parte dell'Italia alla fine della prima guerra mondiale. Dopo la conquista del potere da parte del fascismo nel 1922, in questa nuova provincia fu applicata senza riguardi una politica di italianizzazione. Gradatamente i toponimi vennero sostituiti dal corrispettivo in italiano e diversi cognomi furono anch'essi tradotti o italianizzati (per esempio, il cognome Larcher divenne Larcheri). Esisteva perfino un prontuario per l'italianizzazione dei nomi - che comunque non si attuò se non in minima parte - dove, per esempio, per il cognome Hüttler, Hitthaler e Hitteler era proposto l'italiano Casolari (a motivo del fatto che Hütte, in tedesco, ha un signifato analogo a casolare, casetta).
:? (anche il Friuli ne sa qualcosa)
Fallito l'intento iniziale, che consisteva, anche mediante l'italianizzazione delle scuole, nell'italianizzare anche la popolazione, il governo di Benito Mussolini scelse di giungere ad un risultato simile, anche se meno pervasivo, aumentando la popolazione di lingua italiana, favorendo pertanto l'immigrazione dalle vecchie provincie, in maggioranza tuttavia dal vicino Veneto e dal Trentino e solo secondariamente da altre regioni. Il processo si intensificò dopo la metà degli anni '30, quando specialmente a Bolzano (80% della popolazione del gruppo linguistico italiano) si iniziò a pianificare e costruire una grandiosa zona industriale, (tra l´altro stabilimenti Lancia, Iveco) sfruttando l' energia idroelettrica prodotta da centrali potenziate o costruite ex novo negli anni precedenti. In tal modo masse di operai potevano trovare lavoro, venendo a trasferirsi nella regione.

Tra il 1928 e il 1930 vari gruppi di resistenza si formarono tra la popolazione per mantenere il proprio carattere e non venire assimilati. Ai bambini veniva insegnato -illegalmente - il tedesco nelle Katakombenschulen (letteralmente ?scuole nelle catacombe?) e i media e le associazioni cattoliche resistettero sotto la protezione del Vaticano. :?

Il termine Opzioni in Alto Adige (in tedesco Option in Südtirol) si riferisce al periodo tra il 1939 e il 1943, quando alla popolazione di lingua non-italiana (in sostanza di lingua tedesca e ladina) che viveva nella provincia di Bolzano venne imposto di scegliere tra le ?opzioni? di emigrare nei territori del Reich oppure di rimanere in Italia e venire forzatamente (chi si opponeva veniva torturato nelle caserme dei Carabinieri ,spesso con pesi attaccati ai testicoli, ferri roventi ecc.., fatti raccontati dai pochi fortunati che ne sono usciti vivi) :?integrati nella cultura italiana, perdendo la propria lingua e la propria eredità culturale.

Migliaia i masi sequestrati dalle autoritá per darli a famiglie provenienti dal Meridione. (i proprietari vennero semplicemente sproprietati) :?

Per fortuna tutto questo appartiene alla storia, per fortuna i tempi sono cambiati, per fortuna l´Alto Adige ha ottenuto l´autonomia.
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Per quanto riguarda il piccolo partito "Südtiroler Freiheit" , dalla maggior parte degli Altoatesini viene visto come provocatorio e completamente superfluo.
Certo, coglioni (scusate il termine) ce ne sono anche qui ;)
Mia moglie é veneta e fatica un po col tedesco (la lingua locale cmq non é il tedesco, ma un dialetto tirolese), proprio perché é luogo sbagliato per impararlo - semplicemente con lei parlano tutti in italiano (anche chi non lo sa). :D
(a volte molto divertente) :thumbup: :XD:

Comunque, non ho mai avuto problemi, d´altronde come tutti miei amici (che di madrelingua alcuni sono italiani, alcuni ladini, alcuni tedeschi) o conoscenti, con altri gruppi linguistici, non ho mai avuto problemi con lo stato Italiano, e se guardo la mia carta d´identitá so perfettamente di quale stato sono cittadino.

Quindi, dierei di non fare di tutta l´erba un fascio, come non lo fa la maggior parte della popolazione altoatesina..
;)

P.S. Maccheroni alla pastora, Spaghetti panna & speck, pane nero seccato con un buon olio d´oliva piccante ..... mmmmmhhhhh :D

Ciao
Hai fatto benissimo a ricordare le vicissitudini dei sudtirolesi.
Lo aveva già fatto Mauro. Ma alcune precisazioni che hai fatto rendono bene l'idea.
 
loopo ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...ma che si tolgano dai coglioni anche prima di sera!

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=122717&sez=NORDEST

...poi voglio vedere se l'Austria li foraggia come noi, però.... :evil:

PS: non so se l'argomento rientra in quelli off-limits, nel qual caso mi scuso con la moderazione

Siccome sono Altoatesino (bilingue, ma appartengo al gruppo linguistico tedesco), vi faccio leggere un po di storia: :twisted:

La provincia di Bolzano divenne parte dell'Italia alla fine della prima guerra mondiale. Dopo la conquista del potere da parte del fascismo nel 1922, in questa nuova provincia fu applicata senza riguardi una politica di italianizzazione. Gradatamente i toponimi vennero sostituiti dal corrispettivo in italiano e diversi cognomi furono anch'essi tradotti o italianizzati (per esempio, il cognome Larcher divenne Larcheri). Esisteva perfino un prontuario per l'italianizzazione dei nomi - che comunque non si attuò se non in minima parte - dove, per esempio, per il cognome Hüttler, Hitthaler e Hitteler era proposto l'italiano Casolari (a motivo del fatto che Hütte, in tedesco, ha un signifato analogo a casolare, casetta).
:? (anche il Friuli ne sa qualcosa)
Fallito l'intento iniziale, che consisteva, anche mediante l'italianizzazione delle scuole, nell'italianizzare anche la popolazione, il governo di Benito Mussolini scelse di giungere ad un risultato simile, anche se meno pervasivo, aumentando la popolazione di lingua italiana, favorendo pertanto l'immigrazione dalle vecchie provincie, in maggioranza tuttavia dal vicino Veneto e dal Trentino e solo secondariamente da altre regioni. Il processo si intensificò dopo la metà degli anni '30, quando specialmente a Bolzano (80% della popolazione del gruppo linguistico italiano) si iniziò a pianificare e costruire una grandiosa zona industriale, (tra l´altro stabilimenti Lancia, Iveco) sfruttando l' energia idroelettrica prodotta da centrali potenziate o costruite ex novo negli anni precedenti. In tal modo masse di operai potevano trovare lavoro, venendo a trasferirsi nella regione.

Tra il 1928 e il 1930 vari gruppi di resistenza si formarono tra la popolazione per mantenere il proprio carattere e non venire assimilati. Ai bambini veniva insegnato -illegalmente - il tedesco nelle Katakombenschulen (letteralmente ?scuole nelle catacombe?) e i media e le associazioni cattoliche resistettero sotto la protezione del Vaticano. :?

Il termine Opzioni in Alto Adige (in tedesco Option in Südtirol) si riferisce al periodo tra il 1939 e il 1943, quando alla popolazione di lingua non-italiana (in sostanza di lingua tedesca e ladina) che viveva nella provincia di Bolzano venne imposto di scegliere tra le ?opzioni? di emigrare nei territori del Reich oppure di rimanere in Italia e venire forzatamente (chi si opponeva veniva torturato nelle caserme dei Carabinieri ,spesso con pesi attaccati ai testicoli, ferri roventi ecc.., fatti raccontati dai pochi fortunati che ne sono usciti vivi) :?integrati nella cultura italiana, perdendo la propria lingua e la propria eredità culturale.

Migliaia i masi sequestrati dalle autoritá per darli a famiglie provenienti dal Meridione. (i proprietari vennero semplicemente sproprietati) :?

Per fortuna tutto questo appartiene alla storia, per fortuna i tempi sono cambiati, per fortuna l´Alto Adige ha ottenuto l´autonomia.
---------------------------------------------------

Per quanto riguarda il piccolo partito "Südtiroler Freiheit" , dalla maggior parte degli Altoatesini viene visto come provocatorio e completamente superfluo.
Certo, coglioni (scusate il termine) ce ne sono anche qui ;)
Mia moglie é veneta e fatica un po col tedesco (la lingua locale cmq non é il tedesco, ma un dialetto tirolese), proprio perché é luogo sbagliato per impararlo - semplicemente con lei parlano tutti in italiano (anche chi non lo sa). :D
(a volte molto divertente) :thumbup: :XD:

Comunque, non ho mai avuto problemi, d´altronde come tutti miei amici (che di madrelingua alcuni sono italiani, alcuni ladini, alcuni tedeschi) o conoscenti, con altri gruppi linguistici, non ho mai avuto problemi con lo stato Italiano, e se guardo la mia carta d´identitá so perfettamente di quale stato sono cittadino.

Quindi, dierei di non fare di tutta l´erba un fascio, come non lo fa la maggior parte della popolazione altoatesina..
;)

P.S. Maccheroni alla pastora, Spaghetti panna & speck, pane nero seccato con un buon olio d´oliva piccante ..... mmmmmhhhhh :D

Ciao

Caro Loopo,

con mia moglie siamo assidui frequentatori della zona di Olang, dove il signor Gasser ha uno stupendo albergo a un passo da Kronplatz. Per sciare è il meglio del meglio. Si mangia bene, si beve bene... si sta bene insomma.

Ci è capitato (veniamo da Lugano e i km sono tanti) di trovare qui in Svizzera posti decisamente più a buon mercato, ma per quanto gli alberghi siano assolutamente all'altezza, non altrettanto si può dire delle piste. Per questa ragione scegliamo Olang e l'ottimo albergo del signor Gasser.

La prima lingua di mia moglie è il tedesco (schwitzer-dütsch), ma parla perfettamente in francese e in italiano. Io sono milanese ma ho studiato hoch deutsch con qualche influenza "schwitzera". Quando siamo lì parliamo quasi unicamente in tedesco. Hoch deutsch perché il tirolese österreicher è a volte incomprensibile se parlato stretto. Mi sforzo, e lo faccio volentieri.

Ci è capitato di fare gli skipass a kronplatz, e di lasciarci "sfuggire" (pensa te...) qualche parola in italiano, vedendo cambiare espressione alla signora della cassa. Anche i modi di fare da un momento all'altro erano cambiati. Ovviamente, in un secondo si è "switchato" al bääärn-tttütch!!! E la signora non ha più capito un cazzo. S'è di questo lamentata, e ha ricevuto in bärner-dütch risposta che il problema era suo, non nostro. Lei è lì per vivere con i nostri soldi, e servirci. Noi, magnanimi e gentili, siamo lì per garantire il contributo da turisti (che di soldi, ne portan tanti). Venne poi un suo collega che parlava grigionese e con lui s'è ripreso a parlare hochdeutsch.

La morale? Herr Gasser è un tesoro (e vorrei ben vedere), così come tutti i suoi collaboratori. Chiunque, per una idiozia come quella di sentirci parlare in italiano, si comporti in quel modo, si vede la realtà dei fatti spiegata in bernese, e se ne fa una ragione.

Che si sia svizzeri, o italiani, se si è turisti educati e portatori di tanti danari (spenderei la metà, in Svizzera, e scelgo la qualità del süd tirol) si ha il diritto di non dover sopportare simili comportamenti.

Pena? Ci si priva del meraviglioso süd tirol e si viaggia in uno dei moltissimi e stupendi luoghi austriaci, altrettanto ben serviti e con piste altrettanto stupende. Noi, i nostri conoscenti, e chiunque si negherà le prossime settimane bianche in quei luoghi meravigliosi.

Cari saluti,

Francesco
 
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