a_gricolo ha scritto:
Allo stupro - e al crimine in generale - non ci sono "alternative". Non si fa e stop
Esattamente, non vedo dove qualcuno abbia detto il contrario
La nostra società le "alternative" che dici le offre abbondantemente. Anche il fatto che la prostituzione non sia regolamentata come - IMHO - dovrebbe essere non giustifica minimamente lo stupro. Peraltro, restando in topic, come è stato fatto notare il sospettato è sposato , padre e integrato, per cui NULLA ne può in alcun modo "giustificare" il gesto
Nessuno cerca di giustificare il gesto, e nessuno dovrebbe mai farlo.
Il mio discorso era solo la spiegazione del perché la pena di morte o comunque la legge faidate non funzionano e qual è l'alternativa ad esse.
L'alternativa è una progressione verso una maggiore civiltà.
A parte che qui avviene l'esatto contrario, l'onere di "integrarsi" spetta innanzitutto a chi è ospitato.
Non vedo in che modo le due cose si escluderebbero.
Se un immigrato trova una società giusta, dove se sbagli paghi, e dove nessuno ha più diritti di un altro, se non si integra sono fattacci suoi, soprattutto se poi finisce in galera.
Qui invece se uno arriva da "fuori" può fare il cazzo che gli pare, se no saltano su tutti i salottisti a cianciare di razzismo e intolleranza. Poi, se a chi ci ha a che fare tutti i giorni cominciano a girare le balle, non credo ci sia da stupirsi
Mi pare evidente che il processo di civilizzazione (e civizzazione) della società italiana è ancora in alto mare.
Quei tempi non li rimpiange nessuno, io per primo. Certe esternazioni nascono proprio dalla constatazione quotidiana che tutti i presupposti per una giustizia rapida e certa sono confinati nel mondo dei sogni
Esatto, il punto è questo.
Non ci si può abbandonare a instinti da medioevo solo perché l'altra via è più lunga e più difficile.
Sai quanti di quegli ultras si saranno messi in gioco in prima persona nel settore pubblico, sociale, o chessoio?
Abbastanza scontato, probabilmente neanche uno. E considerato il livello degli individui, non c'è da stupirsi.
leolito ha scritto:
Sono tutto d'accordo coll'agricolo, Logan fino a qualche post veniva bene ma dopo il "bisogna fornire alternative" mi pare sei caduto nella solita solfa perbenista tanto in voga, ma che non aiuta molto
Non aiuta molto? E cosa dovrebbe aiutare a far diminuire i crimini?
Il linciaggio pubblico o una maggiore istruzione? I forconi o una società con meno disparità?
Il caso in questione è specifico e non c'entra. Quest'uomo aveva una vita normale e non aveva bisogno di alternative di sorta.
Proprio per questo avevo specificato che i raptus di follia ci saranno comunque sempre.
Il discorso delle alternative nasce dal dover cercare un'altra soluzione rispetto a ergastoli come se piovesse e ghigliottine di piazza.
Non esiste che una persona adulta e pure con famiglia non sappia distinguere nel mondo OCCIDENTALE il "male" che c'e' dietro uno stupro.
Se uno lo fa, sa quello che fa. Che poi sia malato e quindi da ricoverare, oppure perfettamente conscio e "voglioso" e da mandare al fresco per un bel po' (e non parliamo di misure in caso di recidivo ... ), sono variabili che comunque non escludono il "male" nel fattaccio iniziale, e basta
Come non esistono persone adulte che credono alle cartomanti? O ai sali miracolosi? O al fatto che il 21 dicembre scorso finiva il mondo? O alle apparizioni della madonna nella muffa sul muro? O all'omeopatia?
Sottovaluti l'ignoranza dell'uomo medio.
E dall'ignoranza derivano tante cose. Anche uno scarso rispetto per il prossimo, e per le donne.
E se uno ha poco rispetto per le donne, il poco che ha può essere annebbiato da qualche calice di troppo, e la frittata è fatta.
E' questo quello che intendevo quando parlavo di
alternative.
Chi vive in una società diversa, diventa una persona diversa.
Dove non servono pene draconiane e linciaggi per far capire a una persona che non deve ammazzare o stuprare.