<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Strage di motociclisti... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Strage di motociclisti...

Secondo me è inutile stare a cercare chi sia più pericoloso tra i motociclisti e gli automobilisti...Gli incivili e irresponsabili che mettono a rischio la propria vita e quella altrui girano sia su 2 che su 4 ruote...Forse però per gli altri un incivile su un'auto è più pericoloso di uno su una moto...una decina di giorni fa mi ha sorpassato in curva un ragazzo con una MiTo rischiando di provocare un grosso incidente, che poi ha provocato 300 m dopo sorpassando in galleria e schiantandosi contro una Punto che veniva in senso contrario...Ha perso la vita lui, ma anche il conducente dell'altra auto che non aveva fatto niente di male...Purtroppo c'è tantissima gente irresponsabile che in alcuni momenti accantona completamente la ragione mettendo in pericolo se stessi e anche gli altri...Io non sono un santo, anche io ogni tanto mi faccio la ''tiratina'', ma lo faccio usando la ragione, dove si può, senza invadere l'altra corsia e dove c'è visibilità e soprattutto non faccio sorpassi azzardosi...Purtroppo non saprei trovare una soluzione a tutto ciò, sicuramente una soluzione non può essere la nuova legge sui neopatentati...
 
blackblizzard82 ha scritto:
ascolta, parliamoci chiaro: la moto non la compri per andare piano. io giro tutti i giorni con una macchina da 300 e rotti cavalli, e per quanto possa essere legalmente ed eticamente scorretto, le mie sgroppate le faccio,
Non puoi attribuire agli altri il comportamento rischioso che tieni tu!
blackblizzard82 ha scritto:
non ho mai fatto un incidente, ma se mai mi dovesse capitare non darò di certo la colpa al muretto messo al posto sbagliato o al governo ladro.
Mi spiace dirlo ma se hai la ?presuzione? di poter sapere se e quali ?scuse? userebbero i motociclisti per gli incidenti sei in grossissimo errore!
blackblizzard82 ha scritto:
Se vuoi farmi credere che chi compra mezzi a due ruote con un rapporto peso potenza pari a 1 lo fa per passeggiare allegramente con la morosa sulla riva del lago, mi spiace ma ci credo ben poco.
Se tu avessi dei dati potresti dare forza al tuo pensiero ma, in assenza di essi, i tuoi concetti non rimangono che puro esercizio di pregiudizio?
blackblizzard82 ha scritto:
Oltretutto, chi compra moto sportive (e sono tanti), di solito è abituato ad uscire in gruppo, e quando si gira tutti insieme la vena si chiude in un attimo...
Mah?dici che sono abituati ad uscire in gruppo perché è ciò su cui hai posto l?attenzione?ti assicuro che non è necessariamente così?certo?i casi da te descritti esistono (lo ho citati anche io):
Skleros ha scritto:
1. Quelli che sui tornanti in collina girano in gruppo sulle loro moto disegnate da Mazinga, giocando alla SBK con scarsissime protezioni addosso, oltre al casco e ai guanti (quando ci sono), una maglietta a maniche corte, un pantalone "leggero" e le scarpe "(s)fashion" (ne ho incontrati parecchi durante un raduno di Vespisti a Norcia)..."piegavano" in modo pazzesco in curva e, non contenti, "ottimizzavano le traiettorie" per superare noi e i loro "compari" tagliando le curve! Quando vedevo che lo facevano (a maggior ragione nelle curve "cieche") mi venivano i brividi!
Ma sono una minoranza?
vagabond0 ha scritto:
Caro Skleros, concordo quasi tutto quel che dici tranne al punto 9: "smettetela di mettere il muso nell'incrocio..." riferito alle auto: ti spiego, se vi è scarsa visibilità l'automobilista che esce da una strada laterale spesso ha la visibilità ridotta da segnali stradali, guardrail alti, cespugli, alberi, pali etc. e l'unico modo per poter vedere è sporgersi un pò col muso: poi un conto è il musetto da 50 cm della matiz un conto è quello di due metri di una grossa berlina, ma per vedere bisogna per forza sporgersi, in questo caso spetta a chi ha la precedenza rallentare come impone il cds e il buon senso e invece molti emuli di valentino con il mille sotto il c.ulo passano a razzo infischiandosene dei pericoli che corre e pensando "tanto ho la precedenza". Faccio 30 mila km l'anno con la macchina e uso molto anche la moto e credimi in tanti ignorano il cartello a "T" o quello dove segnala l'immissione si un altra strada da uno dei lati. Le strade sarde poi sono molto amate dai motociclisti perchè sono divertenti data la tortuosità e nei pochi rettilinei vedi moto aprire il gas a manetta senza considerare che alla fine cè la curva con tanto di guardrail ultra tagliente o la possibilità di impattare appunto contro un auto o un trattore uscire dalle stradine rurali o anche contro i numerosi cinghiali che attraversano.
Ovviamente parlavo di coloro che mettono metà macchina in mezzo all?incrocio?e sono tantissimi?e poi non vi hanno insegnato a scuola guida che in corrispondenza degli incroci con scarsa visibilità bisogna guardare ?attraverso? i vetri delle auto in sosta?
Per quanto riguarda la prudenza anche se con precedenza posso soltanto raccontarti che 10 volte su 10 gli automobilisti con me non danno la suddetta precedenza, ragion per cui io e coloro che conosco, rallentano o danno un colpetto di clacson in prossimità degli incroci con precedenza! E poi il ?superclassico? è: automobilista che non dà precedenza, collisione evitata grazie al rallentamento della moto e tizio in auto che dice: ?SCUSI NON L?AVEVO VISTA?! Altro classico è l?automobilista che per dare precedenza immettendosi in una strada a doppio senso?guarda solo la corsia più lontana!
Victor92CS ha scritto:
Secondo me è inutile stare a cercare chi sia più pericoloso tra i motociclisti e gli automobilisti...Gli incivili e irresponsabili che mettono a rischio la propria vita e quella altrui girano sia su 2 che su 4 ruote...Forse però per gli altri un incivile su un'auto è più pericoloso di uno su una moto...una decina di giorni fa mi ha sorpassato in curva un ragazzo con una MiTo rischiando di provocare un grosso incidente, che poi ha provocato 300 m dopo sorpassando in galleria e schiantandosi contro una Punto che veniva in senso contrario...Ha perso la vita lui, ma anche il conducente dell'altra auto che non aveva fatto niente di male...Purtroppo c'è tantissima gente irresponsabile che in alcuni momenti accantona completamente la ragione mettendo in pericolo se stessi e anche gli altri...Io non sono un santo, anche io ogni tanto mi faccio la ''tiratina'', ma lo faccio usando la ragione, dove si può, senza invadere l'altra corsia e dove c'è visibilità e soprattutto non faccio sorpassi azzardosi...Purtroppo non saprei trovare una soluzione a tutto ciò, sicuramente una soluzione non può essere la nuova legge sui neopatentati...
QUOTO! :thumbup:
 
bumper morgan ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
blackblizzard82 ha scritto:
si chiama "selezione naturale della specie".

nel 99% dei casi i motociclisti che s'ammazzano è per colpa della loro imprudenza . io sono solito dispiacermi per il restante 1% di motociclisti.

fonte?
sua personale

Tutti noi ci facciamo un'idea in base a quello che vediamo .... basta non avere la presunzione che sia la vera verità.

Ecco perchè esistono i dati statistici (si auspica seri).

Edit:
cari solo4ruotemuniti saliteci qualche volta su una qualsiasi 2ruote (io lo faccio da 35 anni) e magari vi farete una minima idea di quanto si rischi per la dabbenaggine altrui.
 
Solo usando auto e moto ti rendi conto le difficoltà, le cattive abitudini e le distrazioni di uno e dell'altro. Se all'incrocio il limite è 50 e tu vai a 120 non pretendere poi che l'auto ti veda arrivare; Se davanti a te l'auto mette la freccia a sinistra per svoltare e vi è il divieto di sorpasso non pretendere che lei ti veda sorpassare anche se un attimo prima ha controllato lo specchietto: molti motociclisti non si rendono conto le hanno sotto il c.ulo dei missili che hanno uno scatto 0-100 impressionante, da mettere in difficoltà anche il più lucido degli automobilisti: di conseguenza non sorpassiamo sempre e comunque e aspettiamo che l'auto compia la manovra in sicurezza. Poi alcuni alla guida dell'auto sono distratti, si fanno i caxxi loro e allora amici del 2 ruote, un motivo in più per non fare imprudenze. Ci sono tanti giovanissimi che si credono valentino pensano di dominare tanti cavalli per fare i fighi ma la realtà è ben diversa. Saluti.
 
ilSagittario ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
blackblizzard82 ha scritto:
si chiama "selezione naturale della specie".

nel 99% dei casi i motociclisti che s'ammazzano è per colpa della loro imprudenza . io sono solito dispiacermi per il restante 1% di
Edit:
cari solo4ruotemuniti saliteci qualche volta su una qualsiasi 2ruote (io lo faccio da 35 anni) e magari vi farete una minima idea di quanto si rischi per la dabbenaggine altrui.

penso che si dica 99% intendendo "molti".Altrimenti Black avrebbe dato dati certi, percentuali esatte.
 
Skleros ha scritto:
marimasse ha scritto:
Skleros ha scritto:
...Noto abbondanti dosi di pregiudizio, qualunquismo e una spruzzata di non conoscenza?
...Noi motociclisti possiamo solo sperare che non ci uccidiate...
...percepisco un certo qual scricchiolio...
...non capisco di quale scricchiolio parli...

Strano, mi pareva evidente.
Ti sembra che la seconda frase si possa considerare esente da "dosi di pregiudizio" ecc. ecc.?
 
marimasse ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
...l'automobilista è un fesso. e ha subito quello che si meritava...
Purtroppo per questa vita, ormai, credo proprio che non riuscirò a condividere tutte queste granitiche certezze su talune colpe altrui e sul fatto che certi odierni castighi siano meritati.

La mia mente, a quanto pare perversa e piratesca, continua a mettere al centro della questione l'effettiva gravità o pericolosità di un concreto comportamento.
Se qualcuno provoca un incidente, ossia effettua in prima persona una manovra pericolosa o maleducata, allora mi pare del tutto giusto che le forse dell'ordine intervenute sottopongano questo qualcuno a tutti i controlli del caso.
Se invece quel qualcuno viene coinvolto senza alcuna responsabilità in un incidente, cioè se quel qualcuno nulla di pericoloso o maleducato ha fatto in relazione a quell'incidente, allora il discorso cambia, non mi sembra sensato adottare lo stesso trattamento.

Certo, in questo caso manca un'informazione molto importante, una di quelle informazioni numeriche che la maggior parte delle volte vengono omesse: quanto alcool aveva in corpo quel signore.
Ovviamente se era ubriaco fradicio il test era inevitabile e doveroso; se invece era tecnicamente "ubriaco" secondo talune isteriche regole odierne, ovvero se non mostrava alcun segno di alterazione (oltre, meglio ripetere, a non aver fatto alcuna manovra pericolosa), allora la questione, a mio modesto e sovversivo parere, cambia parecchio.
per quello che mi riguarda hai piena ragione.
il problema è l'alibi. tutti hanno bisogno di avere un alibi per "darsi" sicurezza. è quindi facile per molte persone trovarlo ad esempio nell'alcool. non bevo dunque non creo pericolo e non rischio. chi beve invece sì. giusto che venga punito anche se incolpevole (pensa che ragionamento equilibrato).
lo stesso vale per i motociclisti: gli automobilisti non utilizzano le frecce ed i guidatori sono poco attenti alla guida (tutte cose assolutamente vere beninteso) dunque la colpa in caso d'incidente non è mia (come motociclista) che viaggiavo a 120 con limite 50 ma loro. peccato che ci sono molti casi in cui la sola disattenzione non avrebbe causato danni mentre la velocità esagerata li avrebbe causati comunque, perchè in molti ambiti ci sono utenti più deboli dei motociclisti che soccombono ad essi. non è il rpimo caso di ragazzini investiti sulle strisce da un motociclista come anche casi di ciclisti investiti dallo stesso su tortuose strade montane.
la verità è che le regole della strada pretendiamo vengano applicate con rigore a tutti gli altri, mai che le si debba rispettare noi stessi. se i motociclisti dovessero rispettare tutte le regole della strada ben pochi saerebbero coloro i quali continuerebbero a mantenersi la moto. innegabile.
 
Mi è capitato tante volte di vedere l'auto davanti a me con tanto di freccia svoltare a sinistra e venire sorpassato a vento da un motociclista incurante del divieto di sorpasso e soprattutto del fatto che le auto avessero rallentato: se cè un veicolo fermo o in lento movimento poco più avanti un motivo cè, se il motociclista vuole sorpassare sempre e comunque e a velocità elevata non si lamentasse quando arriva a terra. Se le cercata. Io con la moto non lo faccio mai perchè così taglierei la strada all'auto che svolta e mi farei male.
 
Se vai a 120 con limite di 50 te le cerchi! Agli incroci soprattutto bisogna fare attenzione se l'auto davanti a te non ha la freccia o non ha guardato lo specchietto ha sbagliato ma tu che tieni una velocità così elevata e vuoi pure sorpassare lì sei in torto sia per il cds sia per il buon senso perchè non stai viaggiando e non stai garantendo la sicurezza: in caso d'incidente vi sarà il concorso di colpa e probabilmente non lo potrai sapere visto che il rischio di lasciarci le penne è elevato: parlo di penne perchè comportarsi così è solo da polli; Il buon senso dice anche di prevedere le mosse altrui e in un incrocio ciò è possibilissimo.
 
Per me e' solo questione di buon senso e basta, io al lavoro vado sempre in moto,estate,inverno,pioggia dire che rispetto sempre i limiti sarebbe una fesseria,e' impossibile,basta guidare usando il buon senso,vicino agli incroci non si sorpassa, in curva non sorpassi,se vedi uno che guida in maniera "strana" ti avvicini lo studi ed appena poi via passato anche lui,se piove rallenti e via di luoghi comuni, da giovincello al lago o sulla serravalle eccome se si andava senza velox!, ma sono ancora qua' quindi per me resta come unica regola il buon senso, da motociclista mi spiace dirlo ma in caso d'incidente la responsabilita' e' quasi sempre della moto.
Adesso con la bella stagione tutti fuori con scooter o moto, cosa non si vede per strada ma anche qua soprattutto in citta' in caso d'incidente la colpa e' delle 2 ruote, non puoi pretendere che chi e' nel traffico distratto dal telefono dal giornale :shock: dal trucco possa guardare negli specchietti quando deve girare o durante le code cambiare repentinamente corsia per guadagnare 2 metri, c'e' perfino chi guida con gli specchietti chiusi (per far stare la macchina nel box) e nemmeno li apre! se non stiamo attenti a questi personaggi e' un po' anche colpa nostra
 
Ma porca pupazza ..... 4 numeri in croce è possibile averli invece si sputare sentenze?

Non più lontano di una settimana fa, in nemmeno 20 minuti, ho rischiato di essere travolto e/o finire a gambe all'aria (e con me mia figlia) 4 volte per colpa di:

2 automobilisti (uno con sorpasso a 2 centimetri e taglio di strada per rientrare e l'altro che è uscito dal parcheggiio senza guardare)

1 autista di autobus (impegnata la corsia che normalmente si usa per svoltare a sinistra poi cambiava idea e si butta a tutto a destra senza accorgersi che ero al suo fianco nella corsia corretta)

1 ciclista ( sende dal marciapiede e mi taglia la strada per andare dal lato opposto)

Se gradite posso aggiornarvi, dopo ferragosto :D , quotidianamente.
 
I numeri é difficile darli e ancor più difficile darli giusti. Una moto é naturalmente meno visibile di un'auto, anche se i fari sono accesi. Ora... questa cosa la dovrebbero sapere per primi i motociclisti, ma pare che il lavoro sporco vada fatto dagli automobilisti, che si vedono appioppare la distrazione anche quando la moto arriva a 140 all'ora ed é virtualmente invisibile finchè é troppo tardi. Un sano mea culpa ci sta da entrambe le parti, io uso entrambi i mezzi e a volte ho sinceramente paura dei conducenti di entrambi.
Quoto abbastanza Evoig, personalmente se mi trovo nel traffico non corro, se non corro é più facile che mi vedano arrivare. Mantengo le distanze (quante 2 ruote a 70km/h, fissi a 1 (un!) metro dall'auto che le precede...) e le manovre di sorpasso le faccio rapide e agevoli, ben distante dal superato. Se mi capita di arrivare addosso a qualcuno che sta smanovrando senza avermi visto, penso io ad evitare l'evitabile. Per riuscirci, mi sono dato il limite di fare "lo stronxo" solo a strade deserte a vista d'occhio. Andare piano con la moto é utopia, senza entrare nel merito che più di metà dei possessori di moto (i motociclisti sono altra cosa...) l'ha comprata per risparmiare tempo superando le file e facendo manovre al limite del (e oltre il) lecito. Sono gli stessi che argomentano "ma devo stare in coda a friggere al caldo solo per lasciare il loro posto a gente chiusa in una scatola col clima acceso?" quando gli si fa notare che qualcuno dei 35 superati fermi in coda potrebbe anche risentirsi di questa manovra, specie se passano una ventina di moto.

La Kawa ZX10r (ma non é nemmeno l'unica, ormai...) fa 170km/h in seconda, ditemi voi come si fa ad andare piano.
 
Grattaballe concordo con ciò che dici tranne sul... fa 170 in seconda: e allora? Anche la ferrari e la porsche li fanno e con questo chi li ha deve mettere a repentaglio la vita altrui? Il buon senso e il cds vanno rispettati, a correre ci sono le piste lì anche se fai i 300 in terza nessuno ha da ridire. In strada se il limite è 50 a 50 devi andare se è 90 a 90 devi andare parlo ovviamente di limiti generali non di quelli assurdi messi ad capocchiam.
 
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