RobyTs67 ha scritto:Ma quando ti ricapita un avventura cosi? 8)
Non so,ma mi sa che dovrebbero rivedere un po i progetti di queste navi.
Un avaria (incendio) in sala macchine ci puo anche stare,ma una volta le navi avevano le "calderine" che poi erano i generatori di di bordo,staccati dalla sala macchine.Un po come i generatori ausiliari o d'emergenza sulle navi militari (sempre lontani dalla sala macchine).
Tutto improntato al massimo risparmio.... :?
EdoMC ha scritto:RobyTs67 ha scritto:Ma quando ti ricapita un avventura cosi? 8)
Non so,ma mi sa che dovrebbero rivedere un po i progetti di queste navi.
Un avaria (incendio) in sala macchine ci puo anche stare,ma una volta le navi avevano le "calderine" che poi erano i generatori di di bordo,staccati dalla sala macchine.Un po come i generatori ausiliari o d'emergenza sulle navi militari (sempre lontani dalla sala macchine).
Tutto improntato al massimo risparmio.... :?
No, al contrario. Adesso si cerca di dedicare il meno spazio possibile alle sale "di utilità" delle navi da crociera, per riservarne il più possibile a quelle "ludiche". Una nave da crociera di oggi costa molto di più di quelle di un tempo, ma il maggior dispendio di risorse è impiegato solo per la parte di intrattenimento. E di conseguenza aumentano pesi, abbrivio, diminuisce la governabilità della nave in caso di avaria al motore. D'altra parte, uno che va a spendere 3.000$ a settimana, si aspetta di vivere nel lusso. Io non capisco proprio questa gente, vuoi fare il nababbo? Stai coi piedi per terra, non capisco il gusto di stare a 30-40 metri dal mare per avere le stesse identiche comodità di un villaggio turistico. Vuoi il mare? Accetti di viaggiare su una nave fatta per navigare, e ne accetti anche l'intrinseca spartanità. La cosa che più mi fa inviperire, è che poi la gente che si diverte a fare la crociera, dopo vuole comprarsi la barchétta, e anche le barche a vela, quelle più "puriste", vengono progettate per accontentare 'sti qua e non chi vuole navigare.
desmo1987 ha scritto:EdoMC ha scritto:RobyTs67 ha scritto:Ma quando ti ricapita un avventura cosi? 8)
Non so,ma mi sa che dovrebbero rivedere un po i progetti di queste navi.
Un avaria (incendio) in sala macchine ci puo anche stare,ma una volta le navi avevano le "calderine" che poi erano i generatori di di bordo,staccati dalla sala macchine.Un po come i generatori ausiliari o d'emergenza sulle navi militari (sempre lontani dalla sala macchine).
Tutto improntato al massimo risparmio.... :?
No, al contrario. Adesso si cerca di dedicare il meno spazio possibile alle sale "di utilità" delle navi da crociera, per riservarne il più possibile a quelle "ludiche". Una nave da crociera di oggi costa molto di più di quelle di un tempo, ma il maggior dispendio di risorse è impiegato solo per la parte di intrattenimento. E di conseguenza aumentano pesi, abbrivio, diminuisce la governabilità della nave in caso di avaria al motore. D'altra parte, uno che va a spendere 3.000$ a settimana, si aspetta di vivere nel lusso. Io non capisco proprio questa gente, vuoi fare il nababbo? Stai coi piedi per terra, non capisco il gusto di stare a 30-40 metri dal mare per avere le stesse identiche comodità di un villaggio turistico. Vuoi il mare? Accetti di viaggiare su una nave fatta per navigare, e ne accetti anche l'intrinseca spartanità. La cosa che più mi fa inviperire, è che poi la gente che si diverte a fare la crociera, dopo vuole comprarsi la barchétta, e anche le barche a vela, quelle più "puriste", vengono progettate per accontentare 'sti qua e non chi vuole navigare.
Nemmeno io riesco a comprendere il fascino delle crociere..
EdoMC ha scritto:E' già il terzo guasto in un lasso di tempo relativamente brevedi cui ho notizia. Mi piacerebbe sapere come e quando fanno manutenzione quelli del gruppo Carnival. E anche come scelgono il personale. Cosa si aspetta a indagare sulla compagnia?
EdoMC ha scritto:Io invece sì. E ci vado tutti gli anni. Abbiamo una quota di una barca a vela. 3-4 amici (o anche la famiglia), una chitarra, un paesaggio splendido come le Isole Incoronate, stuzzichini in navigazione e grandi mangiate di ottimo pesce a due lire, impegno intelettuale per stabilire una rotta che sia il giusto compromesso tra velocità (viste le basse velcità in gioco, anche mezzo nodo fa la differenza) e direzione, ovviamente tenendo conto di scarroccio e corrente, e fisico per governare la barca. Si trova una bella baietta? nema problema, si cambia direzione e, se è possibile, ci si ancora e si fa un bagno, talvolta si prende il tender e si esplorano isole deserte. Sarà masochismo, ma io mi ci diverto un mondo. L'anno scorso, per la prima volta, ci sono andato da solo coi miei amici, complice anche l'annullamento di tutti quei tabù che anche a 26 anni c'è coi genitori (almeno nel mio caso), è stata una vacanza divertente per tutti.
EdoMC ha scritto:desmo1987 ha scritto:EdoMC ha scritto:RobyTs67 ha scritto:Ma quando ti ricapita un avventura cosi? 8)
Non so,ma mi sa che dovrebbero rivedere un po i progetti di queste navi.
Un avaria (incendio) in sala macchine ci puo anche stare,ma una volta le navi avevano le "calderine" che poi erano i generatori di di bordo,staccati dalla sala macchine.Un po come i generatori ausiliari o d'emergenza sulle navi militari (sempre lontani dalla sala macchine).
Tutto improntato al massimo risparmio.... :?
No, al contrario. Adesso si cerca di dedicare il meno spazio possibile alle sale "di utilità" delle navi da crociera, per riservarne il più possibile a quelle "ludiche". Una nave da crociera di oggi costa molto di più di quelle di un tempo, ma il maggior dispendio di risorse è impiegato solo per la parte di intrattenimento. E di conseguenza aumentano pesi, abbrivio, diminuisce la governabilità della nave in caso di avaria al motore. D'altra parte, uno che va a spendere 3.000$ a settimana, si aspetta di vivere nel lusso. Io non capisco proprio questa gente, vuoi fare il nababbo? Stai coi piedi per terra, non capisco il gusto di stare a 30-40 metri dal mare per avere le stesse identiche comodità di un villaggio turistico. Vuoi il mare? Accetti di viaggiare su una nave fatta per navigare, e ne accetti anche l'intrinseca spartanità. La cosa che più mi fa inviperire, è che poi la gente che si diverte a fare la crociera, dopo vuole comprarsi la barchétta, e anche le barche a vela, quelle più "puriste", vengono progettate per accontentare 'sti qua e non chi vuole navigare.
Nemmeno io riesco a comprendere il fascino delle crociere..
Io invece sì. E ci vado tutti gli anni. Abbiamo una quota di una barca a vela. 3-4 amici (o anche la famiglia), una chitarra, un paesaggio splendido come le Isole Incoronate, stuzzichini in navigazione e grandi mangiate di ottimo pesce a due lire, impegno intelettuale per stabilire una rotta che sia il giusto compromesso tra velocità (viste le basse velcità in gioco, anche mezzo nodo fa la differenza) e direzione, ovviamente tenendo conto di scarroccio e corrente, e fisico per governare la barca. Si trova una bella baietta? nema problema, si cambia direzione e, se è possibile, ci si ancora e si fa un bagno, talvolta si prend
e il tender e si esplorano isole deserte. Sarà masochismo, ma io mi ci diverto un mondo. L'anno scorso, per la prima volta, ci sono andato da solo coi miei amici, complice anche l'annullamento di tutti quei tabù che anche a 26 anni c'è coi genitori (almeno nel mio caso), è stata una vacanza divertente per tutti.
EdoMC ha scritto:desmo1987 ha scritto:EdoMC ha scritto:RobyTs67 ha scritto:Ma quando ti ricapita un avventura cosi? 8)
Non so,ma mi sa che dovrebbero rivedere un po i progetti di queste navi.
Un avaria (incendio) in sala macchine ci puo anche stare,ma una volta le navi avevano le "calderine" che poi erano i generatori di di bordo,staccati dalla sala macchine.Un po come i generatori ausiliari o d'emergenza sulle navi militari (sempre lontani dalla sala macchine).
Tutto improntato al massimo risparmio.... :?
No, al contrario. Adesso si cerca di dedicare il meno spazio possibile alle sale "di utilità" delle navi da crociera, per riservarne il più possibile a quelle "ludiche". Una nave da crociera di oggi costa molto di più di quelle di un tempo, ma il maggior dispendio di risorse è impiegato solo per la parte di intrattenimento. E di conseguenza aumentano pesi, abbrivio, diminuisce la governabilità della nave in caso di avaria al motore. D'altra parte, uno che va a spendere 3.000$ a settimana, si aspetta di vivere nel lusso. Io non capisco proprio questa gente, vuoi fare il nababbo? Stai coi piedi per terra, non capisco il gusto di stare a 30-40 metri dal mare per avere le stesse identiche comodità di un villaggio turistico. Vuoi il mare? Accetti di viaggiare su una nave fatta per navigare, e ne accetti anche l'intrinseca spartanità. La cosa che più mi fa inviperire, è che poi la gente che si diverte a fare la crociera, dopo vuole comprarsi la barchétta, e anche le barche a vela, quelle più "puriste", vengono progettate per accontentare 'sti qua e non chi vuole navigare.
Nemmeno io riesco a comprendere il fascino delle crociere..
Io invece sì. E ci vado tutti gli anni. Abbiamo una quota di una barca a vela. 3-4 amici (o anche la famiglia), una chitarra, un paesaggio splendido come le Isole Incoronate, stuzzichini in navigazione e grandi mangiate di ottimo pesce a due lire, impegno intelettuale per stabilire una rotta che sia il giusto compromesso tra velocità (viste le basse velcità in gioco, anche mezzo nodo fa la differenza) e direzione, ovviamente tenendo conto di scarroccio e corrente, e fisico per governare la barca. Si trova una bella baietta? nema problema, si cambia direzione e, se è possibile, ci si ancora e si fa un bagno, talvolta si prende il tender e si esplorano isole deserte. Sarà masochismo, ma io mi ci diverto un mondo. L'anno scorso, per la prima volta, ci sono andato da solo coi miei amici, complice anche l'annullamento di tutti quei tabù che anche a 26 anni c'è coi genitori (almeno nel mio caso), è stata una vacanza divertente per tutti.
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 8 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa