http://www.ilsole24ore.com/art/noti...ia-unione-politica-125116.shtml?uuid=Ab8TyvdF
Io son d'accordo con lui.
Io son d'accordo con lui.
capnord ha scritto:Penso che tutti siamo d'accordo. O si sfascia tutto e si ritorna ogn'uno al proprio orticello o si fanno le cose seriamente. E le cose fatte seriamente prevede un'europa federale sul modello statunitense.
A me pare di capire invece che vorrebbe rendere le istituzioni europee più forti legittimandole col voto popolare, con l'elezione diretta di un presidente federale... di rendere più coesa l'unione sia verso l'esterno che verso l'interno e non posso che concordare...renatom ha scritto:capnord ha scritto:Penso che tutti siamo d'accordo. O si sfascia tutto e si ritorna ogn'uno al proprio orticello o si fanno le cose seriamente. E le cose fatte seriamente prevede un'europa federale sul modello statunitense.
Questo è probabilmente vero, ma non è quello che leggo su quella intervista.
Lì leggo che vogliono controllare più strettamente i bilanci, ma ognuno rimane con i suoi guai.
Magari interpreto male.
A me non pare proprio... differenze economiche com'è ovvio che sia, ma non vedo eccessi (si ok, la grecia, ma ha falsificato i bilanci). Le differenze culturali imho non possono che arricchire. Differenze religiose non vedo come possano in alcun modo c'entrare nel discorso (oltre che essere minime). Le differenze linguistiche sono una scusa, se ce la fa l'india con migliaia di lingue (non decine) non vedo come noi potremmo avere problemi (per info cerca su google "three language formula").bumper morgan ha scritto:impossibile! troppe differenze economiche, culturali, religiose e linguistiche.
Dovrebbe essere una unione monetaria, con relativa banca tipo Fed e basta; poi ognuno a casa propria dovrebbe poter fare quel che vuole. Ora è un gran casino e basta
jaccos ha scritto:A me pare di capire invece che vorrebbe rendere le istituzioni europee più forti legittimandole col voto popolare, con l'elezione diretta di un presidente federale... di rendere più coesa l'unione sia verso l'esterno che verso l'interno e non posso che concordare...renatom ha scritto:capnord ha scritto:Penso che tutti siamo d'accordo. O si sfascia tutto e si ritorna ogn'uno al proprio orticello o si fanno le cose seriamente. E le cose fatte seriamente prevede un'europa federale sul modello statunitense.
Questo è probabilmente vero, ma non è quello che leggo su quella intervista.
Lì leggo che vogliono controllare più strettamente i bilanci, ma ognuno rimane con i suoi guai.
Magari interpreto male.
sarà, m a me vene in mente l 'ex Urss; quanto al'India è più o meno lo stesso, è una federazione di stati ognuno con propria lingua ecc eccjaccos ha scritto:A me non pare proprio... differenze economiche com'è ovvio che sia, ma non vedo eccessi (si ok, la grecia, ma ha falsificato i bilanci). Le differenze culturali imho non possono che arricchire. Differenze religiose non vedo come possano in alcun modo c'entrare nel discorso (oltre che essere minime). Le differenze linguistiche sono una scusa, se ce la fa l'india con migliaia di lingue (non decine) non vedo come noi potremmo avere problemi (per info cerca su google "three language formula").bumper morgan ha scritto:impossibile! troppe differenze economiche, culturali, religiose e linguistiche.
Dovrebbe essere una unione monetaria, con relativa banca tipo Fed e basta; poi ognuno a casa propria dovrebbe poter fare quel che vuole. Ora è un gran casino e basta
G5 ha scritto:Senza un organizzazione politica comune e l'abolizione degli eserciti nazionali, tra le altre, non andiamo da nessuna parte.
Sapete vero che il consiglio d'europa (quello che dovrebbe dare le direttive) funziona all'unanimità? Ovvero basta che uno, qualunque sia, sia contrario e nessuno fa' niente.
In UE, oggi, c'è mancanza di democrazia e questo produce il blocco assoluto cui assistiamo, nessun altra ragione.
estiqaatsi........NO!jaccos ha scritto:http://www.ilsole24ore.com/art/noti...ia-unione-politica-125116.shtml?uuid=Ab8TyvdF
Io son d'accordo con lui.
Ha parlato di elezione diretta del presidente, mica balle...di fatto l'europa oggi è spesso vista come un'espressione della politica, degli stati, più che della gente e questo ne mina la forza e l'autorevolezza...renatom ha scritto:jaccos ha scritto:A me pare di capire invece che vorrebbe rendere le istituzioni europee più forti legittimandole col voto popolare, con l'elezione diretta di un presidente federale... di rendere più coesa l'unione sia verso l'esterno che verso l'interno e non posso che concordare...renatom ha scritto:capnord ha scritto:Penso che tutti siamo d'accordo. O si sfascia tutto e si ritorna ogn'uno al proprio orticello o si fanno le cose seriamente. E le cose fatte seriamente prevede un'europa federale sul modello statunitense.
Questo è probabilmente vero, ma non è quello che leggo su quella intervista.
Lì leggo che vogliono controllare più strettamente i bilanci, ma ognuno rimane con i suoi guai.
Magari interpreto male.
«non ci vuole un super-Stato europeo», quanto «una maggiore legittimazione democratica per le istituzioni europee».
da lì agli Stati Uniti d'Europa..., manca un bel pezzo.
Io leggo un "rinforzo" della solita politica tedesca: controllo e "rigore", ma ognuno per i cavoli suoi.
jaccos ha scritto:Ha parlato di elezione diretta del presidente, mica balle...di fatto l'europa oggi è spesso vista come un'espressione della politica, degli stati, più che della gente e questo ne mina la forza e l'autorevolezza...renatom ha scritto:jaccos ha scritto:A me pare di capire invece che vorrebbe rendere le istituzioni europee più forti legittimandole col voto popolare, con l'elezione diretta di un presidente federale... di rendere più coesa l'unione sia verso l'esterno che verso l'interno e non posso che concordare...renatom ha scritto:capnord ha scritto:Penso che tutti siamo d'accordo. O si sfascia tutto e si ritorna ogn'uno al proprio orticello o si fanno le cose seriamente. E le cose fatte seriamente prevede un'europa federale sul modello statunitense.
Questo è probabilmente vero, ma non è quello che leggo su quella intervista.
Lì leggo che vogliono controllare più strettamente i bilanci, ma ognuno rimane con i suoi guai.
Magari interpreto male.
«non ci vuole un super-Stato europeo», quanto «una maggiore legittimazione democratica per le istituzioni europee».
da lì agli Stati Uniti d'Europa..., manca un bel pezzo.
Io leggo un "rinforzo" della solita politica tedesca: controllo e "rigore", ma ognuno per i cavoli suoi.
renatom ha scritto:capnord ha scritto:Penso che tutti siamo d'accordo. O si sfascia tutto e si ritorna ogn'uno al proprio orticello o si fanno le cose seriamente. E le cose fatte seriamente prevede un'europa federale sul modello statunitense.
Questo è probabilmente vero, ma non è quello che leggo su quella intervista.
Lì leggo che vogliono controllare più strettamente i bilanci, ma ognuno rimane con i suoi guai.
Magari interpreto male.
ALGEPA - 6 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa