holerGTA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
A mio avviso il problema non è solo quello dei diritti acquisiti: innanzitutto è una questione di stabilitá. La gente non viene ad investire in Italia perchè qui non si sa cosa succede oggi e per il domani l'unica è affidarsi ai santi e tenere sempre le mani a proteggere il deretano. Non ci dovrebbe essere bisogni di parlare di diritti acquisiti: quando una cosa diventa tua a norma di legge (non importta se giusta sbagliata), dovrebbe esserci l'universale convinzione che quella cosa non te la possa portare via nessuno. È innanzitutto quello che crea sicurezza e un buon consumatore e che attira investimenti.
In Italia abbiamo cotanti problemi perchè si è sempre fatto il contrario.
Parimenti non si puó tagliare le pensioni a chi le abbia maturate col retributivo, innanzitutto perchè lesivo di diritti, poi perchè quella gente che all'epoca ebbe maturato i requisiti era in buona fede, poi perchè al netto delle pensioni d'oro, il grosso quelle persone oggi è di sicuro qualcuno che oltre a nprendere una normalissima pensione, è ivecchiato ed è completamente inerme di fronte ad una cosa del genere. Sarebbe insomma una carognata bella e buona.
Dura lex, sed lex..Ricordiamoci che d'ora in avanti si andrà in pensione col 50 per cento dello stipendio se va bene, mentre chi ha avuto la fortuna di andare prima della Fornero è andato con 35 di contribuzione, insomma ben 7 anni prima di chi andrà in futuro. Come al solito figli e figliastri, o si cambia per tutti in modo equo e solidale oppure è sempre (questa si) la solita carognata.
Come si può tollerare che i diritti acquisiti sono solo dei pensionati e non di chi lavora? Chi lo stabilisce? Insomma sempre all'italiana: chi ha avuto ha avuto ...chi ha dato ha dato ...scurdammece o' passato...Questa è l'italia, purtroppo!
Non è che i diritti acquisiti siano solo dei pensionati, ma semplicemente che i lavoratori hanno un contratto, che quando scade puó venire rinegoziato. Anche la pensione è una specie di contratto, solo che dura tutta la vita, quindi ha molta meno possibilitá di rimaneggiamenti. Di conseguenza per il governo è molto piú semplice e produttivo andare a depredare sul lavoratore. Infatti per quel che riguarda le pensioni, l'unica cosa dove sono andati a mettere le mani son le rivalutazioni, che sembran chiare, ma in realtá permettono tante scappatoie. Come dicva key-one, qui si continua a focalizzare l'attenzione sul punto sbagliato. Il problema non sono i nostri concittadini, ma chi fa le regole e chi dovrebbe farle rispettare: sono innanzitutto loro ch dovrebbero essere equi e solidali, il fatto invece e che loro, il significato di queste parole, lo ignorino completamente.