<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sport estremo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sport estremo

silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
due pazzi non fanno un sano di mente.

Allora anch'io sono pazzo. E dico per fortuna.

Magari ci sarà un comma 22...
Vediamo di capirci: è chiaro che la pelle è tua e puoi farci quello che vuoi, ci mancherebbe. Però se ti vai scientemente a cacciare in una situazione in cui potresti lasciarcela da un momento all'altro, mi sembra che il minimo che ti si possa chiedere da parte della collettività che paga i costi di chi ti viene a raccogliere sia una bella assicurazione.... Sbaglio?
 
a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
due pazzi non fanno un sano di mente.

Allora anch'io sono pazzo. E dico per fortuna.

Magari ci sarà un comma 22...
Vediamo di capirci: è chiaro che la pelle è tua e puoi farci quello che vuoi, ci mancherebbe. Però se ti vai scientemente a cacciare in una situazione in cui potresti lasciarcela da un momento all'altro, mi sembra che il minimo che ti si possa chiedere da parte della collettività che paga i costi di chi ti viene a raccogliere sia una bella assicurazione.... Sbaglio?

e ma l'assicurazione fa domande sulle tele utilizzate , sugli orari , se ha fatto dei corsi, vuoi mettere far rischiare la vita ai volontari...e poi l'assicurazione costa...
 
Torno a ribadire: nessuno fa rischiare la vita a nessuno. Se fatti in sicurezza e nel limite dei propri...limiti...questi sport sono sicuri.
Andrebbero puniti quelli che lo fanno "alla meglio" e che spesso fanno rimettere le penne a qualcuno.
Lavorando come volontario dei Vigili del Fuoco ti dico pure che sai quante cazzate fa la gente e te per salvargli il culo (scusate il francesismo) rischi la pelle? Ma mica mi stò a lamentare...lo voglio fare e il rischio anche li fa parte del gioco.
Idem per i volontari sulle montagne: sono persone estremamente competenti e affidabili. Se ogni tanto qualcuno ci lascia la vita è perchè si sono commessi errori...e purtroppo succede. Fortunatamente non troppo spesso.
 
DreamCar33 ha scritto:
Torno a ribadire: nessuno fa rischiare la vita a nessuno. Se fatti in sicurezza e nel limite dei propri...limiti...questi sport sono sicuri.
Andrebbero puniti quelli che lo fanno "alla meglio" e che spesso fanno rimettere le penne a qualcuno.

Ma è proprio questo il punto: chi stabilisce "limiti" e "sicurezza"? Per me buttarsi da una rupe vestito da batman, come pure arrampicarsi su per pareti verticali su strapiombi di centinaia di metri, beh, mi spiace, ma va ben oltre ogni possibile concetto di "sicurezza". Chi lo fa, secondo me dovrebbe per lo meno pensare ad una buona assicurazione. IMHO.
 
a_gricolo ha scritto:
DreamCar33 ha scritto:
Torno a ribadire: nessuno fa rischiare la vita a nessuno. Se fatti in sicurezza e nel limite dei propri...limiti...questi sport sono sicuri.
Andrebbero puniti quelli che lo fanno "alla meglio" e che spesso fanno rimettere le penne a qualcuno.

Ma è proprio questo il punto: chi stabilisce "limiti" e "sicurezza"? Per me buttarsi da una rupe vestito da batman, come pure arrampicarsi su per pareti verticali su strapiombi di centinaia di metri, beh, mi spiace, ma va ben oltre ogni possibile concetto di "sicurezza". Chi lo fa, secondo me dovrebbe per lo meno pensare ad una buona assicurazione. IMHO.

Sarebbe buona cosa fare anche testamento.
Sapessi quanti litigi, dopo, fra parenti ed affini. :twisted:

L'amico DreamCar33 ha ragione anche lui, secondo me. In effetti ci sono migliaia di persone ch praticano "sport estremi" e non é che tutti costoro si schiantano seminando cartilagini e vertebre in giro per montagne e valloni o affogano sugli specchi d'acqua di ogni ordine e grado.
Ci sono un pò di bischeracci che si mettono a fare uno sport che sarebbe meglio guardassero solo in TV.

Il problema grosso é di capire quali siano i bischeracci e quali invece gli sportivi capaci ed attenti che fanno le cose come si deve.
:(
 
a_gricolo ha scritto:
Ma è proprio questo il punto: chi stabilisce "limiti" e "sicurezza"? Per me buttarsi da una rupe vestito da batman, come pure arrampicarsi su per pareti verticali su strapiombi di centinaia di metri, beh, mi spiace, ma va ben oltre ogni possibile concetto di "sicurezza". Chi lo fa, secondo me dovrebbe per lo meno pensare ad una buona assicurazione. IMHO.

Assicurazione che normalmente ce l'hanno. Già stato detto e ridetto ma si vede che non entra nelle teste. O si vuole solo fare della polemica gratuita.

Se a te fa paura fare una cosa, non è detto che questa debba essere per forza rischiosa. Arrampicare su strapiombi per centinaia di metri lo si fa in estrema sicurezza: molto più che andare per funghi con le scarpette della domenica.
 
silverrain ha scritto:
Se a te fa paura fare una cosa, non è detto che questa debba essere per forza rischiosa.

Rischio=pericolo intrinseco x esposizione. La paura non c'entra

silverrain ha scritto:
Arrampicare su strapiombi per centinaia di metri lo si fa in estrema sicurezza: molto più che andare per funghi con le scarpette della domenica.

Sì, se lo fai con corde e moschettoni.
 
a_gricolo ha scritto:
Rischio=pericolo intrinseco x esposizione. La paura non c'entra

c'entra. se hai paura di una cosa non puoi essere obbiettivo nella valutazione del pericolo.

a_gricolo ha scritto:
Sì, se lo fai con corde e moschettoni.

dipende dalla bravura di chi lo fa. Io slegato non andrei mai oltre un IV grado, ma ci sono persone che si fanno tranquillamente El Capitan senza problemi e senza rischi.

A_gricolo, quello che ho trovato disgustoso è questa tua frase gratuita.

a_gricolo ha scritto:
Ognuno è libero di ammazzarsi come vuole. Basta che non tocchi alla collettività mantenere la vedova.....

hai voglia di spiegare quando e dove uno sportivo che è perito in una di queste attività che tu ritieni assurde ha avuto la vedova mantenuta dalla collettività?
 
silverrain ha scritto:
A_gricolo, quello che ho trovato disgustoso è questa tua frase gratuita.

a_gricolo ha scritto:
Ognuno è libero di ammazzarsi come vuole. Basta che non tocchi alla collettività mantenere la vedova.....

hai voglia di spiegare quando e dove uno sportivo che è perito in una di queste attività che tu ritieni assurde ha avuto la vedova mantenuta dalla collettività?

Il difetto dei forum è che si "parla" in differita e non sempre si riesce a esprimere ciò che si pensa. So anche di essere a volte troppo "diretto" nelle espressioni, e qualche sparata di troppo la faccio anch'io come tutti. A volte me ne accorgo e faccio ammenda subito, altre no, tant'è vero che nel commentare il caso del no tav che si è folgorato sul traliccio sono stato molto meno cinico (e riflettendoci su, anche troppo buono). Ciò premesso, riforrmulo ed esplicito in maniera politically correct la frase che ti ha disgustato, dividendola nelle due parti:

1) Ognuno è libero di ammazzarsi come vuole.:
il senso è: se sei capace di intendere e di volere e vuoi praticare uno sport in cui la probabilità che ti vengano a raccogliere col cucchiaio è elevatissima, non c'è nessuno al mondo che te lo possa impedire. Vale per i lanci dalla rupe con la tuta alare, ma anche per free solo, surf estremo, ecc.

2) Basta che non tocchi alla collettività mantenere la vedova...
Ovviamente non so se il protagonista del filmato è single o ha una famiglia, la mia era una considerazione di carattere generale: se fai l'artificiere o lo sminatore o più semplicemente il magistrato a Palermo, è il tuo lavoro e i tuoi cari sono comunque tutelati in caso di prematura dipartita. Ma se metti a rischio la pelle per mere ragioni adrenaliniche, hai il preciso dovere di mettere in preventivo il fatto che potresti lasciare a casa una vedova e degli orfani che dovranno campare dignitosamente anche senza di te. Vale per gli sport estremi, ma anche per quel mio compaesano che tre anni fa a ottocento metri da casa ha abbattuto in moto un palo del telefono lasciando a casa moglie e figlio di un anno che ora vivono grazie al rispettivo suocero e nonno. L'ho espresso in modo antipatico, e me ne scuso, ma il senso era questo.
 
a_gricolo ha scritto:
Il difetto dei forum è che si "parla" in differita e non sempre si riesce a esprimere ciò che si pensa. So anche di essere a volte troppo "diretto" nelle espressioni, e qualche sparata di troppo la faccio anch'io come tutti. A volte me ne accorgo e faccio ammenda subito, altre no, tant'è vero che nel commentare il caso del no tav che si è folgorato sul traliccio sono stato molto meno cinico (e riflettendoci su, anche troppo buono).

la forma scritta essendo meno diretta della comunicazione verbale, dovrebbe permettere una migliore comunicazione.
Soprattutto quando si fanno affermazioni molto estreme o si commenta un fatto di cui si sa poco o peggio ancora nulla.
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il difetto dei forum è che si "parla" in differita e non sempre si riesce a esprimere ciò che si pensa. So anche di essere a volte troppo "diretto" nelle espressioni, e qualche sparata di troppo la faccio anch'io come tutti. A volte me ne accorgo e faccio ammenda subito, altre no, tant'è vero che nel commentare il caso del no tav che si è folgorato sul traliccio sono stato molto meno cinico (e riflettendoci su, anche troppo buono).

la forma scritta essendo meno diretta della comunicazione verbale, dovrebbe permettere una migliore comunicazione.
Soprattutto quando si fanno affermazioni molto estreme o si commenta un fatto di cui si sa poco o peggio ancora nulla.

Cosa c'è di sbagliato in quello che ho scritto nella parte del post che non hai quotato?
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Cosa c'è di sbagliato in quello che ho scritto nella parte del post che non hai quotato?

Nulla. Anzi tutto ben condivisibile. E soprattutto apprezzabile il fatto di spiegarti meglio. A parer mio.

Grazie. Che poi, sono sette anni che sono iscritto a questo forum e ci scrivo più o meno tutti i giorni....a volte do per scontato che i "vecchi" utenti più o meno sappiano come la penso, anche se non esplicito completamente un pensiero....
 
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