<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spero solo non sia stata lei | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Spero solo non sia stata lei

a_gricolo ha scritto:
GheddoStella ha scritto:
...con affissa la foto dell'arma del delitto che, non ricordo più, cos'era?

Non importa. Tre processi, tre condanne, si presume che sia colpevole. Che cazzo ci fa in libertà dopo sei anni?

come chiunque.
l'esecuzione della pena è fatta così.

la differenza tra i famosi e i non famosi è solo che quando i "famosi" cominciano il regime di semilibertà vanno sui giornali, i "non famosi" lo sanno giusto loro.
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
GheddoStella ha scritto:
...con affissa la foto dell'arma del delitto che, non ricordo più, cos'era?

Non importa. Tre processi, tre condanne, si presume che sia colpevole. Che cazzo ci fa in libertà dopo sei anni?

come chiunque.
l'esecuzione della pena è fatta così.

la differenza tra i famosi e i non famosi è solo che quando i "famosi" cominciano il regime di semilibertà vanno sui giornali, i "non famosi" lo sanno giusto loro.

Comunque la ragazza e' tosta .....non molla mica....
Come l' altra del resto.
Finira' condannata per:
Non puo' essere stata che lei :?:
 
Dall'idea che mi sono fatta del delitto di Cogne e di come la famiglia di lui si sia stretta attorno alla madre condannata penso che i parenti si siano sentiti fortemente in colpa per aver lasciato un bimbo indifeso in balia di una madre psicolabile che già aveva mostrato rancore? fastidio? per un bimbo che vedeva come estraneo. L'aver accettato la verità della madre contro ogni evidenza insomma prova che un senso di colpa per non aver saputo impedire il fatto sia forte da parte del marito e degli suoceri.
Tutto questo aspetto nel caso di Loris non vi è ed anche la madre non mi pare così fuori, depressa senz'altro, tendente alla violenza e frustrata si ma non al punto da rimuovere il ricordo di ciò che ha fatto.
Penso che se si chiedesse alla mamma di Cogne se ha veramente ucciso il piccolo direbbe di no senza bisogno di mentire perchè ha veramente rimosso l'accaduto, la mamma di Loris credo invece che sia cosciente di aver ucciso, anche se non ha ancora chiaro tutte le implicazioni, basti pensare a come la sua verità sia stata sbugiardata solo grazie ai filmati di video sorveglianza.
 
ch4 ha scritto:
Dall'idea che mi sono fatta del delitto di Cogne e di come la famiglia di lui si sia stretta attorno alla madre condannata penso che i parenti si siano sentiti fortemente in colpa per aver lasciato un bimbo indifeso in balia di una madre psicolabile che già aveva mostrato rancore? fastidio? per un bimbo che vedeva come estraneo. L'aver accettato la verità della madre contro ogni evidenza insomma prova che un senso di colpa per non aver saputo impedire il fatto sia forte da parte del marito e degli suoceri.
Tutto questo aspetto nel caso di Loris non vi è ed anche la madre non mi pare così fuori, depressa senz'altro, tendente alla violenza e frustrata si ma non al punto da rimuovere il ricordo di ciò che ha fatto.
Penso che se si chiedesse alla mamma di Cogne se ha veramente ucciso il piccolo direbbe di no senza bisogno di mentire perchè ha veramente rimosso l'accaduto, la mamma di Loris credo invece che sia cosciente di aver ucciso, anche se non ha ancora chiaro tutte le implicazioni, basti pensare a come la sua verità sia stata sbugiardata solo grazie ai filmati di video sorveglianza.

Sei veramente convinto che sia colpevole :?:
Mah :shock: :?:
Io non sono convinto al 100% come non lo ero neppure dell' altra.
Con la differenza che l' altra ha avuto un raptus, pochi secondi e via.
Questa ha fatto un poano e lentamente l' ha messo in andare, senza ravvedersi nemmeno negli istanti in cui
lo legava....lo....meglio non proseguire,
ma ci siamo capiti.
 
arizona77 ha scritto:
ch4 ha scritto:
Dall'idea che mi sono fatta del delitto di Cogne e di come la famiglia di lui si sia stretta attorno alla madre condannata penso che i parenti si siano sentiti fortemente in colpa per aver lasciato un bimbo indifeso in balia di una madre psicolabile che già aveva mostrato rancore? fastidio? per un bimbo che vedeva come estraneo. L'aver accettato la verità della madre contro ogni evidenza insomma prova che un senso di colpa per non aver saputo impedire il fatto sia forte da parte del marito e degli suoceri.
Tutto questo aspetto nel caso di Loris non vi è ed anche la madre non mi pare così fuori, depressa senz'altro, tendente alla violenza e frustrata si ma non al punto da rimuovere il ricordo di ciò che ha fatto.
Penso che se si chiedesse alla mamma di Cogne se ha veramente ucciso il piccolo direbbe di no senza bisogno di mentire perchè ha veramente rimosso l'accaduto, la mamma di Loris credo invece che sia cosciente di aver ucciso, anche se non ha ancora chiaro tutte le implicazioni, basti pensare a come la sua verità sia stata sbugiardata solo grazie ai filmati di video sorveglianza.

Sei veramente convinto che sia colpevole :?:
Mah :shock: :?:
Io non sono convinto al 100% come non lo ero neppure dell' altra.
Con la differenza che l' altra ha avuto un raptus, pochi secondi e via.
Questa ha fatto un poano e lentamente l' ha messo in andare, senza ravvedersi nemmeno negli istanti in cui
lo legava....lo....meglio non proseguire,
ma ci siamo capiti.
La convinzione al 100% non è possibile averla mai se non si è colti sul fatto. Io però sono abituato ad usare la logica per spiegarmi ciò che non può essere conosciuto con certezza, e una semplice deduzione mi spinge a pensare che se una madre racconta delle bugie ai carabinieri che indagano sulla scomparsa del figlio ha senza dubbio qualcosa da nascondere e, visto purtroppo l'esito della vicenda, non può essere che una responsabilità diretta od in complicità con qualcuno ancora non identificato per fini, nel caso, ancora più abbietti.
D'altronde, in questo caso, i parenti stanno prendendo le distanze convinti loro per primi che la sua condotta sia estremamente sospetta.
 
Pensando che la Franzoni era difesa dalla famiglia....
E poi, dovendo dare 30 anni, preferisco applicare
la " non certezza " alla logica.
P.s.: i parenti poi :?: :shock:, Te li raccomando
 
arizona77 ha scritto:
Pensando che la Franzoni era difesa dalla famiglia....
E poi, dovendo dare 30 anni, preferisco applicare
la " non certezza " alla logica.
P.s.: i parenti poi :?: :shock:, Te li raccomando
Applicare la "non certezza" in un caso in cui vi sono tante prove indiziarie che smentiscono l'alibi della madre e la pongono sul luogo dell'abbandono equivarrebbe a sostenere che in mancanza della "pistola fumante" non sia possibile condannare nessuno perchè in via ipotetica esiste una minima possibilità che sia innocente.
E pensare che le prove delle menzogne della madre sono ben documentate dalle svariate telecamere, non da testimoni che potrebbero essersi confusi.
 

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