ch4 ha scritto:chiarisco il senso del mio primo intervento e ricordo che pochi giorni or sono aprii un post sulla imbecillità dei tanti ciclisti che sui viali di circonvallazioni di Bologna snobbano la corsia centrale loro dedicata e protetta da due file di alberi per pedalare in mezzo al traffico con rischi per loro e per gli eventuali incolpevoli automobilisti.
Non era quindi mia intenzione sollevare alcuna obiezione sulla multa bensì sull'importo totale dato anche che, per la guida di tale veicolo non è nemmeno prevista la patente di guida e che la pericolosità derivante dalle infrazioni commesse alla guida di una bici sono elevate si, ma soprattutto per se stessi essendo quasi sempre il soccombente nei confronti degli altri utenti della strada.
Per intenderci meglio, facendo il caso prima citato del ciclista idiota che buca il rosso, l'ipotetico investitore avrà sicuramente delle grane e magari guai giudiziari, ma la sera potrà raccontare la disavventura ai suoi, cosa che ben difficilmente potrà fare il ciclista.
Insomma se il codice della strada prevede sanzioni crescenti in base alla pericolosità dell'infrazione, a mio avviso bisognerebbe che cogliesse le differenze anche legate al tipo di veicolo, aggiungo anche che sulle sanzioni non pecuniarie tale distinzione già esiste in quanto se vengo fermato mentre brucio un rosso con l'auto ho anche la decurtazione di sei punti patente, mentre se la stessa infrazione la compie un ciclista senza patente tale misura non potrà venir applicata.
Mi pare pertanto che anche la metà sola dell'importo avrebbe avuto un effetto educativo e che la cifra totale sia esagerata.
Sono convinto anche che sia molto più efficace erogare 100 multe da 30 euro ai tanti ciclisti indisciplinati piuttosto che sanzionarne uno per 500 euro pur se nella fattispecie si è mostrato un vero campione di imbecillità.
Non voleva quindi essere il mio commento iniziale una difesa dei ciclisti come categoria, ma una critica alla multa eccezionale come se gli accertatori volessero finire su un loro personalissimo Guinness dei primati.
credo che la somma abbia raggiunto la cifra indicata più per non essersi fermato all'alt che per le altre infrazioni.Oltretutto fino a qualche anno fa il non fermarsi era un reato che poi è stato depenalizzato, quindi secondo me parlare dei comportamenti dei ciclisti è tutt'altra cosa.Aggiungo, ma questa è solo una mia ricostruzione, che spesso in queste situazioni il soggetto fermato ha un comportamento non collaborativo e quindi mal dispone gli agenti...