Un tempi non esistevano i trapianti: ti prendevi la cirrosi? Eri morto.BelliCapelli3 ha scritto:jaccos ha scritto:Dipende dalla legislazione, possono essere conservati od eliminati in base al paese in cui ti trovi.
Stai dicendo che l'eliminazione di un embrione è un omicidio?
No. Sto dicendo che è eugenetica.
Vedi sopra. Una selezione tramite soppressione, sterilizzazione o non procreazione per fissare o eliminare certe caratteristiche.
Cmq dire che l'aborto non c'entra niente è molto miope. Eliminare l'embrione malato o farselo impiantare e poi abortire di fatto non cambia nulla, l'unica differenza è che metti a rischio la salute della madre.
Quindi siamo d'accordo. La soppressione, o "non procreazione" oggi si opera a monte, sugli embrioni. L'aborto non c'entra nulla. Nessuno ti obbliga ad impiantare un embrione malato. Nè successivamente ad abortirlo, non saltiamo troppi passaggi.
Per quanto mi riguarda non parlo di una persona che "forse" potrebbe ammalarsi, ma che "quasi di sicuro" si ammalerà, se non addirittura che sicuramente si ammalerà come accade per certe malattie se vi è la presenza di certi geni, o ancora malformazioni o mutazioni genetiche letali o gravemente invalidanti o dolorose.
Imho mettere al mondo un figlio malato IN PIENA COSCIENZA è un atto crudele. Ma è una mia opinione ed ognuno ha la sua. Infatti nessuno OBBLIGA a selezionare gli embrioni in caso di malattie famigliari, ma ritengo sia giusto poter scegliere.
E' il solito discorso dei diritti civili: c'è chi vuole imporre il proprio punto di vista e chi vuole che ognuno sia libero di esprimere il suo.
Tu con chi stai?
Il diritto di scelta è tutelato anche per l'embrione?
E chi li ribalta?
Le opzioni sono 3:
- metti al mondo un figlio malato
- non fai figli perchè non vuoi trasmettere il gene della malattia
- ricorri all'inseminazione artificiale di un embrione sano
Non ci scappi, le scelte sono queste. E la seconda è comunque eugenetica secondo la tua definizione, che piaccia oppure no.
No. L'eugenetica si caratterizza per interventi artificiali. Fare figli non è "automatico", non è obbligatorio e non è nemmeno un diritto da tutelare. Non è obbligatorio nemmeno farsi fare una mappatura genica per andare ad indagare tutti i malanni genetici cui siamo forse predisposti, per poi scaricare quella paranoia sulle nostre scelte future. Non tutto si sceglie.
Infine, una riflessione.
Non stiamo parlando di selezionare il colore dei capelli o la forma del naso.
Stiamo parlando di malattie, di dolore, di patimenti, di sacrifici... non mettiamo tutto sullo stesso piano per cortesia.
Nessuno dice che vorrebbe eliminare embrioni per avere il figlio con gli occhi azzurri quindi non sfioriamo nemmeno il paragone...![]()
E chi lo dice. Nascere con la pelle scura in Sudafrica ad esempio, è ancora causa di sofferenza e pregiudizio. Potrebbe una coppia mista ( che -a caso - può avere figli bianchi, neri o mulatti ) decidere di selezionare gli embrioni per sceglierne uno di colore bianco? E' un' istanza degna di rispetto o un capriccio? E chi lo stabilisce, io, tu? Si scende in particolarsimi da discriminare volta per volta, come vedi. Un po' un casino se non siamo madre natura.
Oggi ti teapiantano un fegato nuovo e sei salvo.
Secondo i Testimoni di Jeova e' un abominio. Scelta loro.
Questo non li autorizza a proibire i trapianti (anche se, dipendesse da loro, certo ci proverebbero).
Stesdo dicasi per il gesto RESPONSABILE e CIVILE di evitare di mettere al mondo un individuo condannato in partenza. Oggi si deve scegliere l'embrione (si parla di un aggregato di poche cellule). Un domani si potra' selezionare direttamente la parte indesiderata sostituendola con una sana.
Naturalmente, fosse per certa gente non avremmo manco gli antibiotici...