<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sorpasso a destra | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Sorpasso a destra

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
pi_greco ha scritto:
neppure guidare in mezzo alla strada se è per questo .

Personalmente cerco di tenere il "terzo destro" della corsia, perchè stare con la proiezione dello specchietto dx sul ciglio è l'anticamera per tirare sotto un pedone o un ciclista. Sottolineo ancora che il motociclista, secondo il racconto di Ari, è passato "come una cometa", il che sulla Romea non è molto salutare.
 
pi_greco ha scritto:
Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se il motociclista ha superato a dx è perchè aveva la traiettoria libera da prima e per la strada davanti,

...o perchè è un c...e.
per quanto possa uno esserlo, se è passato, visto che i corpi solidi non possono compenetrarsi, veva spazio (un metro e mezzo come scritto in cima), infine si possono tranciare giudizi perentori ed anche assai poco lusinghieri con un po' più di stile, grazie anticipatamente per l'editing

Permettimi...tu avvalli una manovra proibita dal CdS perché "aveva spazio"?
Fra l'altro un metro e mezzo non mi pare un gran spazio; comunque, fossero stati anche tre, non è che perché il veicolo che hai davanti non tiene perfettamente la destra, che si è automaticamente autorizzati a superarlo a destra sulla stessa corsia...

Detto questo, quando vedo una moto dietro cerco sempre di agevolargli il sorpasso spostandomi più a destra possibile (o anche a sinistra se si marcia per file parallele o se si è in coda col traffico e vedo che gli è più agevole) di solito venendo ringraziato, ma sono io che faccio una cortesia, non il motociclista che mi infila a casaccio dove c'è spazio...fatto molto pericoloso, perché se Ariziona fosse stato uno dei tanti purtroppo intenti a mandare messaggini o farsi foto alla guida, e fosse rientrato per caso un po' a destra, magari ora ci sarebbe un motociclista in meno sulla strada...
dove ho scritto che io avallo? non è nelle mie prerogative. Affermo solo che se è passato è perchè c'era spazio e forse più a dx che a sx, ove si rischia (so quel che dico andando in moto da decine d'anni e centinaia di migliai di km) anche il frontale con chi invade la tua corsi aper sorpassare o altro, come scritto sopra, a conti fatti si rischia meno superando a dx e in corsia addirittura di emergenza, poi non ho mica scritto che io lo faccio, anzi spesso mi dicono che mi accodo come se guidassi un'auto...

Da ex motociclista non ti quoto, fra l'altro se la potenza è robusta i sorpassi sono un affare che si sbriga in un attimo (dove sarebbe il rischio frontale?), quindi tutto farei piuttosto che infilarmi a destra di un'auto per sorpassarla su una statale (la Romea non è una statale?), per magari vedermi stringere improvvisamente a muro o verso il fosso, a parte il fatto di commettere un'infrazione piuttosto grave, a mio modo di vedere.
 
Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se il motociclista ha superato a dx è perchè aveva la traiettoria libera da prima e per la strada davanti,

...o perchè è un c...e.
per quanto possa uno esserlo, se è passato, visto che i corpi solidi non possono compenetrarsi, veva spazio (un metro e mezzo come scritto in cima), infine si possono tranciare giudizi perentori ed anche assai poco lusinghieri con un po' più di stile, grazie anticipatamente per l'editing

Permettimi...tu avvalli una manovra proibita dal CdS perché "aveva spazio"?
Fra l'altro un metro e mezzo non mi pare un gran spazio; comunque, fossero stati anche tre, non è che perché il veicolo che hai davanti non tiene perfettamente la destra, che si è automaticamente autorizzati a superarlo a destra sulla stessa corsia...

Detto questo, quando vedo una moto dietro cerco sempre di agevolargli il sorpasso spostandomi più a destra possibile (o anche a sinistra se si marcia per file parallele o se si è in coda col traffico e vedo che gli è più agevole) di solito venendo ringraziato, ma sono io che faccio una cortesia, non il motociclista che mi infila a casaccio dove c'è spazio...fatto molto pericoloso, perché se Ariziona fosse stato uno dei tanti purtroppo intenti a mandare messaggini o farsi foto alla guida, e fosse rientrato per caso un po' a destra, magari ora ci sarebbe un motociclista in meno sulla strada...
dove ho scritto che io avallo? non è nelle mie prerogative. Affermo solo che se è passato è perchè c'era spazio e forse più a dx che a sx, ove si rischia (so quel che dico andando in moto da decine d'anni e centinaia di migliai di km) anche il frontale con chi invade la tua corsi aper sorpassare o altro, come scritto sopra, a conti fatti si rischia meno superando a dx e in corsia addirittura di emergenza, poi non ho mica scritto che io lo faccio, anzi spesso mi dicono che mi accodo come se guidassi un'auto...

Da ex motociclista non ti quoto, fra l'altro se la potenza è robusta i sorpassi sono un affare che si sbriga in un attimo (dove sarebbe il rischio frontale?), quindi tutto farei piuttosto che infilarmi a destra di un'auto per sorpassarla su una statale, per magari vedermi stringere improvvisamente a muro o verso il fosso, a parte il fatto di commettere un'infrazione piuttosto grave, a mio modo di vedere.
Io sorpasso pochissimo e guido in difesa più in moto che in auto, il rischio frontale è purtroppo elevatissimo, ci sono quelli che arrivano sull'altra emicarreggiata e che decidono di sorpassare invadendo, anche di poco la corsi contraria ed essere urtati anche solo da uno specchietto significa cadere, ed essere travolti dall'auto appena superata
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
neppure guidare in mezzo alla strada se è per questo .

Personalmente cerco di tenere il "terzo destro" della corsia, perchè stare con la proiezione dello specchietto dx sul ciglio è l'anticamera per tirare sotto un pedone o un ciclista. Sottolineo ancora che il motociclista, secondo il racconto di Ari, è passato "come una cometa", il che sulla Romea non è molto salutare.
che abbia superato anche il muro del suono può essere solo un aggravante. Il fatto è che l'auto non deve lambire il ciglio della strada ma approssimarlo, e cos' il motociclista non ci passa e se vuole sorpassa a sx, che comunque è più pericoloso per il flusso contrario. Io per non trovarmi in situazioni poco igieniche resto dietro e sorpasso solo dove posso tirare giù due marce e tirare una quarta come si deve
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Capita sempre quello con la vescica debole che accosta all'improvviso .....

...che non necessariamente è quello che stai sorpassando, può essere anche quello dopo di lui....

indipendentemente.....
-niente freccia
-niente lampeggio
-velocita' " indescrivibile"
-ah, ci sto pensando adesso, nessuno da contro e' arrivato prima che sparisse all' orizzonte, quindi a sinistra aveva tutto lo spazio.
P.s.:
Se non e'cambiato il codice, su una Statale monocorsia, sorpassare a destra e' una colpa gravissima.....
probabilmente da ritiro patente
 
pi_greco ha scritto:
Io sorpasso pochissimo e guido in difesa più in moto che in auto, il rischio frontale è purtroppo elevatissimo, ci sono quelli che arrivano sull'altra emicarreggiata e che decidono di sorpassare invadendo, anche di poco la corsi contraria ed essere urtati anche solo da uno specchietto significa cadere, ed essere travolti dall'auto appena superata

Il rischio di frontale cui parli mi pare che avvenga in fase di marcia più che in fase di sorpasso, dove ovviamente non possono esserci veicoli in senso contrario pena la collisione.

Io invece preferisco sorpassare per poi poter fare la mia andatura liberamente su strada libera, e non trovarmi tra due veicoli, con maggior rischio di tamponamento, oltre che lo stress visto che in pochi rispettano la corretta distanza di sicurezza.
 
TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO

Art. 143. Posizione dei veicoli sulla carreggiata.

1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.

TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO

Art. 148. Sorpasso. (1)

1. Il sorpasso è la manovra mediante la quale un veicolo supera un altro veicolo, un animale o un pedone in movimento o fermi sulla corsia o sulla parte della carreggiata destinata normalmente alla circolazione.

2. Il conducente che intende sorpassare deve preventivamente accertarsi:

a) che la visibilità sia tale da consentire la manovra e che la stessa possa compiersi senza costituire pericolo o intralcio;

b) che il conducente che lo precede nella stessa corsia non abbia segnalato di voler compiere analoga manovra;

c) che nessun conducente che segue sulla stessa carreggiata o semicarreggiata, ovvero sulla corsia immediatamente alla propria sinistra, qualora la carreggiata o semicarreggiata siano suddivise in corsie, abbia iniziato il sorpasso;

d) che la strada sia libera per uno spazio tale da consentire la completa esecuzione del sorpasso, tenuto anche conto della differenza tra la propria velocità e quella dell'utente da sorpassare, nonché della presenza di utenti che sopraggiungono dalla direzione contraria o che precedono l'utente da sorpassare.

3. Il conducente che sorpassa un veicolo o altro utente della strada che lo precede sulla stessa corsia, dopo aver fatto l'apposita segnalazione, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. Se la carreggiata o semicarreggiata sono suddivise in più corsie, il sorpasso deve essere effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo che si intende superare.

4. L'utente che viene sorpassato deve agevolare la manovra e non accelerare. Nelle strade ad una corsia per senso di marcia, lo stesso utente deve tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

5. Quando la larghezza, il profilo o lo stato della carreggiata, tenuto anche conto della densità della circolazione in senso contrario, non consentono di sorpassare facilmente e senza pericolo un veicolo lento, ingombrante o obbligato a rispettare un limite di velocità, il conducente di quest'ultimo veicolo deve rallentare e, se necessario, mettersi da parte appena possibile, per lasciar passare i veicoli che seguono. Nei centri abitati non sono tenuti all'osservanza di quest'ultima disposizione i conducenti di veicoli in servizio pubblico di linea per trasporto di persone.

6. Sulle carreggiate ad almeno due corsie per ogni senso di marcia il conducente che, dopo aver eseguito un sorpasso, sia indotto a sorpassare un altro veicolo o animale, può rimanere sulla corsia impegnata per il primo sorpasso a condizione che la manovra non sia di intralcio ai veicoli più rapidi che sopraggiungono da tergo.

7. Il sorpasso deve essere effettuato a destra quando il conducente del veicolo che si vuole sorpassare abbia segnalato che intende svoltare a sinistra ovvero, in una carreggiata a senso unico, che intende arrestarsi a sinistra, e abbia iniziato dette manovre.

8. Il sorpasso dei tram, qualora gli stessi non circolino in sede stradale riservata, deve effettuarsi a destra quando la larghezza della carreggiata a destra del binario lo consenta; se si tratta di carreggiata a senso unico di circolazione il sorpasso si può effettuare su ambo i lati.

9. Qualora il tram o il filobus siano fermi in mezzo alla carreggiata per la salita e la discesa dei viaggiatori e non esista un salvagente, il sorpasso a destra è vietato.

10. È vietato il sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle curve o dei dossi e in ogni altro caso di scarsa visibilità; in tali casi il sorpasso è consentito solo quando la strada è a due carreggiate separate o a carreggiata a senso unico o con almeno due corsie con lo stesso senso di marcia e vi sia tracciata apposita segnaletica orizzontale.

11. È vietato il sorpasso di un veicolo che ne stia sorpassando un altro, nonché il superamento di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione, quando a tal fine sia necessario spostarsi nella parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia.

12. È vietato il sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni. Esso è, però, consentito:

a) quando il conducente del veicolo che si vuole sorpassare abbia segnalato che intende svoltare a sinistra e abbia iniziato detta manovra;

b) quando avvenga su strada a precedenza, purché a due carreggiate separate o a senso unico o ad almeno due corsie con lo stesso senso di marcia e le corsie siano delimitate dall'apposita segnaletica orizzontale;

c) quando il veicolo che si sorpassa è a due ruote non a motore, sempre che non sia necessario spostarsi sulla parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia;

d) quando la circolazione sia regolata da semafori o da agenti del traffico.

13. È vietato il sorpasso in prossimità o in corrispondenza dei passaggi a livello senza barriere, salvo che la circolazione stradale sia regolata da semafori, nonché il sorpasso di un veicolo che si sia arrestato o abbia rallentato in corrispondenza di un attraversamento pedonale per consentire ai pedoni di attraversare la carreggiata.

14. È vietato il sorpasso ai conducenti di veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t, oltre che nei casi sopraprevisti, anche nelle strade o tratti di esse in cui il divieto sia imposto dall'apposito segnale.

15. Chiunque sorpassa a destra, eccetto i casi in cui ciò sia consentito, ovvero compia un sorpasso senza osservare le disposizioni dei commi 2, 3 e 8 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 308. Alla stessa sanzione soggiace chi viola le disposizioni di cui ai commi 4, 5 e 7. Quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al comma 3 per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. (2)

16. Chiunque non osservi i divieti di sorpasso posti dai commi 9, 10, 11, 12 e 13 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 162 a euro 646. Quando non si osservi il divieto di sorpasso di cui al comma 14, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 318 a euro 1.272. Dalle violazioni di cui al presente comma consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. Quando si tratti del divieto di cui al comma 14, la sospensione della patente è da due a sei mesi. Se le violazioni sono commesse da un conducente in possesso della patente di guida da meno di tre anni, la sospensione della stessa è da tre a sei mesi. (2)
 
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
neppure guidare in mezzo alla strada se è per questo .

Personalmente cerco di tenere il "terzo destro" della corsia, perchè stare con la proiezione dello specchietto dx sul ciglio è l'anticamera per tirare sotto un pedone o un ciclista. Sottolineo ancora che il motociclista, secondo il racconto di Ari, è passato "come una cometa", il che sulla Romea non è molto salutare.
che abbia superato anche il muro del suono può essere solo un aggravante. Il fatto è che l'auto non deve lambire il ciglio della strada ma approssimarlo, e cos' il motociclista non ci passa e se vuole sorpassa a sx, che comunque è più pericoloso per il flusso contrario. Io per non trovarmi in situazioni poco igieniche resto dietro e sorpasso solo dove posso tirare giù due marce e tirare una quarta come si deve

Sinceramente continuo a non capire...il motociclista non deve passare, e sinceramente un sorpasso a destra in statale non l'ho mai visto.

Il sorpasso a sinistra non è certo più pericoloso di un sorpasso azzardato a destra in un metro e mezzo, se fatto correttamente!

Siamo su scherzi a parte?
 
pi_greco ha scritto:
che abbia superato anche il muro del suono può essere solo un aggravante. Il fatto è che l'auto non deve lambire il ciglio della strada ma approssimarlo, e cos' il motociclista non ci passa e se vuole sorpassa a sx, che comunque è più pericoloso per il flusso contrario.

Dal racconto di Ari emerge (o almeno, io capisco) che lui stava viaggiando più o meno al centro della corsia, e stava valutando l'ipotesi di effettuare un sorpasso. Dunque, a quello che sento, non mi sembra che gli si possa imputare un comportamento alla guida scorretto. O per lo meno, non lo definirei più scorretto di quello del motociclista che a destra non ci doveva passare e basta.

pi_greco ha scritto:
Io per non trovarmi in situazioni poco igieniche resto dietro e sorpasso solo dove posso tirare giù due marce e tirare una quarta come si deve

Che è quello che facevo anch'io quando mi trasformavo in bipede motorizzato.
 
Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Io sorpasso pochissimo e guido in difesa più in moto che in auto, il rischio frontale è purtroppo elevatissimo, ci sono quelli che arrivano sull'altra emicarreggiata e che decidono di sorpassare invadendo, anche di poco la corsi contraria ed essere urtati anche solo da uno specchietto significa cadere, ed essere travolti dall'auto appena superata

Il rischio di frontale cui parli mi pare che avvenga in fase di marcia più che in fase di sorpasso, dove ovviamente non possono esserci veicoli in senso contrario pena la collisione.

Io invece preferisco sorpassare per poi poter fare la mia andatura liberamente su strada libera, e non trovarmi tra due veicoli, con maggior rischio di tamponamento, oltre che lo stress visto che in pochi rispettano la corretta distanza di sicurezza.
no, perchè un'auto che viene contromano (invadendo la emicarreggiata) per il sorpasso non lo fa se va a fare un frontale con un'altra auto, ma se ne guarda bene, infatti se io resto dietro ad un'auto godo di uno "scudo" se invece esco dala scia e mi approssimo alla mezzeria, rischio più che sorpassando a dx, che è vietato e ha altri rischi, per questo resto dietr se non ci sono condizioni da permettere...
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
che abbia superato anche il muro del suono può essere solo un aggravante. Il fatto è che l'auto non deve lambire il ciglio della strada ma approssimarlo, e cos' il motociclista non ci passa e se vuole sorpassa a sx, che comunque è più pericoloso per il flusso contrario.

Dal racconto di Ari emerge (o almeno, io capisco) che lui stava viaggiando più o meno al centro della corsia, e stava valutando l'ipotesi di effettuare un sorpasso. Dunque, a quello che sento, non mi sembra che gli si possa imputare un comportamento alla guida scorretto. O per lo meno, non lo definirei più scorretto di quello del motociclista che a destra non ci doveva passare e basta.

pi_greco ha scritto:
Io per non trovarmi in situazioni poco igieniche resto dietro e sorpasso solo dove posso tirare giù due marce e tirare una quarta come si deve

Che è quello che facevo anch'io quando mi trasformavo in bipede motorizzato.
se non sono in preda all'effetto degli antipiretici mi pare ci fosse scritto un metro e mezzo, che non è la prossimità prescritta dal codice, per il resto nè tu nè io facciamo statistica se non vivendo sulle code della gaussiana
 
pi_greco ha scritto:
se non sono in preda all'effetto degli antipiretici mi pare ci fosse scritto un metro e mezzo, che non è la prossimità prescritta dal codice,

...ma non è neanche uno spazio da consentire di correre in sicurezza a velocità a tre cifre, essendo pari a poco più della larghezza della moto stessa. Per il resto, concordo sulla statistica.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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