economyrunner ha scritto:
Guarda Ale, probabilmente non ti riferisci a me, ma vorrei specificare meglio il mio pensiero e per questo scinderei in due la questione Expo. L'evento, gli incassi, la bellezza degli involucri, l'organizzazione, i costi sono una questione e di questo mi pare che se ne parli fin troppo e spesso quando se ne parla male diciamo anche che molti si impegnano anche a fare certi "casini perchè poi se ne parli male, tra opere incompiute e corruzione.
L'altro aspetto di Expo invece viene minimizzato, banalizzato, sottaciuto, strumentalizzato mentre poi nelle intenzioni degli organizzatori (e relative lobby) si pretende che le risultanze di questo evento siano le basi per la futura gestione dell'alimentazione nel pianeta, la cosidetta carta di Milano.
Che contributo darebbe in tutto questo il visitatore e cosa "assaggia" realmente?
Questo vorrei sapere, se questa è polemica chiedo scusa e non scrivo più sull'argomento.
Non mi riferivo a te, e non lo faccio nemmeno ora, prendo solo spunto per rispondere
mi riferivo al fatto che un conto è accanirsi contro la corruzione e gli sprechi che generano questo tipo di eventi (notare in questi giorni cosa è successo riguardo i mondiali di calcio in Sudafrica...e dire che lì l'Italia c'entra poco...), ben altro conto è parlare di corruzione ecc... puntando però in modo nemmeno velato a demolire l'evento.
forse se l'expo fosse stato assegnato al Canada o a un altro Paese a caso saremmo stati meglio?
Perchè uno arriva (difficilmente da solo, ma almeno in coppia) dall'altra parte del pianeta per pagare SOLO IL BIGLIETTO?
Una volta dentro consumerà (IVA+altre tasse allo stato), una volta fuori dovrà soggiornare da qualche parte, mangiare fuori, e....accidenti, sei in Italia, forse non ci tornerai più in vita tua, e non fai un minimo di visite turistiche????
non ci credo.
Sul secondo aspetto in parte la penso come te, anche se io, dovessi andare a visitarlo, dubito fortemente che cambierei le mie abitudini alimentari.
potrei approfittarne per assaggiare qualcosa di diverso, salvo conoscerne gli ingredienti, ma basta.
anzi, paradossalmente in base al cibo e alla pulizia dello stand potrei decidere di eliminare qualche Paese dalla "lista di siti da visitare"
