Botto88
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Privacy, l?allarme
del Garante:
?Con lo smartphone
tutti come Pollicino?
?Monitorati tutti i nostri spostamenti?. E ancora: ?Sul web siamo come cacciatori e prede?. Relazione in parlamento
Gli smartphone, così come i tablet, per il Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, si possono trasformare da strumenti di gioco e di lavoro in oggetti di controllo e di monitoraggio della nostra vita quotidiana. E sul web si rischia di diventare ?cacciatori e prede?.
?Tutti come Pollicino?
?Con gli smarthphone ognuno di noi è, quasi sempre inconsapevolmente, un Pollicino che ha in tasca il suo sacchetto di sassolini bianchi che escono uno ad uno per segnarne gli spostamenti?, ha detto il presidente del Garante per la protezione dei dati personali Francesco Pizzetti, nella relazione annuale.
?I rischi connessi agli smarthphone e alle loro applicazioni derivano essenzialmente dal fatto che i nostri telefonini - ha aggiunto - sono costantemente localizzati, e che il gran numero di dati dati e informazioni in essi contenuti, dalle rubriche telefoniche all?agenda, dalle foto alle annotazioni, possono essere conosciuti, trattati, conservati, utilizzati da soggetti dei quali non abbiamo consapevolezza né controllo?.
Per questo per il presidente per le nuove tecnologie serve una ?informativa di rischio? simile a quelle dell?uso dei farmaci o sui pericoli dell?eccessiva pubblicità.
I rischi sul web
In rete il rischio, soprattutto per i giovani, è che ?ciascuno diventi allo stesso tempo il potenziale controllore e il possibile controllato, il cacciatore e la preda?. Lo dice il Garante Pizzetti.
?Il pericolo di diventare preda - aggiunge - è particolarmente alto per i minori che, anche giovanissimi, utilizzano le tecnologie più degli adulti, spesso senza avere adeguata consapevolezza delle conseguenze?.
Per Pizzetti in particolare ?nuove forme di comunicazione legate all?uso degli smartphone e dei social network spinge specialmente i giovani a rivendicare il diritto a tutto sapere e tutto denunciare?. Oggi ?l?esposizione di sé e dei propri amici e conoscenti impera sui blog, sui social network, in ogni programma televisivo e in ogni intervista a persone coinvolte, a qualunque titolo, in fatti di cronaca, talvolta particolarmente terribili?. Quindi per il presidente, in particolare, ?i minori rischiano di essere vittime inconsapevoli di loro stessi perché chiamati a rispondere di fatti più grandi di loro, come nel caso in cui diano imprudentemente l?assenso a proposte di acquisto o cadano vittime di forme di adescamento, o mettano in rete dati, foto e filmati di se stessi e dei propri amici, senza considerare i pericoli attuali e futuri?.
http://city.corriere.it/2011/06/24/milano/documenti/privacy-allarme-garante-con-smartphone-tutti-come-pollicino-4033367920.shtml
Non saprei.. io non ho uno smartphone, ma questi pericoli non si corrono anche con un normalissimo computer?
del Garante:
?Con lo smartphone
tutti come Pollicino?
?Monitorati tutti i nostri spostamenti?. E ancora: ?Sul web siamo come cacciatori e prede?. Relazione in parlamento
Gli smartphone, così come i tablet, per il Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, si possono trasformare da strumenti di gioco e di lavoro in oggetti di controllo e di monitoraggio della nostra vita quotidiana. E sul web si rischia di diventare ?cacciatori e prede?.
?Tutti come Pollicino?
?Con gli smarthphone ognuno di noi è, quasi sempre inconsapevolmente, un Pollicino che ha in tasca il suo sacchetto di sassolini bianchi che escono uno ad uno per segnarne gli spostamenti?, ha detto il presidente del Garante per la protezione dei dati personali Francesco Pizzetti, nella relazione annuale.
?I rischi connessi agli smarthphone e alle loro applicazioni derivano essenzialmente dal fatto che i nostri telefonini - ha aggiunto - sono costantemente localizzati, e che il gran numero di dati dati e informazioni in essi contenuti, dalle rubriche telefoniche all?agenda, dalle foto alle annotazioni, possono essere conosciuti, trattati, conservati, utilizzati da soggetti dei quali non abbiamo consapevolezza né controllo?.
Per questo per il presidente per le nuove tecnologie serve una ?informativa di rischio? simile a quelle dell?uso dei farmaci o sui pericoli dell?eccessiva pubblicità.
I rischi sul web
In rete il rischio, soprattutto per i giovani, è che ?ciascuno diventi allo stesso tempo il potenziale controllore e il possibile controllato, il cacciatore e la preda?. Lo dice il Garante Pizzetti.
?Il pericolo di diventare preda - aggiunge - è particolarmente alto per i minori che, anche giovanissimi, utilizzano le tecnologie più degli adulti, spesso senza avere adeguata consapevolezza delle conseguenze?.
Per Pizzetti in particolare ?nuove forme di comunicazione legate all?uso degli smartphone e dei social network spinge specialmente i giovani a rivendicare il diritto a tutto sapere e tutto denunciare?. Oggi ?l?esposizione di sé e dei propri amici e conoscenti impera sui blog, sui social network, in ogni programma televisivo e in ogni intervista a persone coinvolte, a qualunque titolo, in fatti di cronaca, talvolta particolarmente terribili?. Quindi per il presidente, in particolare, ?i minori rischiano di essere vittime inconsapevoli di loro stessi perché chiamati a rispondere di fatti più grandi di loro, come nel caso in cui diano imprudentemente l?assenso a proposte di acquisto o cadano vittime di forme di adescamento, o mettano in rete dati, foto e filmati di se stessi e dei propri amici, senza considerare i pericoli attuali e futuri?.
http://city.corriere.it/2011/06/24/milano/documenti/privacy-allarme-garante-con-smartphone-tutti-come-pollicino-4033367920.shtml
Non saprei.. io non ho uno smartphone, ma questi pericoli non si corrono anche con un normalissimo computer?