saturno_v ha scritto:
Si ma e' stato questo escamotage che ne ha fatto decollare definitivamente le vendite in Italia o ricordo male io??
No, fu un cospicuo ribasso dei listini.
Azz ti accontenti di poco....
Come disse un mio vecchio direttore,
poco è poco, ma nulla è meno di poco 
8)
Sicuramente ideale per sgattaiolare tra i vicoletti di un paesino medioevale o per parcheggiarne 2 nello spazio di in un solo posto auto normale...questo non glelo leva nessuno....innovativa per certi versi ma assai inutile per altri....non vedo nessuna ragione per preferirla ad una normale piccola utilitaria che sara' piu' limitata nel city driving estremo ma molto piu' versatile per un'impiego "a tutto tondo"
E' appunto una terza auto....
Non solo vicoli medioevali, ma, in genere, molte delle nostre città. Considera che è molto divertente da guidare, ed esiste pure cabrio. Fino ad ora, esclusa questa in j.v. con Renault, ci sono state 3 generazioni di Smart (molti, impropriamente, considerano la 1° e la 2° come una sola, ma sbagliano profondamente)
1st) 1998-2003: la distingui per i fari più semplici, aveva il 600 turbo "limited life time" :twisted: , max verso i 70.000 andava rifatto, turbine che partivano, assale anteriore delicato, devioluci pure, controllo stabilità "Trust" primitivo (quella famosa per girarsi sui sanpietrini romani), cambio pradipo ... posso definrla un mezzo cesso?
2nd) 2003-fine 2006 o inizio 2007: la distingui per i fari "a otto" (attenzione, che le cabrio partirono subito con i fari a otto anche se inizialmente su base 1st); motore 700 turbo affidabilissimo (solo era importante l'olio, qualità, quantità e intervalli sostituzione; motore sofisticato, eccezionalmente parco nei consumi e contemporaneamente brillante; Esp completo e molto valido (direi fondamentale per un'auto con tendenza allo spinning); sistemate, anche con qualche richiamo, tutte le piccole noie residue. Eccezionali i suoi 2 metri e 50 cm di lunghezza, ben curato l'interno, davvero "Smart". Il cambio, pur sempre un non veloce 3+3 Getrag (era proprio il riduttore a toglieer velocità, perché il sw gestiva anche le cambiate dirette senza riduttore come fossero con riduttore per questioni di omogeneità di comportamento)
3rd 03/2007-2014, la Smart "imborghesita" nel bene e nel male. Il telaio e l'assetto sono sorprendentemente buoni per il tipo d'auto, +20cm di lunghezza che in città li senti su certi parcheggi, ma grandemente migliorata la stabilità instrinseca del veicolo, a prescindere dai controlli di stabilità. Con la 2nd (ho avuto una 2nd ed una 3rd) era preferibile evitare un trasferimento autostradale anche breve, lo spostamento d'aria generato dai Tir ti richiedeva attenzione per il controllo del mezzo (autolimiato a 135 orari) e non parliamo del vento laterale, mentre con la 3rd (autolimitata a 145) lo avvertivi pochissimo, pur essendo la 3d ben più confortevole della 2nd. La frenata dell 3d era notevolmente migliore (sia per l'impianto sia per i pneumatici leggermente più larghi anche davanti). Altro passo in avanti sulla manutenzione, l'allungamento e la rivisitazione costruttiva permise l'estrazione dello scudo anteriore (facilissima, due levette) con l'accesso comodo ad una serie di organi (sulle 1st e 2nd c'erano due sportellini che se avevi la mano appena più grossa non ti passava). Allestimenti interni un po' più seriosi, meno Smart. La parte più discussa fu il gruppo motore e cambio. Abbandonato il costoso gioiellino da 700 cc, MB approfittò dell'accordo all'epoca in essere con Mitsubishi che formi due "mille" (uno aspirato ed uno turbo). Di buono, la maggior semplicità costruttiva dell'aspirato (71 cv ampiamente sufficienti per la tipologia d'auto), l'alliungamento dei cambio olio, il minor costo manutentivo generale (ad esempio solo tre candele contro sei) ... però a scapito dei consumi, sensibilmente più elevati della serie precedente (io rilevai come media generale un 20% in più in termini di litri/100km). Altra nota parzialmente dolente, il cambio elettroattuato. Eliminato il vecchio con le 6 marce simulate (3+3 appunto), adottarono un 5 marce "vere": più veloce di prima senz'altro, ma mancava la sesta marcia per l'extraurbano, e questo lo si paga sui consumi
Secondo me va vista come uno scooter a quattro ruote (come assicurazione e gestione alla fine costa come uno scooter); ha il pregio che, ingombrando molto poco, se fai una fermata irregolare hai maggiori probabilità che i vigili urbani chiudano un occhio, mentre se piazzi una vettura ingombrante è più difficile che te la passi liscia.
Ah, ultimo optional, il bagagliaio ha il riscaldatore della spesa incorporato :twisted: se prendi la pizza per asporto anche d'inverno, di sicuro ti arriva calda a casa :XD:
(lo strato di isolante sul baule non basta)