agricolo
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belpietro ha scritto:due considerazioni:
- a fare statistica ci vogliono i grandi numeri, e la ragazza che subisce una violenza si fa poca soddisfazione magari di essere quello 0,00000000001%
- la manifestazione in sé è una pagliacciata, appunto perché le ragazze dovrebbero poter girare tranquille a prescindere dall'assetto zoccola.
anzi, tre:
- non conosco studi statistici, ma mi sono convinto che l'assetto zoccola sia relativamente indifferente per i casi di stupro, ma non lo sia per nulla per i casi di molestia. che è meno grave dello stupro, ma è sempre una cosa brutta.
Comunque, parliamoci chiaro: non si va in giro con minigonna giropassera e canottierina con ombelico al sole perchè fa caldo. Io d'inverno il più delle volte lascio il giubbotto in macchina e giro in maglione, ma siccome odio a morte bermuda e sandali, d'estate giro con pantaloni lunghi e scarpe chiuse, anche se apena arrivo a casa mi metto in stile baywatch. Tutto ciò per dire che le ragazze che vestono in un certo modo lo fanno solo ed esclusivamente per far vedere la mercanzia. Il che è un richiamo sessuale a tutti gli effetti, e il fatto che ci sia in giro una parte di popolazione maschile che tale messaggio lo recepisce oltre il consentito è riprovevole finchè si vuole, ma non è assolutamente strano, e sarebbe saggio tenerne conto. Sarò retrogrado, ma la penso così.