<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Situazione in Libia | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Situazione in Libia

crusader79 ha scritto:
jaccos no i possiamo anceh intervenire ma con cosa? Abbiamo gia tre missioni sulle spalle, se conosci bene i nostri delle forze armate stai che stanno con le pezze al culo, su 200 ariete ce ne sono operativi si e no 50, delle tre santi in teoria una dovrebbe sempre essere pronta per il libano in caso le cose si mettano male, un altra se non vado errato sta in missione contro i pirati quindi cosa ci resta? Se andiamo in libia dobbiamo ritirarci o dal libano o dal kosovo.

da come la vedo io abbiamo solo 3 opzioni poi posso sbagliare

1 appoggiare il colonello
2 premere per intervento di onu o eu
3 sicuramente sul campo abbiamo qualcuno dei servizi, farsi dire chi puo vincere e appoggiarlo in pieno.

Riguardo a un intervento con francesi e tedeschi i francesi gia l'altro giorno hanno tenuto la stessa linea del italia cioè non fare niente quindi restano i tedeschi, ma il popolo tedesco rinfaccia al governo l'aiuto a grecia e islanda per la crisi, quindi non credo che approvino con piacere che i loro soldati vadano in libia. Poi tieni conto che vedere un tedesco nel deserto a qualcuno ritorna a mente il dak.

ripeto mie personali opinioni
Secondo me ora come ora la libia è una priorità fondamentale per l'italia, e su questo penso possiamo essere bene o male tutti d'accordo.
Detto ciò, il resto viene in secondo piano, se ci fosse eventualmente da disimpegnare truppe in altre zone, lo si fa.

Abbiamo anche una quarta opzione, anche se quasi impossibile per via del presidente che abbiamo: schierarci apertamente col popolo libico e sostenerlo nella sua emancipazione.
In poche parole, fare da ago della bilancia.
Ora come ora gheddafi è all'angolo. Ma l'esito è tutt'altro che scontato.
Aspettare macchierebbe l'italia di opprtunismo, cosa che i rivoltosi hanno già bollato come aperta ostilità nei loro confronti (imho, a ragione).
Schierarsi con gheddafi ci svergognerebbe a livello internazionale come non mai, diventeremmo veramente la puttana del mondo... hai voglia a ripulirsi la reputazione poi con le mani sporche di sangue...
Invocare l'onu e sperare in un intervento rapido è un'utopia... conoscendoli, daranno mandato di intervenire quando avranno finito di scannarsi...

Imho, gheddafi è internazionalmente bruciato, chiunque avesse a che fare con lui in futuro pagherebbe la cosa a livello di politica estera... e la pagherebbe cara. Pertanto c'èpoco da scegliere: o stiamo alla finestra ad aspettare dicendo addio ad ogni possibilità di rapporto con la libia che uscira da questo conflitto (che vinca uno o l'altro poco importa, per i motivi vedi sopra), o ci schieriamo apertamente con il popolo, l'unica azione politicamente giustificabile...
Quanto all'intervento militare, imho sarebbe auspicabile, seppure difficilmente applicabile...
 
jaccos ha scritto:
Invocare l'onu e sperare in un intervento rapido è un'utopia... conoscendoli, daranno mandato di intervenire quando avranno finito di scannarsi...

Imho, gheddafi è internazionalmente bruciato, chiunque avesse a che fare con lui in futuro pagherebbe la cosa a livello di politica estera... e la pagherebbe cara. Pertanto c'èpoco da scegliere: o stiamo alla finestra ad aspettare dicendo addio ad ogni possibilità di rapporto con la libia che uscira da questo conflitto (che vinca uno o l'altro poco importa, per i motivi vedi sopra), o ci schieriamo apertamente con il popolo, l'unica azione politicamente giustificabile...
Quanto all'intervento militare, imho sarebbe auspicabile, seppure difficilmente applicabile...

guarda che il Gheddafi già in passato ne ha fatte di enarrabili e vergognose ma non è mai stato per questo tenuto a distanza e no lo sarebbe nemmeno in un eventuale futuro, dietro gli interessi ci sono parecchi smemorati.
Avete dimenticato quando il colonnello tentò di silurare l'Italia?

L'Italia ha una sola via diplomatica: fare pressione sull'Europa al massimo affinchè dia una risoluzione decisa.
 
crusader79 ha scritto:
bella idea si si, mandiamo un po di truppe a occupare la libia perche ci serve il petrolio, cosi domani tutti i fanatici islamici sono pronti a fare boom boom, complimenti ottima idea.

Ah mi ero anche scordato della lega araba, magari li che abbiamo qualche appoggino (arabia saudita kuwait) ci mandono subito a cagare e adio altro petrolio, addio gita fuori porta la domenica addio arica calda e fredda a casa.
Quindi secondo te non dovremmo fare nulla?

Comunque evolva la situazione libica, senza interventi, per noi sarà una duro colpo. Gheddafi ci ha accusato di sostenere la rivolta fornendo armi ai manifestanti. I rivoltosi hanno rimproverato all'Italia l'atteggiamento lassista nei confronti dei massacri che sta compiendo il colonnello. Direi che possiamo stare tranquillissimi. Da ieri l'ENI ha sospeso per motivi di sicurezza le attività che consentono di importare in Italia 9 miliardi di metri cubi di gas tramite il famoso gasdotto Greenstream.
 
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Invocare l'onu e sperare in un intervento rapido è un'utopia... conoscendoli, daranno mandato di intervenire quando avranno finito di scannarsi...

Imho, gheddafi è internazionalmente bruciato, chiunque avesse a che fare con lui in futuro pagherebbe la cosa a livello di politica estera... e la pagherebbe cara. Pertanto c'èpoco da scegliere: o stiamo alla finestra ad aspettare dicendo addio ad ogni possibilità di rapporto con la libia che uscira da questo conflitto (che vinca uno o l'altro poco importa, per i motivi vedi sopra), o ci schieriamo apertamente con il popolo, l'unica azione politicamente giustificabile...
Quanto all'intervento militare, imho sarebbe auspicabile, seppure difficilmente applicabile...

guarda che il Gheddafi già in passato ne ha fatte di enarrabili e vergognose ma non è mai stato per questo tenuto a distanza e no lo sarebbe nemmeno in un eventuale futuro, dietro gli interessi ci sono parecchi smemorati.
Avete dimenticato quando il colonnello tentò di silurare l'Italia?

L'Italia ha una sola via diplomatica: fare pressione sull'Europa al massimo affinchè dia una risoluzione decisa.
Volenti o nolenti con la libia dobbiamo averci a che fare. Ma c'è modo e modo.
Come ho scritto sull'altro thread, il professore a suo tempo sottoscrisse i trattati commerciali ma si rifiutò di firmare il trattato di amicizia per una questione di dignità, dignità che con le elezioni successive è venuta a mancare a quanto pare.
Vedi, c'è modo e modo di agire in politica estera. Puoi ottenere gli stessi risultati in diversi modi. Ma per citare la commedia italiana anni 70, fija mia come te sei 'mputtanita!... e mi riferisco all'italia... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Invocare l'onu e sperare in un intervento rapido è un'utopia... conoscendoli, daranno mandato di intervenire quando avranno finito di scannarsi...

Imho, gheddafi è internazionalmente bruciato, chiunque avesse a che fare con lui in futuro pagherebbe la cosa a livello di politica estera... e la pagherebbe cara. Pertanto c'èpoco da scegliere: o stiamo alla finestra ad aspettare dicendo addio ad ogni possibilità di rapporto con la libia che uscira da questo conflitto (che vinca uno o l'altro poco importa, per i motivi vedi sopra), o ci schieriamo apertamente con il popolo, l'unica azione politicamente giustificabile...
Quanto all'intervento militare, imho sarebbe auspicabile, seppure difficilmente applicabile...

guarda che il Gheddafi già in passato ne ha fatte di enarrabili e vergognose ma non è mai stato per questo tenuto a distanza e no lo sarebbe nemmeno in un eventuale futuro, dietro gli interessi ci sono parecchi smemorati.
Avete dimenticato quando il colonnello tentò di silurare l'Italia?

L'Italia ha una sola via diplomatica: fare pressione sull'Europa al massimo affinchè dia una risoluzione decisa.
Volenti o nolenti con la libia dobbiamo averci a che fare. Ma c'è modo e modo.
Come ho scritto sull'altro thread, il professore a suo tempo sottoscrisse i trattati commerciali ma si rifiutò di firmare il trattato di amicizia per una questione di dignità, dignità che con le elezioni successive è venuta a mancare a quanto pare.
Vedi, c'è modo e modo di agire in politica estera. Puoi ottenere gli stessi risultati in diversi modi. Ma per citare la commedia italiana anni 70, fija mia come te sei 'mputtanita!... e mi riferisco all'italia... :rolleyes:

non so se sia mancanza di informazioni serie ed attendibili fornite dai Servizi o di insipienza politica, sta di fatto che la situazione in Libia ha colto l'Italia totalmente impreparata e senza una visione strategica, forse ci vorrebbe un pizzico in più di coraggio...
 
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Invocare l'onu e sperare in un intervento rapido è un'utopia... conoscendoli, daranno mandato di intervenire quando avranno finito di scannarsi...

Imho, gheddafi è internazionalmente bruciato, chiunque avesse a che fare con lui in futuro pagherebbe la cosa a livello di politica estera... e la pagherebbe cara. Pertanto c'èpoco da scegliere: o stiamo alla finestra ad aspettare dicendo addio ad ogni possibilità di rapporto con la libia che uscira da questo conflitto (che vinca uno o l'altro poco importa, per i motivi vedi sopra), o ci schieriamo apertamente con il popolo, l'unica azione politicamente giustificabile...
Quanto all'intervento militare, imho sarebbe auspicabile, seppure difficilmente applicabile...

guarda che il Gheddafi già in passato ne ha fatte di enarrabili e vergognose ma non è mai stato per questo tenuto a distanza e no lo sarebbe nemmeno in un eventuale futuro, dietro gli interessi ci sono parecchi smemorati.
Avete dimenticato quando il colonnello tentò di silurare l'Italia?

L'Italia ha una sola via diplomatica: fare pressione sull'Europa al massimo affinchè dia una risoluzione decisa.
Volenti o nolenti con la libia dobbiamo averci a che fare. Ma c'è modo e modo.
Come ho scritto sull'altro thread, il professore a suo tempo sottoscrisse i trattati commerciali ma si rifiutò di firmare il trattato di amicizia per una questione di dignità, dignità che con le elezioni successive è venuta a mancare a quanto pare.
Vedi, c'è modo e modo di agire in politica estera. Puoi ottenere gli stessi risultati in diversi modi. Ma per citare la commedia italiana anni 70, fija mia come te sei 'mputtanita!... e mi riferisco all'italia... :rolleyes:

non so se sia mancanza di informazioni serie ed attendibili fornite dai Servizi o di insipienza politica, sta di fatto che la situazione in Libia ha colto l'Italia totalmente impreparata e senza una visione strategica, forse ci vorrebbe un pizzico in più di coraggio...
La situazione attuale è figlia della linea estera italiana degli ultimi anni basata sul personalismo.
Quando la politica estera invece che essere fatta tra stati e loro rappresentanti è fatta tra "amici" aumma aumma, bhè, questi sono i risultati... :rolleyes:
 
L'egitto ha aperto la frontiera ai profughi.
I quali paragonano la situazione attuale alla caccia alle bestie, è pieno di mercenari che vanno in cerca di civili... ammazzano tutti...
 
jaccos ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Invocare l'onu e sperare in un intervento rapido è un'utopia... conoscendoli, daranno mandato di intervenire quando avranno finito di scannarsi...

Imho, gheddafi è internazionalmente bruciato, chiunque avesse a che fare con lui in futuro pagherebbe la cosa a livello di politica estera... e la pagherebbe cara. Pertanto c'èpoco da scegliere: o stiamo alla finestra ad aspettare dicendo addio ad ogni possibilità di rapporto con la libia che uscira da questo conflitto (che vinca uno o l'altro poco importa, per i motivi vedi sopra), o ci schieriamo apertamente con il popolo, l'unica azione politicamente giustificabile...
Quanto all'intervento militare, imho sarebbe auspicabile, seppure difficilmente applicabile...

guarda che il Gheddafi già in passato ne ha fatte di enarrabili e vergognose ma non è mai stato per questo tenuto a distanza e no lo sarebbe nemmeno in un eventuale futuro, dietro gli interessi ci sono parecchi smemorati.
Avete dimenticato quando il colonnello tentò di silurare l'Italia?

L'Italia ha una sola via diplomatica: fare pressione sull'Europa al massimo affinchè dia una risoluzione decisa.
Volenti o nolenti con la libia dobbiamo averci a che fare. Ma c'è modo e modo.
Come ho scritto sull'altro thread, il professore a suo tempo sottoscrisse i trattati commerciali ma si rifiutò di firmare il trattato di amicizia per una questione di dignità, dignità che con le elezioni successive è venuta a mancare a quanto pare.
Vedi, c'è modo e modo di agire in politica estera. Puoi ottenere gli stessi risultati in diversi modi. Ma per citare la commedia italiana anni 70, fija mia come te sei 'mputtanita!... e mi riferisco all'italia... :rolleyes:

non so se sia mancanza di informazioni serie ed attendibili fornite dai Servizi o di insipienza politica, sta di fatto che la situazione in Libia ha colto l'Italia totalmente impreparata e senza una visione strategica, forse ci vorrebbe un pizzico in più di coraggio...
La situazione attuale è figlia della linea estera italiana degli ultimi anni basata sul personalismo.
Quando la politica estera invece che essere fatta tra stati e loro rappresentanti è fatta tra "amici" aumma aumma, bhè, questi sono i risultati... :rolleyes:

:D
speriamo ti sbagli,
se succedono situazioni degeneranti con l' altro amico di mezzo,
possono essere hazzi seri, ma di molto seri
:D
 
dareavere io non dico di non fare niente, ma noi non possiamo andare li e occupare la libia.

Poi io son sicuro che noi non ci muoviamo, basta solo vedere le ultimi crisi come ci hanno trovato con le braghe calate
 
crusader79 ha scritto:
dareavere io non dico di non fare niente, ma noi non possiamo andare li e occupare la libia.

Poi io son sicuro che noi non ci muoviamo, basta solo vedere le ultimi crisi come ci hanno trovato con le braghe calate
L'unica volta in cui ho visto di recente l'italia prendere le redini della comunità internazionale e tirare fuori le palle è stato in libano.
Di fronte all'immobilità generale siamo intervenuti velocemente ed efficacemente.
 
jaccos ha scritto:
alkiap ha scritto:
Bruciano le nostre bandiere, poi saltano su un barcone e vengono qui....
Riportiamo bene le notizie.
Se ti riferisci alle proteste (numericamente esigue per giunta) dei libici a malta, dove sono state bruciate le bandiere, la cosa va contestualizzata.
Come riportato dai giornalisti presenti e dagli stessi libici intervistati, la manifestazione era molto sommessa, triste, tutt'altro che arrabbiata o aggressiva. I soggetti in questione hanno precisato chiaramente che il gesto, per quanto di dubbio gusto, era per esprimere il sentimento di profondo astio nei confronti del nostro cavalier presidente per via dei suoi legami personali col dittatore. Hanno specificato in maniera rigorosa che non hanno nulla contro gli italiani, era una protesta contro il governo italiano.

Non tacciatemi di politica, riporto pari pari quanto sentito ieri sera su Radio 2... :rolleyes:
Quindi pur odiando il governo italiano vogliono venire da noi?
E' comunque un non-senso.
A meno che non vogliano venire qui per poi imporci il loro modo di governare....
 
jaccos per il libano ci siamo mossi subito perche il governo di allora teneva a cuore la sorte dei terroristi, e poi perche speravano in un seggio nel consiglio di sicurezza del onu.
 
alkiap ha scritto:
jaccos ha scritto:
alkiap ha scritto:
Bruciano le nostre bandiere, poi saltano su un barcone e vengono qui....
Riportiamo bene le notizie.
Se ti riferisci alle proteste (numericamente esigue per giunta) dei libici a malta, dove sono state bruciate le bandiere, la cosa va contestualizzata.
Come riportato dai giornalisti presenti e dagli stessi libici intervistati, la manifestazione era molto sommessa, triste, tutt'altro che arrabbiata o aggressiva. I soggetti in questione hanno precisato chiaramente che il gesto, per quanto di dubbio gusto, era per esprimere il sentimento di profondo astio nei confronti del nostro cavalier presidente per via dei suoi legami personali col dittatore. Hanno specificato in maniera rigorosa che non hanno nulla contro gli italiani, era una protesta contro il governo italiano.

Non tacciatemi di politica, riporto pari pari quanto sentito ieri sera su Radio 2... :rolleyes:
Quindi pur odiando il governo italiano vogliono venire da noi?
E' comunque un non-senso.
A meno che non vogliano venire qui per poi imporci il loro modo di governare....
Non proprio. I libici mirano a malta, non all'italia dove verrebbero rimpatriati. Parole dei disertori dell'esercito.
Quelli che arrivano qui sono disperati e/o subsahariani...
 
crusader79 ha scritto:
jaccos per il libano ci siamo mossi subito perche il governo di allora teneva a cuore la sorte dei terroristi, e poi perche speravano in un seggio nel consiglio di sicurezza del onu.
Teneva a cuore i terroristi? :shock:
 
Back
Alto