<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Situazione in Libia | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Situazione in Libia

crusader79 ha scritto:
guarda ho un amico che si è fatto iraq e a-stan quindi non mi devi dire niente, e si è salvato per poco dal libano.

Ma leggendo in giro in libano le cose vanno meglio, ma meglio per chi? Poi oh i nostri che fanno in libano? Ti devo ricordare perche siamo stati noi i primi a voler andare?
Ho parlato giusto un paio di settimane fa con un amico american che si è fatto iraq e afghanistan. E non è il primo, avendo la base di vicenza qua a due passi ne conosco parecchi, ma la versione cambia poco.
Idem gli italiani, mio cugino si trova ora in libano...
Poi ovviamente sono opinioni soggettive, conosco anche una ragazza americana (soldatessa) che se fosse per lei ammazzerebbe ogni singolo musulmano (o come dice lei sand nigger) con le sue mani... :rolleyes:
 
guarda jaccos io non dico di andare li sterminare tutti, io voglio solo dire che le poche volte che noi occidentali siamo intervenuti dove c'era in corso una guerra civile vedi somalia libano (la prima volta) ed ex jugoslavia non sempre è finita bene, infatti ora tutti se ne guardano di mandare uomini e mezzi anche perche come dicevo prima vedere soldati occidentali che mettono piede in libia o tunisia aiuta non poco osama bin landen o chi per lui in iraq e a-stan, poi oh ogni volta che dobbiamo muoverci si aspetta sempre che siano gli usa che facciano la prima mossa giusta o sbagliata che sia, basta guarda i pirati nel corno d'africa nessuno prende una decisione seria per levare quel problema.
 
crusader79 ha scritto:
guarda jaccos io non dico di andare li sterminare tutti, io voglio solo dire che le poche volte che noi occidentali siamo intervenuti dove c'era in corso una guerra civile vedi somalia libano (la prima volta) ed ex jugoslavia non sempre è finita bene, infatti ora tutti se ne guardano di mandare uomini e mezzi anche perche come dicevo prima vedere soldati occidentali che mettono piede in libia o tunisia aiuta non poco osama bin landen o chi per lui in iraq e a-stan, poi oh ogni volta che dobbiamo muoverci si aspetta sempre che siano gli usa che facciano la prima mossa giusta o sbagliata che sia, basta guarda i pirati nel corno d'africa nessuno prende una decisione seria per levare quel problema.
Oddio, che succeda ogni volta no. In libano (tutt'ora in corso) non succede, nella ex jugoslavia se non intervenivamo il genocidio lo portavano a termine... volenti o nolenti in afghanistan, per quanto la guerra sia lungi dall'essere vinta, si è dato una batosta ai terroristi (non eliminati, ma quantomeno duramente colpiti), l'iraq sta piano piano trovando una parvenza di normalità... poi ovvio che le cose possono finire molto male, la somalia è un esempio lampante.
Però c'è da dire che quanno ce vò, ce vò... non possiamo rimanere li a guardare quando dietro l'angolo succede quel che succede...
Se non per umanità, almeno per difendere i nostri interessi... ormai siamo compromessi, almeno cerchiamo di rimediare.
 
vero jaccos, ma nel ex jugoslavia li abbiamo lasciati scannare per anni, solo dopo il discorso del papa siamo intervenuti, il libano attuale fa poco testo poiche non c'era in corso una guerra civile ma stiamo li a fare una zona cuscinetto tra israele e libanesi.
In iraq e afghanista sono pienamente d'accordo che toccava intervenire ma siamo andati piu per interessi che per aiutare la popolazione locale.

Per libia ma anche tunisia la vedo difficile che interveniamo subito, noi italiani dovremmo intervenire per prima, ma con quali uomini e mezzi che gia abbiamo troppe missioni in corso? I francesi non hanno voglia di andare in libia, restano uk olanda belgio paesi del nord germania spagna e usa.

Allora usa non credo che vogliono impelagarsi, germania ora come ora il governo tedesco gia ha perso troppi consensi da parte del suo elettorato con la crisi economica, i paesi del nord europa non hanno interessi in loco, agli inglesi forse interessa, sugli spagnoli non ho buoni giudizi.

ora devo andar via da casa, se vuoi continuiamo dopo a parlarne, mi piace scambiare pensieri con persone come te
 
crusader79 ha scritto:
vero jaccos, ma nel ex jugoslavia li abbiamo lasciati scannare per anni, solo dopo il discorso del papa siamo intervenuti, il libano attuale fa poco testo poiche non c'era in corso una guerra civile ma stiamo li a fare una zona cuscinetto tra israele e libanesi.
In iraq e afghanista sono pienamente d'accordo che toccava intervenire ma siamo andati piu per interessi che per aiutare la popolazione locale.

Per libia ma anche tunisia la vedo difficile che interveniamo subito, noi italiani dovremmo intervenire per prima, ma con quali uomini e mezzi che gia abbiamo troppe missioni in corso? I francesi non hanno voglia di andare in libia, restano uk olanda belgio paesi del nord germania spagna e usa.

Allora usa non credo che vogliono impelagarsi, germania ora come ora il governo tedesco gia ha perso troppi consensi da parte del suo elettorato con la crisi economica, i paesi del nord europa non hanno interessi in loco, agli inglesi forse interessa, sugli spagnoli non ho buoni giudizi.

ora devo andar via da casa, se vuoi continuiamo dopo a parlarne, mi piace scambiare pensieri con persone come te
Ti ringrazio, quando c'è reciproco rispetto è sempre un piacere scambiare opinioni. ;)
Imho, gli inglesi stanno tagliando tutto, non si possono permettere un'altra missione, spagna men che meno. Papabili vedo solo francia e germania per un impegno immediato, da coadiuvare poi in maniera rapida con un contingente onu molto allargato.
L'italia interverrebbe anche, ma significa per il cavaliere uno smacco non accettabile per la sua reputazione. Ha costruito la sua politica estera sui rapporti diretti con i leader, un coltellata alle spalle di un "amico" così strettamente legato alla sua persona rovinerebbe irrimediabilmente la sua credibilità, già ridotta ai minimi termini in ambito internazionale...
 
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
 
Sai dove s?annida più florido il suol ?
Sai dove sorride più magico il sol ?
Sul mar che ci lega con l?Africa d?or,
la stella d?Italia ci addita un tesor.
Ci addita un tesor!

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

A te, marinaro, sia l?onda sentier.
Sia guida Fortuna per te, bersaglier.
Và e spera, soldato, vittoria è colà,
hai teco l?Italia che gridati:?Và!?

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

Al vento africano che Tripoli assal
già squillan le trombe,
la marcia real.
A Tripoli i turchi non regnano più:
già il nostro vessillo issato è lassù?

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....

:D
e' anche difficile essere operosi con 45 gradi se non 50....
:D
 
arhat ha scritto:
Sai dove s?annida più florido il suol ?
Sai dove sorride più magico il sol ?
Sul mar che ci lega con l?Africa d?or,
la stella d?Italia ci addita un tesor.
Ci addita un tesor!

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

A te, marinaro, sia l?onda sentier.
Sia guida Fortuna per te, bersaglier.
Và e spera, soldato, vittoria è colà,
hai teco l?Italia che gridati:?Và!?

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

Al vento africano che Tripoli assal
già squillan le trombe,
la marcia real.
A Tripoli i turchi non regnano più:
già il nostro vessillo issato è lassù?

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!
Hai mica cambiato idee?!?
Mi sei diventato un colonialista?!?
 
spartacodaitri ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....

:D
e' anche difficile essere operosi con 45 gradi se non 50....
:D
E' quello che ho detto anch'io :D
Ma questo (che era un montanaro friulano) diceva che si stava bene perché era un caldo secco :shock: :shock:
 
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