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Siete felici di vivere il presente ?

CERTO!!! ho una Fantastica moglie, una FANTASTICA BAMBINA DI DUE ANNI... COGLI L'ATTIMO e VIVI IL PRESENTE :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
jaccos ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
no, ridatemi gli anni '60...
Ecco, io non c'ero ancora ma mi piacerebbe tanto "visitarli"... :(
Anche a me. Quantomeno l'aria che si respirava non era quella del declino che pervade le giornate degli ultimi anni...
Comunque personalmente cerco di vivere il presente e di godermela finchè posso in quanto il futuro purtroppo è un'incognita economicamente parlando. Voglio sperare che lo sviluppo di questo Paese non si sia arrestato e che le nostre generazioni riusciranno quantomeno a mantenere il tenore di vita degli ultimi anni, anche se non ne sono così convinto.
 
bumper-morgan ha scritto:
personalmente oggi vivo benino; non mi manca nulla quindi vivo serenamente (la felicità è altra cosa).
tornare indietro o andare avanti? non è possibile quindi mi astengo dal rispondere.

Stavano meglio i nonni? dipende dalla età; mio nonno ha fatto la prima guerra mondiale e mio padre la seconda, va da se che io vivo meglio di quanto avesse vissuto mio padre. Se però avessi 25 anni direi che potrei stare peggio di mio padre.

Rimpianti? si, sono del 51 e rimpiango veramente quegli anni; stupendi!! Beatles e Rolling, minigonne e jeans di tutti i colori nonchè i capelli lunghi (che non ho mai portato avere visto la severità di mio padre).La 500 o la Mini Minor, chi stava bene aveva la 124 oppure Vespa e Lambretta con le prime 4 cilindri giapponesi che si facevano avanti spiazzando tutte le italiane. Prosciutto crudo e cioccolata a Natale, le scarpe duravano quel che dovevano durare e così vestiti (due, quello di tutti i giorni e quello della domenica);uscivi di casa con lasciando la porta aperta, il vicino ti aiutava (ora manco sanno chi sei) insomma poveri ma belli.
Si cazzo, lo rimpiango veramente.

Hai paura che da un momento all'altro tutto possa andare a rotoli?carpe diem.... ;)

cosa intendi per vivere serenamente....la felicita' e' una altra cosa....?
me lo chiedo spesso anch' io
 
a me non importa di andare avanti o indietro....vorrei avere più certezze, a livello lavorativo, e affettivo...non che stia male, ma ho sempre il timore che tutto quello che uno costruisce o prova a costruire sia precario....è possibile che x lavoro dovrò trascorrere sei mesi all'estero...con l'amore come finirà?ma del resto se non dovessi accettare questo trasferimento sarei sicuramente destinato a perdere il posto...

morale?cerco di vivere gionor x giorno....

in ogni caso penso che il male più grande del nostro tempo sia far passare il messaggio che sia tutto facile, dalla felicità, ai soldi, all'amore all'amicizia, e se non ci riesci sei un povero sfigato fallito...questo è davvero un grande male
 
Sir Patrick ha scritto:
Non so se è già stato trattato in passato come argomento, ma voi siete felici di vivere il presente ?
Oppure preferireste tornare nel passato perchè si viveva meglio.
Oppure andare nel futuro... :D

I nostri nonnni dicono che adesso si sta molto meglio che in passato, c'è stata la guerra, la fame, le malattie.
Ma guardando a come siamo messi adesso, a volte penso che si stava meglio prima.. :?

Insomma, sono giunto alla conclusione che quasi tutti (o tutti) rimpiangono quello che non c'è più o non si può avere...

Per quanto mi riguarda sono soddisfatto del periodo della mia vita che sto vivendo, ma ho sempre paura che possa succedere qualcosa di brutto e questa "felicità" possa svanire da un momento all'altro...

Per esempio basterebbe perdere il posto di lavoro e tutto "franerebbe" di conseguenza... :?

Si stava meglio quando si stava peggio ? :shock:

Innanzitutto mi voglio complimentare con te per il bel post tirato fuori.

Molte volte mi ritrovo a ripensare al mio passato, ovvero quello non troppo lontano, perchè ho 30 anni. Non posso immaginare come fosse prima, se non per sentito dire, ma non è comunque attendibile, perchè chi te lo racconta lo racconta dal suo punto di vedere, descrivendoti le sue emozioni, ch enon sono le tue.

Soprattutto nei momenti di mie difficoltà personali, spesso mi sono rifugiato nel mio passato. Quello più spensierato, quando tornavo a a casa da piccolo da scuola e c'era mia mamma che mi veniva a prendere, mi portava la merenda, tornavo a casa e scendevo a giocare in strada con i miei amichetti. Poi arrivavano le 7 di sera, e mia madre mi chiamava dal balcone per dirmi che dovevo rientrare a casa per lavarmi e mangiare. diciamo che questi anni andavano dai miei 7 a i 12 anni.
Spesso la notte nei miei sogni rivivo quei momenti.
Più di una volta ho pensato di parlarne con uno psicologo, perchè sono ricordi sin troppo presenti.
Tutti questi bei ricordi finiscono nel momento in cui a 12 anni cambiai casa.

Forse mi rifugio in quei ricordi, per paura di affrontare il presente. Per evadere dai pensieri, le paure le preoccupazioni quotidiani, e per le tante incertezze che il futuro mi può riservare.

Devo dire che da quando è nata mia figlia, questi ricordi e questi miei sogni relativi a quel periodo stanno diventando più rari. E secondo me non è un caso...

Spero di esserti stato utile!
 
Sir Patrick ha scritto:
Non so se è già stato trattato in passato come argomento, ma voi siete felici di vivere il presente ?
Oppure preferireste tornare nel passato perchè si viveva meglio.
Oppure andare nel futuro... :D

I nostri nonnni dicono che adesso si sta molto meglio che in passato, c'è stata la guerra, la fame, le malattie.
Ma guardando a come siamo messi adesso, a volte penso che si stava meglio prima.. :?

Insomma, sono giunto alla conclusione che quasi tutti (o tutti) rimpiangono quello che non c'è più o non si può avere...

Per quanto mi riguarda sono soddisfatto del periodo della mia vita che sto vivendo, ma ho sempre paura che possa succedere qualcosa di brutto e questa &quot;felicità&quot; possa svanire da un momento all'altro...

Per esempio basterebbe perdere il posto di lavoro e tutto &quot;franerebbe&quot; di conseguenza... :?

Si stava meglio quando si stava peggio ? :shock:

I bei tempi andati sono belli soprattutto perche' sono andati.

&lt&lt;Ieri e' Storia, domani e' un mistero, ma oggi e' un dono, per questo viene chiamato "presente".&gt;&gt [Maestro Oogway] (Ok, in realta' e' di Alice Morse Earle, ma preferisco il Maestro Oogway :p)


Dobbiamo studiare il passato per non ripeterne gli errori, e valutare il futuro perche' le azioni hanno conseguenze, ma siamo vivi nel presente, e non dobbiamo dimenticarcelo mai.
 
Umm... Thread interessante. ;)

Molti banalizzano dicendo che "Si stava meglio prima", ma la realtà dei fatti non è così semplice. Non dico che non ci sia un fondo di verità in questa affermazione (anche alla luce delle risposte date, mi pare che siate in molti a rimpiangere i bei tempi andati), ma secondo me, abbisogna una analisi più critica.
;)

Innanzi tutto, bisogna stabilire cosa si intende per stare meglio, poi che cosa si intende con prima. :rolleyes:

Se per "stare meglio" si intende avere più beni e servizi allora si, senza alcun dubbio si sta meglio oggi. Se invece si intende avere più certezze, meno inquinamento e vita più tranquilla allora direi che si stava meglio prima.... 8)
Io sono del parere che tutto sommato si stia meglio oggi, anche se effettivamente ci sono cose che dovrebbero far pensare una persona ragionevole: Mio nonno (classe 1911), senza neanche la licenza media è riuscito a diventare vicedirettore INAIL (Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro) ed ad andare in pensione con una retribuzione che oggi fa invidia ad un bancario. Ma non solo! Con il solo stipendio è riuscito a campare moglie e figlia fino all'Università senza mai fargli mancare niente ed è riuscito ad accumulare sufficienti soldi da metter su una azienda vitivinicola una volta andato in pensione. :rolleyes: :rolleyes:
C'è da riflettere.
Oggi, io con laurea specialistica sempre impiegato presso una P.A. non riuscirei a pagare neanche l'affitto di un monolocale.
:? :?
 
tutto sommato,pensando a chi sta' peggio di me',sia economicamente che in salute,
sono felice di vivere il presente.
ma se dovessi scegliere tornerei indietro nel tempo circa 15anni,allora si che era una pacchia.

l unica cosa che invidio dei nostri nonni,
e' che non hanno avuto lo stress e la vita movimentata di oggi.
oggi non ci manca nulla,abbiamo troppo,per questo non siamo mai contenti. :?
 
jo74bg ha scritto:
l unica cosa che invidio dei nostri nonni,
e' che non hanno avuto lo stress e la vita movimentata di oggi.

mah, molto dipende da cosa consideri "stress"

il mio nonno materno ha fatto due guerre: una in Adamello, l'altra con annesso internamento in Germania dopo l'armistizio.
era medico, ha vissuto la frustrazione della mancanza di mezzi per salvare le persone. ha perso una figlia piccola, per una malattia che oggi curerebbero senza nemmeno il ricovero, vivendo contemporaneamente il dolore di padre e l'impotenza di medico.

preferisco il mio stress.
 
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