Il giornale ?Die Welt? del 13 gennaio riportava a caratteri cubitali e che subito salta agli occhi il seguente articolo: ?Die Euro-Länder werden bei Staatsanleihen eine Enteignungsklausel einführen?!? (I Paesi europei hanno introdotto la clausola d?esproprio per i Titoli del Debiti Pubblico). Sottotitolo: lei (la clausola d?esproprio) è un attacco ai risparmi dei cittadini, a seconda del tagli decisi dei debiti pubblici rappresenterà un vero e proprio esproprio. Con l?introduzione della clausola CAC (abbreviazione di Collective Action Clause) in italiano clausola di azione collettiva tutte le nuove emissioni di titoli dei debiti pubblici della zona euro conterranno tale clausola. E? una cosa che può suonare incomprensibile a chi investe denaro, poi chi investe denaro in titoli di stato?trinacrio ha scritto:Potete farmi un copia/incolla nun s'apre thanks![]()
pi_greco ha scritto:Il giornale ?Die Welt? del 13 gennaio riportava a caratteri cubitali e che subito salta agli occhi il seguente articolo: ?Die Euro-Länder werden bei Staatsanleihen eine Enteignungsklausel einführen?!? (I Paesi europei hanno introdotto la clausola d?esproprio per i Titoli del Debiti Pubblico). Sottotitolo: lei (la clausola d?esproprio) è un attacco ai risparmi dei cittadini, a seconda del tagli decisi dei debiti pubblici rappresenterà un vero e proprio esproprio. Con l?introduzione della clausola CAC (abbreviazione di Collective Action Clause) in italiano clausola di azione collettiva tutte le nuove emissioni di titoli dei debiti pubblici della zona euro conterranno tale clausola. E? una cosa che può suonare incomprensibile a chi investe denaro, poi chi investe denaro in titoli di stato?trinacrio ha scritto:Potete farmi un copia/incolla nun s'apre thanks![]()
Questa bellissima regola è stata introdotta per i titoli con scadenza oltre all?anno ed è uscita nel corso delle trattative per la costituzione dell?ESM (Meccanismo di stabilità europeo). Ma di questa postilla, regola nessuno si è curato di informare i cittadini della sua valenza, dei suoi effetti. Nessuno si è sentito in dovere di proteggere i cittadini da questa mostruosità, la CAC che mi ricorda tanto la terminologia fecale medica, proteggere i cittadini dai suoi effetti e dalle suo conseguenze in quanto buona parte dei cittadini sono proprietari, hanno in portafoglio tali titoli senza neppure saperlo.
Abbiamo già spiegato della natura perniciosa dell?ESM e di quale potenziale distruttivo per la finanza e per l?economia rappresenterà, ma man mano si vengono a conoscere i particolari ci accorgiamo che noi che siamo assolutamente contro siamo anche coloro che possono avvisare gli altri dei danni che arrecherà ai loro risparmi. Sono milioni le persone che hanno i loro soldi investiti in polizze assicurative, o versano contributi pensionistici, premi che in buona parte vengono investiti in titoli di stato. In questa maniera e grazie all?introduzione di questa nuova norma il risparmiatore verrà espropriato senza alcuna possibilità di citare in giudizio nessuno. Non è sufficiente l?articolo 89 della norma che regola i contratti assicurativi, no ora viene attivato un meccanismo automatico che colpisce ulteriormente il risparmiatore.
Con il CAC praticamente ogni Stato può rifiutarsi di adempiere al pagamento, ad onorare il debito, senza possibilità alcuna per il singolo risparmiatore di citare in giudizio il debitore. Esempio concreto è rappresentato dalla Grecia, i creditori hanno rinunciato al 53,5% del capitale investito e la rimanente parte è stata ?pagata? con titoli che vanno dai 10 ai 30 anni. Con questa nuova norma il 75% dei creditori può acconsentire ad un taglio dei debiti, ma siccome questi ?grandi creditori? banche, assicurazioni, enti di previdenza e gestori patrimoniali ricevono forti pressioni dagli Stati, come nel caso Grecia accetteranno, ma in effetti i depositanti, i risparmiatori verranno espropriati dei loro risparmi. Insomma uomo avvisato mezzo salvato.
Non mi rimane che citare Roland Baader di cui in questi giorni ricorre il primo anniversario della morte. Da ?Il socialismo della moneta? pag. 129: ?I debiti prima o poi devon venir ripagati se non in maniera volontaria in maniera forzosa. E quando non si è più in grado di ripagare i debiti questi devon venir stornati, il che significa che qualcuno perde i propri risparmi. Quindi tutti, per poter sopravvivere dovranno ridistribuire il capitale restante formato nelle generazioni passate. E? in atto un inarrestabile processo d?impoverimento. Questo è il prezzo dell?artificio iperboom: la totale distruzione. Quello che da un po? di tempo stiamo osservando non è una ?crisi? ma un passaggio epocale, un crollo di portata mondiale?. Caro signor Roland, mi auguro solo che si sia sbagliato.
trinacrio ha scritto:Grazie anche a te Mà![]()
capnord ha scritto:Se ho capito bene, in tutti questi anni siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità fecendo leva sul debito pubblico, che arrivato a questo punto è sull'orlo del collasso. E per ripianare il debito, i titoli di stato ( di nuova emissione, che contengono questa clausola) potrebbero non essere rimborsati alla scadenza ???
a_gricolo ha scritto:La faccenda della "ristrutturazione" del debito non è da adesso che gira. Dato che l'ammontare dello stesso continua a salire (2040 miliardi ad oggi) e non c'è nessun presupposto perchè scenda, dato che l'economia non si schioderà per un po', prima o poi qualcuno si troverà con quattro palle attaccate al culo e non saprà più quali sono le sue.....
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:La faccenda della "ristrutturazione" del debito non è da adesso che gira. Dato che l'ammontare dello stesso continua a salire (2040 miliardi ad oggi) e non c'è nessun presupposto perchè scenda, dato che l'economia non si schioderà per un po', prima o poi qualcuno si troverà con quattro palle attaccate al culo e non saprà più quali sono le sue.....
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 9 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa