<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> siamo in guerra | Il Forum di Quattroruote

siamo in guerra

Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
 
bumper morgan ha scritto:
Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
Giornale o Libero?
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà. Altro che colonizzazione e sovranità nazionale.
 
Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
Giornale o Libero?
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà. Altro che colonizzazione e sovranità nazionale.
non hai vinto, riprova :D
comunque io concordo...altro che stati uniti d'europa
 
bumper morgan ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
Giornale o Libero?
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà. Altro che colonizzazione e sovranità nazionale.
non hai vinto, riprova :D
Strano. Mi arrendo (se siamo in guerra... :lol: ) e chiedo l'applicazione della convenzione di Ginevra sui diritti dei prigionieri :lol: :lol:
 
Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
Giornale o Libero?
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà. Altro che colonizzazione e sovranità nazionale.
Propaganda di un movimento politico (3Mountains's):
 
norbig ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
Giornale o Libero?
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà. Altro che colonizzazione e sovranità nazionale.
Propaganda di un movimento politico (3Mountains's):
Ah beh, non ho sbagliato di molto allora...
 
Corazon Habanero ha scritto:
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà.
Ti condivido appieno, anche con riferimento all'altro topic ed ai malesseri che stanno serpeggiando di qua (come ben sai, del resto basta osservare i cartelli indicatori) ed alle pericolose inquietudini che covano di là.
Pochi, a mio modesto avviso, hanno colto il vero significato del concetto di cessione della sovranità nazionale espresso dalla Cancelliera che, sempre a mio modesto avviso, un domani potrebbe avere un posto nella storia più nobile di quello che comunemente le si vuole attribuire ora.
La scelta è tra l'Unione e la disgregazione, solo che mentre per alcuni Paesi "disgregare" significherà semplicemente una riduzione del numero di stelle nella bandiera UE per altri significherà ben peggio.
Spero nel meglio, ma temo (e mi preparo) al peggio.
 
norbig ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Dentro una strana guerra: economica, non violenta, ?civile? e per questo diversa da quelle del passato. Soprattutto una guerra economica. Ma pur sempre una guerra!

Possiamo perderla, questa guerra, se per paura accettiamo di farci colonizzare, se nel 2013 votiamo per dare il nostro richiesto consenso al nostro assistito suicidio.
Da quando hanno deciso di ?salvarci?, sottomettendoci ad una cura che loro chiamano ?distruzione creatrice?, abbiamo infatti in Italia troppe tasse e troppa paura.
Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

Puoi liberalizzare o puoi spaventare, ma non puoi fare tutte e due le cose insieme!
Una volta si falliva per i debiti. Oggi in Italia si fallisce anche per i crediti, perché il denaro ? fatto per circolare ? non circola.

Nel dopoguerra non c?erano i soldi, ma c?era la vita! Oggi in Italia è l?opposto: non si compra, non si assume, non si investe.
Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli ?compro oro?. Weimar cominciò così, quando la crisi arrivò al ceto medio.
Tra poco ci diranno che la nostra economia si indebolisce, che il nostro debito pubblico cresce, che così l?Italia non lo può onorare, che perciò dobbiamo chiedere l??aiuto? europeo, ma che per questo dobbiamo fare ?ancora di più!?.
Questo è il presente e questo sarà anche il futuro, se ancora si crede alla propaganda dominante: l?Italia avanza, l?Italia attacca? goal della Germania!
Se continuiamo così, di sicuro vincono solo la speculazione internazionale e l?industria straniera, perché il contagio finanziario si sta già trasmettendo dal bilancio pubblico a quello delle banche, che di riflesso strozzano le nostre imprese, così destinate ad essere chiuse o spiazzate o comprate dalla concorrenza estera.
E? così che ora, come centocinquanta anni fa, come è scritto nel principio dell??Inno d?Italia?, siamo noi stessi a voler essere ?calpesti e derisi?, via via perdendo la nostra sovranità nazionale, la nostra dignità personale, la nostra democrazia, la nostra libertà, i nostri risparmi.
Giornale o Libero?
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà. Altro che colonizzazione e sovranità nazionale.
Propaganda di un movimento politico (3Mountains's):
propaganda? ah beh....
 
Mauro 65 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà.
Ti condivido appieno, anche con riferimento all'altro topic ed ai malesseri che stanno serpeggiando di qua (come ben sai, del resto basta osservare i cartelli indicatori) ed alle pericolose inquietudini che covano di là.
Pochi, a mio modesto avviso, hanno colto il vero significato del concetto di cessione della sovranità nazionale espresso dalla Cancelliera che, sempre a mio modesto avviso, un domani potrebbe avere un posto nella storia più nobile di quello che comunemente le si vuole attribuire ora.
La scelta è tra l'Unione e la disgregazione, solo che mentre per alcuni Paesi "disgregare" significherà semplicemente una riduzione del numero di stelle nella bandiera UE per altri significherà ben peggio.
Spero nel meglio, ma temo (e mi preparo) al peggio.
Già. Ma a sentire quel che ci propinano i politicanti e le reazioni del popolo c'è poco da stare allegri.
 
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Ah beh, non ho sbagliato di molto allora...

però la frase

Un conto è tassare il reddito prodotto, un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto!

mi sembra piuttosto adeguata al contesto italico.....

spesso e sovente - e non il caso di CH- si giudica a priori. Questa cosa é stata detta da XY? allora é sbagliata. Poi si trova la stessa ( non mi riferisco a questo pst) notizia detta o data da altri personaggi che va bene.
 
Di fronte a chi teorizza un recinto sempre più piccolo per poter meglio controllare il gregge di contro gli si offre l'opportunità di vagare in buona parte di mondo senza chiedere il permesso, di stabilire la propria residenza dove meglio gli aggradi e di sviluppare le proprie attitudini secondo possibilità. Gli Stati Uniti di Europa nasceranno sull'epilogo di questa crisi che forzosamente è stata introdotta per costringere i popoli a riflettere il proprio futuro.
 
Corazon Habanero ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà.
Ti condivido appieno, anche con riferimento all'altro topic ed ai malesseri che stanno serpeggiando di qua (come ben sai, del resto basta osservare i cartelli indicatori) ed alle pericolose inquietudini che covano di là.
Pochi, a mio modesto avviso, hanno colto il vero significato del concetto di cessione della sovranità nazionale espresso dalla Cancelliera che, sempre a mio modesto avviso, un domani potrebbe avere un posto nella storia più nobile di quello che comunemente le si vuole attribuire ora.
La scelta è tra l'Unione e la disgregazione, solo che mentre per alcuni Paesi "disgregare" significherà semplicemente una riduzione del numero di stelle nella bandiera UE per altri significherà ben peggio.
Spero nel meglio, ma temo (e mi preparo) al peggio.
Già. Ma a sentire quel che ci propinano i politicanti e le reazioni del popolo c'è poco da stare allegri.

Tranquilli, avremo un fenomenale neo ministro
dell' economia....piuttosto che della giustizia :evil:
ahahahahahahahahahahahahahahahahah :D :D
 
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà.
Ti condivido appieno, anche con riferimento all'altro topic ed ai malesseri che stanno serpeggiando di qua (come ben sai, del resto basta osservare i cartelli indicatori) ed alle pericolose inquietudini che covano di là.
Pochi, a mio modesto avviso, hanno colto il vero significato del concetto di cessione della sovranità nazionale espresso dalla Cancelliera che, sempre a mio modesto avviso, un domani potrebbe avere un posto nella storia più nobile di quello che comunemente le si vuole attribuire ora.
La scelta è tra l'Unione e la disgregazione, solo che mentre per alcuni Paesi "disgregare" significherà semplicemente una riduzione del numero di stelle nella bandiera UE per altri significherà ben peggio.
Spero nel meglio, ma temo (e mi preparo) al peggio.
Già. Ma a sentire quel che ci propinano i politicanti e le reazioni del popolo c'è poco da stare allegri.

Tranquilli, avremo un fenomenale neo ministro
dell' economia....piuttosto che della giustizia :evil:
ahahahahahahahahahahahahahahahahah :D :D

Già....e se questo accadesse non ci sarebbe + alcun problema: qualcuno desiderava l'isolazionismo?
Subito accontentato, insieme allo sdegno e all'incredulità degli altri paesi civili, non certo solo della Germania e con conseguenze sul piano economico (su quello socio/culturale c'è poco da aggiungere...)......un tantino preoccupanti!
Dio.....aiutaci Tu!
Saluti
 
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Per me prima arrivano gli Stati Uniti d'Europa meglio sarà.
Ti condivido appieno, anche con riferimento all'altro topic ed ai malesseri che stanno serpeggiando di qua (come ben sai, del resto basta osservare i cartelli indicatori) ed alle pericolose inquietudini che covano di là.
Pochi, a mio modesto avviso, hanno colto il vero significato del concetto di cessione della sovranità nazionale espresso dalla Cancelliera che, sempre a mio modesto avviso, un domani potrebbe avere un posto nella storia più nobile di quello che comunemente le si vuole attribuire ora.
La scelta è tra l'Unione e la disgregazione, solo che mentre per alcuni Paesi "disgregare" significherà semplicemente una riduzione del numero di stelle nella bandiera UE per altri significherà ben peggio.
Spero nel meglio, ma temo (e mi preparo) al peggio.
Già. Ma a sentire quel che ci propinano i politicanti e le reazioni del popolo c'è poco da stare allegri.

Tranquilli, avremo un fenomenale neo ministro
dell' economia....piuttosto che della giustizia :evil:
ahahahahahahahahahahahahahahahahah :D :D
Perchè devi rovinarmi la digestione??? :twisted: :twisted: :twisted:
 
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