<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> siamo a 2014 mln | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

siamo a 2014 mln

capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

è inutile che insiste, NON la capisce; poi adesso che in eurabia lo hanno incensato.......
 
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'
Vedrai quante aziende chiudono al 31/12.

Sono tutti soldi di tasse che mancheranno. Come i consumi di quelle persone che perderanno il lavoro.

L' ITALIA E' UNA REPUBBLICA BASATA SUL ..... LA RICERCA DEL ..... LAVORO.
 
biasci ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'
Vedrai quante aziende chiudono al 31/12.

Sono tutti soldi di tasse che mancheranno. Come i consumi di quelle persone che perderanno il lavoro.

L' ITALIA E' UNA REPUBBLICA BASATA SUL ..... LA RICERCA DEL ..... LAVORO.

http://www.youtube.com/watch?v=k4VxEDItaBI
 
arizona77 ha scritto:
checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'

checché se ne dica, quello che conta non è il tasso ma quanto denaro si deve pagare.
finché il capitale da remunerare è mastodontico, hai voglia a pagarlo, fosse anche al tasso dei Bund
e proprio perché è tanto aumenta anche il tasso.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'

checché se ne dica, quello che conta non è il tasso ma quanto denaro si deve pagare.
finché il capitale da remunerare è mastodontico, hai voglia a pagarlo, fosse anche al tasso dei Bund
e proprio perché è tanto aumenta anche il tasso.

beh insomma,
-il Giapppne ha un debito che cresce come quando fanno Telethon in TIVVI ;)
-se il tasso aumenta oltre una certa cifra, c'e' rischio che non te ne prestino piu'
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'

Non nascondiamoci dietro ad un dito. Nessuno dei paesi occidentali riuscirà a ripagare il debito. Solo una crescita a tassi cinesi ed una SERIA politica di revisione della spesa ed azzeramento degli sprechi può darci qualche speranza.
.
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'

Non nascondiamoci dietro ad un dito. Nessuno dei paesi occidentali riuscirà a ripagare il debito. Solo una crescita a tassi cinesi ed una SERIA politica di revisione della spesa ed azzeramento degli sprechi può darci qualche speranza.
.

nessuno pretende questo....
ai prestatori basta sapere che ad ogni scadenza si riesca,
volendolo,
rinnovare il propio titolo
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'

checché se ne dica, quello che conta non è il tasso ma quanto denaro si deve pagare.
finché il capitale da remunerare è mastodontico, hai voglia a pagarlo, fosse anche al tasso dei Bund
e proprio perché è tanto aumenta anche il tasso.

beh insomma,
-il Giapppne ha un debito che cresce come quando fanno Telethon in TIVVI ;)
-se il tasso aumenta oltre una certa cifra, c'e' rischio che non te ne prestino piu'
il Giap sta per saltare. ( avevo postato un 3d in merito)
PS: mi auguro di no
 
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

Alla fine, lo SPREAD non conta nulla.
Il vero problema è il debito pubblico.
Anche con uno SPREAD altissimo, se il debito pubblico è pari a ZERO, non c'è nessun esborso. Lo SPREAD non avrebbe nessun rilievo.
Con un debito pubblico così ENORME, aumentato ANCORA DI PIU' NELL'ULTIMO ANNO, ovviamente lo SPREAD ha un peso rilevante.
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Più si aumentano le tasse, più si riducono i consumi, più cala il pil, e più aumenta il rapporto deficit/pil. Più aumenta il debito e più si aumentano le tasse ( cosa che è stata fatta fino ad ora da tutti i governi) fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.

checche' se ne dica,
finche' non aumenta lo spread......una speranziellla c'e'

Non nascondiamoci dietro ad un dito. Nessuno dei paesi occidentali riuscirà a ripagare il debito. Solo una crescita a tassi cinesi ed una SERIA politica di revisione della spesa ed azzeramento degli sprechi può darci qualche speranza.
.

nessuno pretende questo....
ai prestatori basta sapere che ad ogni scadenza si riesca,
volendolo,
rinnovare il propio titolo

Ma tu capisci che non possiamo andare avanti all'infinito.
 
Finchè non si varerà il "corruttometro" :D , strumento per misurare lo spreco , la corruzione , le tangenti e la scarsa produttività di tutte le amministrazioni pubbliche , non solo le provincie, poverette, Monti o non Monti , il debito continuerà ad aumentare e le prestazioni del welfare a diminuire e costare sempre più care ai cittadini.
Il torto del Bocconiano è stato - ma temo non sia finita qui in quanto il Professore ritornerà , anzi non se ne è proprio mai andato , visto che i poteri europei lo invocano a gran voce ! - ,quello di ignorare il problema , salvo decreti di facciata , e di concentrarsi solo sulle entrate , maggiori tasse e "riforme" per ridurre le prestazioni dello stato sociale e di conseguenza il potere di acquisto di ceti medi ed operai, i consumi e lo sviluppo dell'economia . Ma una volta il termine riforma non stava forse ad indicare redistribuzione del reddito e benessere ?.
E infine a molti tutta questa austerity di facciata sembra andare a genio , sperando che a tirar la cinghia tocchi sempre agli altri...
 
bellafobia ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ma egli é una risorsa.

ma va a ciapa i ratt :twisted:
ma lo spread è diminuito :oops: :rolleyes:
ma quale fondamentale è sto spread?! Da economista, non è riportato (come fondamentale) in nessuno dei testi che ho studiato :evil:
In nessuno dei testi si parla di servizio del debito, rendimento dei titoli pubblici, interessi sul debito pubblico? Impossibile.

Visto che l'Italia ha un debito così alto, non mi pare sia la stessa cosa se i nostri BTP rendono il 3 o il 10%. Pensa un po' che se non avessimo la spesa per interessi annua di 80 miliardi il bilancio pubblico italiano sarebbe in AVANZO. Gli 80 miliardi con cui la Repubblica remunera i suoi creditori erano destinati irrimediabilmente a salire, visto che le tensioni sul mercato secondario(impennata dello spread e dei rendimenti) si trasmettono sul primario. Nell'autunno scorso, quando lo spread era vicino ai 600 punti base, furono venduti dei BOT ANNUALI ad un tasso superiore al 6%. Per fortuna poi la febbre è scesa, e il danno è stato limitato.
 
ma avete sentito il TG ieri sera?
S & P fino a pochi giorni fa minacciava lo Stivale di un possibile downgrade causa eccessico deficit-pil;
ora che rigor montis é stato incensato dai neurocrati, il deficit pil, anche se ha superato i 2k mld " non é un problema cosí importante"
Buffoni
 
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