stone1958 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Il sistema di garanzia reale esiste solo in italia.
Tendo a escludere che Paesi di tradizione socialdemocratica, tipo Austria o svezia, siano degli infermi sindacali.
Comunque, non è proprio come la mette spartaco
In Finlandia e' come, se non peggio, dell'Italia. Pero', a differenza dell'Italia, coloro che perdono il lavoro, esempio causa ristrutturazione aziendale, sono socialmente ultra tutelati.
Appunto, questo però non lo dicono. A mio avviso, le prerogative per poter riformare in senso "flessibile" la materia, sono almeno tre:
- drastica riduzione dei contratti a termine e flessibili previsti dalla legge, aumento del loro costo, pesante contrasto degli abusi;
- approvazione di una rete di ammortizzatori sociali omogenea e in grado di dare certezze a tutti i lavoratori;
- previsione, in caso di licenziamento senza giustificato motivo, di indennità consistenti.
E questo non lo dice la CGIL, lo sostengono da tempo sia la Banca d'Italia che istituzioni di pari se non superiore prestigio(BCE, UE ecc).
Il tutto ovviamente concordato con tutte le parti sociali, e ad opera di una classe dirigente credibile(da sottolineare).
Saluti