suiller ha scritto:
credimi, ho vissuto per un periodo in DK, e non è tutto oro quel che luccica... sono così efficienti poichè fondamentalmente repressi... in scandinavia e dk c'è il più alto tasso al mondo di suicidi adolescenziali, in dk 1 matrimonio su 2 non arriva a 10 anni, bevono tutti come delle spugne e sono mediamente da un punto di vista di cultura generica profondamente ignoranti, razzisti senza arte ne parte (loro sono sempre i migliori a prescindere), considerano i tedeschi come da noi vengono considerati i nord-africani, leggi assurde sulla perfetta parità fra uomo e donne che ha fatto più danni che in altri paesi diciamo meno evoluti tipo il nostro, mediamente il lavoratore scandinavo è una capra... un po' poichè non ci arriva e un po' poichè è svogliato (ci ho lavorato assieme per anni e quindi parlo x esperienza diretta)
in sintesi sono efficienti poichè non hanno molto altro da fare (oltre al bere e lavorare poco e male), con le alte tasse fanno scavare una buca x poi ricoprirla
gli invidio solo una cosa... la loro fierezza, così fieri delle loro origini e della loro terra che si sentono una razza (uniti ma non solidali) e mai tradirebbero un loro connazionale e/o la loro terra
ricordo questo episodio accaduto qualche anno orsono: era stato colto in flagrante un noto politico di una grossa città (Aarhus) prendere una mazzetta da un altro noto imprenditore della città... il politico qualche gg dopo la notizia si è suicidato x la vergogna lasciando un biglietto chiedendo scusa prima al popolo e poi alla famiglia, l'imprenditore ha costruito x farsi perdonare dalla comunità e sempre nella stessa città un asilo in periferia nuovo di pacca a spese proprie
in pratica c'è un elevatissimo senso civico, ma non tanto perchè sono più bravi, semplicemente perchè sono e si sentono una razza/comunità
io in Danimarca ci sto vivendo adesso, da 6 mesi e ci dovrò stare per almeno altri 2-3 anni, e concordo al 100% con quello che dici.
Chiaramente, ci sono anche molti lati positivi, quello che vedo io è che la gente "normale" vive molto più serenamente che in italia...lavorano dalle 8-9 di mattina alle 4.30 di pomeriggio, tutto il resto del tempo lo passano a casa in famiglia, sono molto rilassati e molto disponibili...
per il discorso tasse e servizi, in realtà non è che sono contenti di pagare tasse perchè hanno dei servizi ottimi in cambio, o non solo, ma semplicemente perchè non si rendono conto di quante tasse pagano..avendo stipendi che come MINIMO sono il DOPPIO di quelli italiani, pagare il 4% di iva in più o il doppio del canone TV, per esempio, non è che sia un grosso problema...l'unica tassa davvero assurda è quella di circolazione per l'auto, in totale si paga
la metà del valore commerciale dell'auto ogni anno...il che spiega perchè in giro si vedono tantissime BMW/Mercedes/Audi/Volvo/golf4 vecchie di 10-15 anni, che il lavoro lo fanno benissimo ma avendo un valore residuo ridicolo pagano poco di tasse, OPPURE tante nuovissime utilitare (credo ci siano incentivi per le auto che consumano meno) coreane/giapponesi in versione base (i10,spark,picanto e così via), le vie di mezzo in pratica non esistono...chi vuole differenziarsi prende una 500 (soprattutto cabrio) se è una ragazza o una Mini/Mito/Giulietta se è un ragazzo, ma in realtà i danesi che vogliono davvero fare i ganassa, piuttosto comprano una bici da 10000 corone (1300 euro, suppergiù)...
in ogni caso, la cosa che più mi fa specie è che i danesi (ma gli svedesi/norvegesi/finlandesi,ne conosco molti e sono tutti uguali) non si sanno divertire...qui leggo che "fuori da CPH-Aarhus-Odense non c'è nulla"...beh, da 24 enne italiano ex-residente in Brianza, vi garantisco che ANCHE a CPH non c'è nulla,almeno rispetto a quello che sono abituato...l'unica cosa che si fa la sera è uscire, bere, ubriacarsi (bevendo sempre rigorosamente la stessa birra),sempre negli stessi locali...non hanno fantasia...e soprattutto,ma questo è un problema limitato all'ambiente "universitario d'elite" (master of science in business administration), se la tirano all'impossibile... e sono anche un pò invidiosi nei confronti di noi studenti internazionali (specie italiani/spagnoli o cmq mediterranei), perchè essendo molto ma molto competitivi, rosicano di brutto quando prendono voti più scarsi di noi (cosa normalissima, visto che questi dopo una laurea e magari 5 esperienze lavorative ancora non sanno cosa sia una matrice...), pur vedendo che noi "mediterranei" ci godiamo la vita da studenti fuori sede molto di più..