<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Separarsi da una marca (qualunque essa sia) | Il Forum di Quattroruote

Separarsi da una marca (qualunque essa sia)

Premesso che in casa non siamo avvezzi al cambio vettura ogni 3x2, in questi giorni, dovendo sostituire una c3, sto facendo questo ragionamento.
Mio padre settantenne finora ha avuto svaria fiat 500 (almeno 4o5) negli anni settanta, una 850, una 127 per poi passare, per disperazione, a Renault, prima R5, poi R9, R19 ritornando in fiat perchè la Megane (mi pare del 2003) batman style proprio non gli piaceva. La andò a vedere millemila volte, preventivi su preventivi ma zero...proprio non la digeriva (peccato a me piaceva molto). Spinto da un moto nazionalista acquistò una Punto classic che gli rubarono dopo 5 anni. Dopo la perdita di possesso ricomprò...una punto classi (e siamo nel 2008). Adesso vorrebbe cambiarla e vuole rimanere in Fiat ma la 500 è piccola, la L è grossa, la x è cara, la Tipo anche la trova ingombrante ma di vedere altri marchi non se ne parla per il momento.
Io finora ho cambiato dal 1993 due Fiat UNO, una punto (la prima del 1994), una lancia Y durata fino al 2010. All'epoca andai un pò da tutti...Toyota Yaris, Hyundai i20, opel corsa, nuova fiesta...ma non mi convincevano. Eppure ogni volta, al minimo inconveniente (e con la y li ebbi a fine vita sui 170mila km), fosse pure una lampadina o il vetro appannato (non avevo il cilma) dicevo mai più FIAT!!
Adesso (anzi dal 2010) ho un punto evo (ho postato nella sezione fiat) che vorrei quasi cambiare (mi spaventa il multiair) eppure cosa acquisterei? Spero di vedere in fretta la nuova punto se la faranno nel 2018 avendo smadonnato a dicembre 2015 per i 1050 euro spesi per modulo multiair.
Non è che sia masochista ma dopo 24 anni di fiat alla fine dico: modulo a parte (e non è poco)...problemi non ne ho avuti (particolari intendo). Scricchiolii zero (e sembra un caso), ricambi e tagliandi a prezzi accettabili, insomma...vorrei uscirne mi rendo conto,ma faccio fatica.
Toyota a parte (e nemmeno sempre) SEMBRA che l'attenzione al cliente sia abbastanza lasciata nelle mani della singola officina/concessionaria.
La tedesche si rompono a caro prezzo , anche se forse VW e soci sono più propense a rimborsare una buona parte fuori garanzia (esempio TSI prima versione), ma quello che ti resta da pagare è comunque molto, le OPEL con il caso gpl non ne uscirono bene, la FORD boh? Mai presa in considerazione. Le orientali (Hyundai in primis per il budget e gusti) lascia a volte l'amaro in bocca (letto sui forum). Mi rimane la HONDA JAZZ (forse).

Ma voi...quando cambiate marca dopo anni, pur trovando un modello che vi piacerebbe nella gamma vi piacerebbe, vi guardate un pò indietro sicuri e fiduciosi o un minimo ci pensate?
Mi piacerebbe leggere le vostre esperienza
 
Mai sentito moti di fedeltà nei confronti di nessun marchio, men che meno verso quelli italiani dai quali sia personalmente che in famiglia ci siamo staccati senza alcun rimpianto, perchè anche quando l'alternativa estera ha dato qualche problema, si è trattato comunque di un miglioramento rispetto all'esperienza italiana. Parlo sia di quattro che due ruote.
Tuttora in fase di cambio auto, la mia scelta si è basata esclusivamente su quale veicolo soddisfacesse maggiormente le mie esigenze tenendo conto gli aspetti tecnici e le aspettative di affidabilità e qualità; fattori questi ultimi che comunque mettono fuori gioco le italiane...
 
Mia esperienza, personale e allargata alla famiglia: a parte le usate che si comprano alla bisogna e non si guarda la marca, per casa sono passate, nuove: una Opel, una Fiat, una SsangYong, una Hyundai, due Toyota e cinque Ford. L'ultima, l'attuale Focus, l'ho preferita alle concorrenti per pregresse esperienze positive (o meglio, assenza di esperienze negative.....), sia col marchio che col concessionario, ma parliamo di un segmento dove effettivamente una vale l'altra. Se ci avessero ballato un paio di migliaia di euro, fanc**o anche il marchio....
 
Ci sono alcuni marchi che fidelizzano maggiormente i propri clienti,quelli che hanno qualcosa di particolare a livello di immagine che magari trovano maggiori consensi nei clienti che vogliono qualcosa di diverso che spicchi per strada rispetto ai modelli/marchi più benduti.
Conosco alcuni clienti Volvo che sono stati fedelissimi negli anni,anche qualche Saab e Lexus.
Mentre i marchi più generalisti si rivolgono,secondo me,a clienti altrettanto generalisti tanto che ce ne sono alcuni che hanno cambiato tutte le marche perchè per loro una vale l'altra,scegliendo solo in base all'estetica o al prezzo.
Non saprei dire che percentuale della clientela appartenga a questa categoria,ma esistono anche molti clienti che scelgono o non scelgono un marchio proprio per amore o odio,a volte ingiustificati.
Ci sono quelli che comprano solo italiano,e quelli che comprano qualsiasi cosa tranne i marchi italiani,ognuno ha le sue motivazioni,anche se a volte più che motivazioni si tratta di convinzioni quasi religiose che non cambieranno mai,e che portano a volte a non andare neanche a vedere le auto di altri marchi come nell'esempio che hai riportato su tuo padre.
Come si diceva in un altro topic sull'affidabilità la propria esperienza precedente è sempre limitata,basandosi solo su quella si può acquistare nuovamente lo stesso marchio perchè finora non ha dato problemi e rimanere scottati,o cambiare perchè il marchio precedente ha deluso e andare a finire peggio.
Non è possibile sapere come andrà a finire ci vuole anche fortuna.
Si diceva anche che conta molto l'assistenza,se un cliente ha avuto pochi problemi e si è trovato bene con l'assistenza rimanere fedeli allo stesso marchio appare scontato e cambiare può essere difficile per timore di pentirsi in futuro.
Chi non cambia l'auto spesso ha tutti i motivi per valutare e ponderare la decisione perchè sa che se sbaglia poi dovrà convivere per 10 anni con un'auto che non lo ha soddisfatto,mentre chi la cambia più spesso forse può operare scelte più azzardate sapendo che mal che vada la sofferenza durerà 2 o 3 anni.
 
Premesso che in casa non siamo avvezzi al cambio vettura ogni 3x2, in questi giorni, dovendo sostituire una c3, sto facendo questo ragionamento.
Mio padre settantenne finora ha avuto svaria fiat 500 (almeno 4o5) negli anni settanta, una 850, una 127 per poi passare, per disperazione, a Renault, prima R5, poi R9, R19 ritornando in fiat perchè la Megane (mi pare del 2003) batman style proprio non gli piaceva. La andò a vedere millemila volte, preventivi su preventivi ma zero...proprio non la digeriva (peccato a me piaceva molto). Spinto da un moto nazionalista acquistò una Punto classic che gli rubarono dopo 5 anni. Dopo la perdita di possesso ricomprò...una punto classi (e siamo nel 2008). Adesso vorrebbe cambiarla e vuole rimanere in Fiat ma la 500 è piccola, la L è grossa, la x è cara, la Tipo anche la trova ingombrante ma di vedere altri marchi non se ne parla per il momento.
Io finora ho cambiato dal 1993 due Fiat UNO, una punto (la prima del 1994), una lancia Y durata fino al 2010. All'epoca andai un pò da tutti...Toyota Yaris, Hyundai i20, opel corsa, nuova fiesta...ma non mi convincevano. Eppure ogni volta, al minimo inconveniente (e con la y li ebbi a fine vita sui 170mila km), fosse pure una lampadina o il vetro appannato (non avevo il cilma) dicevo mai più FIAT!!
Adesso (anzi dal 2010) ho un punto evo (ho postato nella sezione fiat) che vorrei quasi cambiare (mi spaventa il multiair) eppure cosa acquisterei? Spero di vedere in fretta la nuova punto se la faranno nel 2018 avendo smadonnato a dicembre 2015 per i 1050 euro spesi per modulo multiair.
Non è che sia masochista ma dopo 24 anni di fiat alla fine dico: modulo a parte (e non è poco)...problemi non ne ho avuti (particolari intendo). Scricchiolii zero (e sembra un caso), ricambi e tagliandi a prezzi accettabili, insomma...vorrei uscirne mi rendo conto,ma faccio fatica.
Toyota a parte (e nemmeno sempre) SEMBRA che l'attenzione al cliente sia abbastanza lasciata nelle mani della singola officina/concessionaria.
La tedesche si rompono a caro prezzo , anche se forse VW e soci sono più propense a rimborsare una buona parte fuori garanzia (esempio TSI prima versione), ma quello che ti resta da pagare è comunque molto, le OPEL con il caso gpl non ne uscirono bene, la FORD boh? Mai presa in considerazione. Le orientali (Hyundai in primis per il budget e gusti) lascia a volte l'amaro in bocca (letto sui forum). Mi rimane la HONDA JAZZ (forse).

Ma


voi...quando cambiate marca dopo anni, pur trovando un modello che vi piacerebbe nella gamma vi piacerebbe,

vi guardate un pò indietro sicuri e fiduciosi o un minimo ci pensate?
Mi piacerebbe leggere le vostre esperienza


( ci sono un po' troppi vi piacerebbe....)
Se mi son trovato bene tipo, caso mio, con Renault....
Dover cambiare perche' non c' era una vettura soddisfacente
nel segmento D.....
Si, mi e' dispiaciuto e non poco
 
bella domanda , io mi trovo ben con Toyota ma fino ad ora è andato tutto bene , a dire il vero non mi aspetto nulla di grandioso dai vari marchi a livello di assunzioni di responsabilità , anche perché la legge li tutela ampiamente a differenza di quanto accade negli usa , se dovessi abbandonare la Toyota lo farei senza problemi
 
Ciascuno ha le sue priorità, se sono estetiche è un facile. Se sono altre bisogna studiare e approfondire.
Invidio quelli che se gli piace la comprano e basta.
A me deve piacere motore, guida, spazio, sedile, cambio, sterzo, visibilità e deve avere referenze certe di affidabilità. Prezzo... con sconto...
Per reputazione valuto in ordine giapponesi, coreane, italiane, francesi. Tedesche e tedesche in subappalto ci torno solo se faranno qualcosa di eccezionale e irrinunciabile, e con prolungamento massimo della garanzia.
 
La fedeltà di marca esisteva e ancora esiste, ma in molti casi è ingiustificata. Questione di mentalità, c'è chi cambia al minimo problema tipo lampadine fulminate, c'è chi maledice la Fiat tutti i giorni e poi se le ricompra per 30 anni. Personalmente non ho mai cosniderato le tedesche, le vado a vedere solo per curiosità, quando mi si ruppe un vetro di una Fiat lo andai a comprare e il ricambista mi disse che se fosse stato di una VW mi sarebbe costato 4-5 volte tanto. Quando feci l'esperienza di una giap(Honda) mi capitarono poche noie, ma dovetti scoprire che i ricambi erano a prezzi di gioielleria pure lì. Alla fine mi sono spostato sulle francesi, con buoni risultati da Renault e da Peugeot. Peccato che, al momento di sostituire una 207 che era andata discretamente (a parte le sospensioni rigide in modo assurdo) ho incontrato la 208, carina ma con posto guida rivoluzionato e volante da automobilina della giostra, e ho dovuto rinunciare. Conclusione: la fedeltà di marca oggi ha poco senso, a meno che il Conce sia tuo parente o amico intimo.
 
Come già scritto, con 42 anni di guida alle spalle, ho avuto macchine di svariate marche, senza fossilizzarmi troppo su griffe e anagrafe. Non posso però negare che, essendo affetto da italianosi (innamoramento ossessivo/compulsivo del proprio paese...), tendo a preferire le nostre produzioni, quindi anche le auto col tricolore e devo dire che, fondamentalmente, tranne che con una Opel Astra DTI sw, rivelatasi un autentico disastro (rottura pompa gasolio a 12000 km, per dirne una..), non ho notato queste grandi differenze.Attualmente ho una Panda mjet del 2010, una Peugeot 107 dello stesso anno e una Giulietta Multiair del 2014 (che sto per riconsegnare e ritirare la nuova Giulia, in renting...). Mi sembra solo di poter affermare che, con le auto attuali, quel che conta di più, non è il prodotto in sè, ma l'assistenza, che spesso latita o è meno attenta di quanto poteva esserlo ai tempi dei carburatori e dei vetri a manovella il meccanico di fiducia. Saluti
 
Personalmente posso provare "simpatia" per un marchio ma non sono "fedele" negli acquisti (non ho mai comprato 2 auto dello stesso marchio di fila)....per me conta molto affidabilita', rete di assistenza, rapporto qualita'/prezzo e, ovviamente, l'auto mi deve piacere.
Addirittura nel mio caso posso citare un'esempio "al contrario" ....Audi e' un marchio che mi sta un po' "antipatico" ma se la A7 avesse assolto alle mie esigenze, l'avrei presa subito.
 
Ciascuno ha le sue priorità, se sono estetiche è un facile. Se sono altre bisogna studiare e approfondire.
Invidio quelli che se gli piace la comprano e basta.
A me deve piacere motore, guida, spazio, sedile, cambio, sterzo, visibilità e deve avere referenze certe di affidabilità. Prezzo... con sconto...
Per reputazione valuto in ordine giapponesi, coreane, italiane, francesi. Tedesche e tedesche in subappalto ci torno solo se faranno qualcosa di eccezionale e irrinunciabile, e con prolungamento massimo della garanzia.

Io non solo fedele ad un marchio preciso, ora come ora i miei criteri di scelta sono (in ordine casuale):

- Estetica
- Disponibilità di motorizzazioni a me gradite
- Prezzo

Il mio amore smodato per la 3 non è casuale, ma dettato da questi 3 elementi imprescindibili che devono esserci tutti, altrimenti niente...
La 3 è bella, ha il motore che voglio (l'unica ormai in circolazione dato che Honda ormai....ciaone), costa il giusto prezzo (anche meno della concorrenza per quello che offre).

10 anni fa, per quelle che erano le mie esigenze, ero per Renault, oggi per Mazda... tra 10 anni chi lo sa...(magari sarò totalmente rincoglionito e comprerò VW :D)
 
Ciascuno ha le sue priorità, se sono estetiche è un facile. Se sono altre bisogna studiare e approfondire.
Invidio quelli che se gli piace la comprano e basta.
A me deve piacere motore, guida, spazio, sedile, cambio, sterzo, visibilità e deve avere referenze certe di affidabilità. Prezzo... con sconto...


Con questo popo' di paletti, se cambi 3 auto nella vita, e' gia' tanto:):D:p
 
Beh è facilissimo esser infedeli io mi sono separato dalla Peugeot ..,in passato ho guidato anche una Citroen...,:D
Oggi credo che resterò comunque fedele alla Peugeot dopo le ultime due 207 CC...probabilmente se dovessi cambiare prenderei la 3008.., anche se mi piace pure la Toyota CHR oppure Mazda CX3..ho anche una certa simpatia per il marchio Honda.., mentre il design teutonico non mi hai entusiasmato...:cool:
 
Beh è facilissimo esser infedeli io mi sono separato dalla Peugeot ..,in passato ho guidato anche una Citroen...,:D
Oggi credo che resterò comunque fedele alla Peugeot dopo le ultime due 207 CC...probabilmente se dovessi cambiare prenderei la 3008.., anche se mi piace pure la Toyota CHR oppure Mazda CX3..ho anche una certa simpatia per il marchio Honda.., mentre il design teutonico non mi hai entusiasmato...:cool:
se ti piaceva la 207CC farai un bel salto passando a 3008 o CX3, macchine lontanissime da un coupé... comunque tanto di cappello alla 3008 che per qualità e rifinitura
è nettamente superiore a molte concorrenti.
 
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