<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sentite Schulz | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

sentite Schulz

Trotto@81 ha scritto:
belpietro ha scritto:
e poi per colpa dell'euro piove da sotto in su ....
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

ma tu pensi che qui ci siano solo dei diciottenni privi di esperienza che leggono i blog?
Io non so chi frequenta il forum e non ho nemmeno la presunzione di discriminare nessuno, ma vorrei leggere un tuo pensiero ben sviluppato. Con i messaggi in stile "tweet" non trasmetti nulla.

neanche voi con i vostri copia incolla kilometrici dai blog.
chiedi ai nonni quanto costavano i mutui in lire negli anni '80, e se si ricordano le aziende che facevano i mutui in Yen per respirare, e che botte hanno preso grazie alla "svalutazione competitiva" come la chiamate voi, quando hanno dovuto pagare debiti contratti in moneta buona con gli incassi fatti in moneta schifosa.
 
Trotto@81 ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
"Certo, serve una lingua comune da parlare nelle sedi di governo, e con cui scrivere i trattati e le leggi validi per tutti gli stati membri...e non vedo grossi problemi a usare l'inglese (volendo, anche lo spagnolo) per tutto ciò...chiaramente le leggi locali possono tranquillamente restare nelle lingue locali, e nelle scuole si può tranquillamente continuare a insegnarle, al massimo, si dovrebbe istituire un programma di insegnamento della lingua inglese uguale in tutti gli stati (a parte quelli anglofoni, ovviamente), ma questa sarebbe una cosa utile anche allo stato attuale delle cose. C'è una bella differenza tra il creare un modo per comunicare facilmente tra tutti (oltretutto, non si parla nemmeno di "creare" qualcosa di nuovo, ma semplicemente di riconoscere formalmente il ruolo dell'inglese come lingua comune..), e il cancellare completamente le miriadi di culture che compongono l'Europa"

Quale parte di tutto ciò non è chiara?

Sei sicuro che debba essere per forza l'inglese? Allo stato attuale direi che dovresti imparare il tedesco.
Ovviamente no, non sono manco sicuro di cosa mi faccio da mangiare stasera ;) ...

Scherzi a parte, ho parlato di inglese perchè è la lingua più parlata in Europa (soprattutto a livello di seconda lingua), quindi sembrerebbe la scelta più logica piuttosto che usare che so l'olandese che tutti o quasi dovrebbero imparare. Ma sempre secondo questa logica, l'alternativa migliore è lo spagnolo. Tieni presente che già adesso la BCE e il parlamento europeo funzionano in inglese, e tutti gli incontri tra capi di stato pure...quindi mi sembra logico continuare così piuttosto che stravolgere tutto per introdurre una nuova lingua "comune". Questo sul piano pratico, sul piano teorico direi che l'importante è fare in modo che ci si capisca, al limite riesumiamo la lingua che si parlava l'ultima volta che l'Europa è stata unita...Ave atque vale omnibus :D
Trotto@81 ha scritto:
Nel tuo discorso non c'è questione di chiarezza ma impossibilità di realizzazione. Non può esistere un governo centrale e una legge locale. Un politico non potrà chiedere il voto alla popolazione europea usando quello che poi sarà un semplice dialetto che solo una parte potrà comprendere.
Non c'è niente di impossibile in tutto ciò, c'è molto, moltissimo, di difficile e complicato, lo so e ne sono consapevole...ma come credo di aver già detto, soluzioni facili non esistono, e se esistono spesso sono sbagliate. Per governo centrale e legge locale, credevo fosse ovvio che mi riferivo a una situazione in cui le leggi vengono fatte in parlamento europeo in inglese (o qualsiasi sia la lingua ufficiale) e poi tradotte nelle lingue locali nei vari paesi in modo che chiunque le possa comprendere (e non vedo cosa ci sia di impossibile in ciò).
Tutto ciò senza considerare che quelli dall'altra parte del laghetto fanno certe leggi in campidoglio, valide per tutti i 50 stati, e certe altre in ogni singolo stato, basti pensare alla storia della pena di morte, non prevista in alcuni stati (Washington, Idaho, Montana e non ricordo quali altri) e in altri stati sì (Texas, Virginia e New York, in quest'ultimo caso solo "sulla carta" visto che non la applicano dagli anni 50). Più complicato effettivamente il meccanismo di voto e rappresentanza, credo che la soluzione meno incasinata sia creare un parlamento stile americano con x rappresentanti per stato, in base proporzionale rispetto alla popolazione, ognuno eletto nei vari stati, che poi elegge a sua volta un presidente scelto dal parlamento stesso tra coloro che sono stati nominati dal popolo. Oppure un sistema bicamerale con un senato formato da 1-2 senatori per paese che nomina il presidente scegliendolo tra i deputati eletti nell'altra camera (in questo modo si introduce un minimo di parità tra stati membri). Per i governi locali, elezioni come si fa tuttora per le amministrative...

Trotto@81 ha scritto:
Non sforzatevi con questi esercizi di stile, è l'amara verità quotidiana a ricordarvi del fallimento totale a cui stiamo assistendo, fino alla distruzione totale che avverrà in un futuro non tanto lontano, sia con Fonzie al Governo che con un professorino ligio alle richieste delle Banche che hanno solo vantaggi da questo sistema.
E quindi, per evitare sta catastrofe cosa vogliamo fare?
Trotto@81 ha scritto:
Potrei continuare per ore dicendovi cos'altro non va, mentre voi non potreste trovare nemmeno un vantaggio reale di cui i cittadini italiani hanno beneficiato.
A iniziare dai mutui per la casa o un'attività economica, che con l'euro sono devastanti o perfino impossibili, mentre con la nostra moneta e un po' di inflazione ne trarrebbero perfino benefici immediati.
Può essere. Secondo me col ritorno al sesterzio ci sarebbero vantaggi ancora migliori.
Trotto@81 ha scritto:
Ma si sa, voi volete che un piccolo pescatore muoia di fame insieme alla sua famiglia perchè il modello europeo è il modello giusto da perseguire, costi quel che costi.
A parte che non mi pare di aver mai scritto nulla del genere, magari però mi sbaglio, io sono apertissimo alla possibilità che il modello europeo sia sbagliato. Anzi, aspetto con impazienza che qualcuno mi illustri un modello sicuramente e infallibilmente perfertto per rilanciare l'economia europea, anzi facciamo pure mondiale già che ci siamo.
 
belpietro ha scritto:
neanche voi con i vostri copia incolla kilometrici dai blog.
chiedi ai nonni quanto costavano i mutui in lire negli anni '80, e se si ricordano le aziende che facevano i mutui in Yen per respirare, e che botte hanno preso grazie alla "svalutazione competitiva" come la chiamate voi, quando hanno dovuto pagare debiti contratti in moneta buona con gli incassi fatti in moneta schifosa.
Ti posso solo dire una cosa giusto per essere chiari, ma i miei nonni la casa l'hanno costruita pagandola in contanti dopo anni di sacrifici, senza mai indebitarsi con finanziarie o banche. E nonostante tutto hanno potuto continuare a risparmiare. Se poi sia stato fatto negli anni ottanta o novanta questo lo decidi tu a quanto pare. Oggi i nonni d'Italia con la pensione ci mantengono le famiglie dei loro figli.
Non so se hai figli o nipoti, ma vai a spiegare loro come farsene una con il sudore della propria fronte.
O basta guardarsi bene in giro per cogliere le opportunità di lavoro di questo fantastico modello economico?
Dimenticavo, un articolo preso da lavoce.info dove tra l'altro scrivono signori economisti non mi pare un blog di dissidenti, almeno per me, povero cittadino ignorante che non potrà mai capire.
 
Trotto@81 ha scritto:
Ma quali sono queste riforme, un sostantivo che scritto così a caso in mezzo ad una frase vuol dire tutto o nulla.
Rendere labilissimo il posto di lavoro è secondo te una pratica democratica o capitalistica? Perchè di questo si tratta quando si parla di riformare il lavoro.
Permettere ad i capitali di emigrare se non di schiavizza la gente è una cosa che potrà portare benefici a te od ai tuoi figli?
Magari eliminare anche la previdenza sociale, è uno spreco inutile se visto nell'ottica della finanza.
Ma ci rendiamo conto che siamo diventati marionette di giornalisti e politici che tentano un lavaggio del cervello della popolazione al solo fine di perseguire i loro benefici economici?
Eppure ogni giorno si muore sempre più di fame, mi sorprendo che ciò non faccia riflettere.

Ho scritto, appunto, che NON vedo soluzioni alla crisi greca...per "riforme" intendo, nel contesto specifico di un discorso sulla Grecia, misure per evitare che coi soldi ri-regalati dall'EU possano fare quello che hanno fatto nei primi anni 2000 e che li ha portati dove sono adesso (ne dico una sola: Olimpiadi Atene 2004). Qui non si sta parlando di lavori instabili, previdenza sociale, finanza e altre cose, qua si parla di uno stato membro dell'Unione Europea che falsificava i suoi bilanci. Poi, per tutto il resto del discorso, io quelle 4 cose che so di economia le dico, come fare per dare un posto fisso a tutti a 1500 euro al mese minimo, pensione decente a 60/65 anni, sanità efficiente, PA efficiente e tutto quello che vorremmo nel mondo perfetto, mi spiace ma mi sa che è meglio rivolgersi a qualche divinità...
 
Frankie71iceman ha scritto:
Ho scritto, appunto, che NON vedo soluzioni alla crisi greca...per "riforme" intendo, nel contesto specifico di un discorso sulla Grecia, misure per evitare che coi soldi ri-regalati dall'EU possano fare quello che hanno fatto nei primi anni 2000 e che li ha portati dove sono adesso (ne dico una sola: Olimpiadi Atene 2004). Qui non si sta parlando di lavori instabili, previdenza sociale, finanza e altre cose, qua si parla di uno stato membro dell'Unione Europea che falsificava i suoi bilanci. Poi, per tutto il resto del discorso, io quelle 4 cose che so di economia le dico, come fare per dare un posto fisso a tutti a 1500 euro al mese minimo, pensione decente a 60/65 anni, sanità efficiente, PA efficiente e tutto quello che vorremmo nel mondo perfetto, mi spiace ma mi sa che è meglio rivolgersi a qualche divinità...
Anche la Germania trucca i suoi bilanci, ma nessuno dice nulla. La Grecia fino a quando ha potuto ha versato la sua bella quota per il bene dell'unità europea, poi sono inciampati per colpa di un sistema che taglia le gambe ai diversamente tedeschi. Per quanto riguarda la previdenza, o paghiamo i creditori o paghiamo le pensioni, fra poco non sarà possibile fare entrambe le cose.
Senza trascurare i tagli alla sanità, all'istruzione e alla ricerca. Quando mai negli anni novanta in una scuola è mancato il gesso o i registri di classe e per i docenti?
 
Frankie71iceman ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
io ho paura che il modello europeo non sia un modello "inclusivo" come dovrebbe essere.
Ho il sospetto che sia un modello "esclusivo"!
non so se sono riuscito a spiegarmi..

Spero di esser riuscito a spiegare meglio la mia posizione.

Un saluto, senza rancore, a tutti! ;)

Ho tagliuzzato il tuo post per evitare quote chilometrici ;) ...comunque sì ho capito cosa intendi, e che concordi sulla necessità di un' Europa "inclusiva"...

Che dire, io sinceramente tutta sta paura dei tedeschi non ce l'ho, ma è più che legittimo avere di questi dubbi...diciamo che a me francamente dell'unione europea così com'è ora fa più paura la posizione critica della Grecia (considerato quello che hanno combinato tra il 2000 e il 2008-2009) che quella dominante della Germania, ma concordo che, nell'ottica di un'unione politica, la "supremazia tedesca" è una cosa che andrebbe senz'altro rivista...non tanto per danneggiare i tedeschi, cosa che li farebbe solo inca$$are, ma, come dicevo, per cercare di fare in modo che le aree in europa più produttive possano ispirarsi a quel modello per "trainare" l'economia globale europea...

Il motivo per cui non mi preoccupo così tanto dei tedeschi è che bene o male ci sono altri stati che possono, tutti insieme, provare a riequilibrare la cosa...mentre invece alla situazione Greca di soluzioni non ne vedo, a parte prestargli (o più realisticamente regalargli) dei soldi e costringerli in qualche modo a fare le riforme opportune...hai detto niente.. :rolleyes:

la grecia credo sia troppo piccola per far danni.... a limite la si potrebbe sbattere fuori a calci (e non è che al bundestag non ci abbiano pensato).
Per quanto riguarda il peso politico credo che siamo in un cul de sac......
a parte ger,fra,ita,benelux, austria tutti gli altri peso politico=zero!
e anche quello italiano è prossimo allo zero...
benelux e austria vivono di luce riflessa della germania quindi non si scomodano di sicuro...
l'unica è la francia! ma ho scoperto che la germania la tiene praticamente in pugno....
sai verso chi sono indebitate maggiormente le banche francesi?!.... ebbene si.... verso l'onnipresente germania....

Quindi puoi ben capire il mio scetticismo sul fatto che ci sia qualcuno che possa ragionare faccia a faccia coi tedeschi.
 
Trotto@81 ha scritto:
belpietro ha scritto:
neanche voi con i vostri copia incolla kilometrici dai blog.
chiedi ai nonni quanto costavano i mutui in lire negli anni '80, e se si ricordano le aziende che facevano i mutui in Yen per respirare, e che botte hanno preso grazie alla "svalutazione competitiva" come la chiamate voi, quando hanno dovuto pagare debiti contratti in moneta buona con gli incassi fatti in moneta schifosa.
Ti posso solo dire una cosa
mi puoi dire solo cose copia-incollate, semplicemente perché non hai esperienza diretta (cosa naturale) e non hai la buona volontà di documentarti davvero (cosa meno naturale).

non ho detto di chiedere ai nonni cosa hanno comprato LORO, ma come funzionava in quegli anni.

se i tuoi blogger di riferimento non sono dissidenti non è questione e nemmeno l'avevo ipotizzato, blogger restano.
 
belpietro ha scritto:
mi puoi dire solo cose copia-incollate, semplicemente perché non hai esperienza diretta (cosa naturale) e non hai la buona volontà di documentarti davvero (cosa meno naturale).

non ho detto di chiedere ai nonni cosa hanno comprato LORO, ma come funzionava in quegli anni.

se i tuoi blogger di riferimento non sono dissidenti non è questione e nemmeno l'avevo ipotizzato, blogger restano.
Posso solo dirti che la cosa è reciproca, con una differenza, non disprezzo il tuo pensiero e non ho la presunzione di classificare le tue conoscenze. Però ho scoperto di leggere i blog - mi pare di intuire siano qualcosa di malevolo - ma devo prima capire quali siano. Sui forum si impara anche ciò! ;)
 
belpietro ha scritto:
neanche voi con i vostri copia incolla kilometrici dai blog.
chiedi ai nonni quanto costavano i mutui in lire negli anni '80, e se si ricordano le aziende che facevano i mutui in Yen per respirare, e che botte hanno preso grazie alla "svalutazione competitiva" come la chiamate voi, quando hanno dovuto pagare debiti contratti in moneta buona con gli incassi fatti in moneta schifosa.

scusami belpi.... ma qui dovresti andarci un pò più cauto....
in quanto dovresti sapere il perchè nel '92 fummo costretti a svalutare...
se all'epoca del '92 hai perso dei soldi mi dispiace ma la colpa all'epoca non fu della schifosa lira "in se"....
noi venivamo da 14 anni ('78-'92) di Sistema Monetario Europeo (SME, c'è anche la pagina su wikipedia)
che era praticamente uguale all'euro....
tanto è vero che l'UK (anche lei nello SME) e la sterlina, nazione notoriamente seria e moneta notoriamente forte, fu attaccata dagli speculatori esattamente come la lira e l'italia!
L'UK poi dopo non volle entrare nell'euro proprio perchè "memore" dello SME e di quel '92....
Questo per dirti che le difficoltà italiane degli anni '80 sfociate nel '92 furono in gran parte dovuti allo SME e in minima parte a tutto il resto....

credo che su questo siamo tutti concordi, chiedo anche il parere di frankie71iceman.
 
Trotto@81 ha scritto:
]Anche la Germania trucca i suoi bilanci, ma nessuno dice nulla. La Grecia fino a quando ha potuto ha versato la sua bella quota per il bene dell'unità europea, poi sono inciampati per colpa di un sistema che taglia le gambe ai diversamente tedeschi. Per quanto riguarda la previdenza, o paghiamo i creditori o paghiamo le pensioni, fra poco non sarà possibile fare entrambe le cose.
Senza trascurare i tagli alla sanità, all'istruzione e alla ricerca. Quando mai negli anni novanta in una scuola è mancato il gesso o i registri di classe e per i docenti?

...vabè, a sto punto...che devo dire, ognuno la pensa come vuole. Ciao..
 
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
i mutui in lire negli anni '80
nel '92 fummo costretti a svalutare...
80
92
se uno per avere ragione per forza non guarda più nemmeno i numeri naturali ...

pandaciccio ha scritto:
venivamo da 14 anni ( '78 - '92) di Sistema Monetario Europeo (SME, c'è anche la pagina su wikipedia)

se uno crede che le cose nascano dalla sera alla mattina....

Edit: il mio calendario dice che il 1978 viene prima degli anni'80.. il tuo che dice?!

comunque se hai una spiegazione migliore ti ascolto..
 
Back
Alto